Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'inverno ha segnato molto, ha sfruttato qualche calcio di rigore e ha un po'subito nel finale il ritorno dell'alta pressione

Che partita ha giocato l'inverno?

In primo piano - 20 Febbraio 2009, ore 09.45

Il Generale è partito forte a novembre con le prime precoci nevicate al nord. Un inverno che non ha avuto bisogno di alcun grosso scossono stratosferico per oliare i suoi meccanismi di gioco. Siamo andati avanti con uno straordinario dicembre al nord, dove la neve è tornata a cadere il 10 sino in pianura seppellendo poi l'arco alpino di metri di coltre bianca, facendo cadere sul settore occidentale record che resistevano dal 1933. L'avversario di sempre, l'alta pressione, era in ginocchio e non ha saputo oppore alcuna resistenza allo strapotere dei vortici depressionari atlantici guidati da un vortice polare in forma che si è preso solo poche pause. A Natale ecco la bufera di vento sulla Valpadana, un accenno di inverno anche al centro-sud, la neve che risale verso nord ed imbianca Brescia quasi a sorpresa. Poi sempre al nord arriva la nevicata di Capodanno grazie ad una goccia fredda che torna sui suoi passi. Notevoli gli episodi di nebbia fredda in Valpadana nei due giorni successivi, si va all'Epifania con la classica nevicata da cuscino freddo che regala a Milano e Torino oltre 40cm di coltre bianca. Torna il sereno e fioccano le gelate stavolta con punte anche inferiori ai -10°C sul nord-ovest. Il mese prosegue con altri più modesti episodi nevosi, bufere di vento e addirittura episodi di vetrone. Poi è cominciato ad aleggiare quell'affascinante fenomeno dello "strat-warming" nell'area polare, un fenomeno che quest'anno ha raggiunto punte di eccezionale intensità e che sembrava destinato a coinvolgere con i suoi risvolti inversamente proporzionali, cioè freddi, anche il Continente Europeo. Il centro-sud Italia in particolare, rimasto ancora una volta sotto l'abbraccio mite di correnti meridionali, sognava un riscatto invernale imminente. Si è cominciato allora con il puntare il dito su una avvezione fredda in movimento retrogrado verso centro Europa e nord Italia con neve a Parigi e Londra ed altre conseguenti nevicate da cuscino freddo sul settentrione d'Italia. Si è proseguito indicando come San Valentino il momento in cui la circolazione atmosferica sarebbe cambiata offrendo occasioni invernali anche al centro-sud, proprio grazie ai disturbi arrecati dalle conseguenze dello strat-warming al vortice polare. I rigori concessi dall'arbitro strat-warming all'inverno sono stati messi a segno con grande tempismo e la neve è arrivata a baciare con qualche fiocco sia Napoli che Palermo, rivisitando i trulli in Puglia. Nel frattempo però questi ripetuta concessione di rigori ha fatto imbestialire l'alta pressione che ha cominciato a gonfiarsi come un pavone impedendo ulteriori momenti nevosi, magari su nord e Toscana. Il risveglio tardivo che non ha comunque inficiato un buon andamento stagionale. Ora vedremo che partita giocherà la primavera.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum