Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'autunno-inverno 2003-2004

Che cosa dobbiamo aspettarci?

In primo piano - 11 Settembre 2003, ore 09.54

Si scrutano le carte pensando a come sarà la stagione autunno-inverno. Impossibile saperlo con precisione, possibile invece aiutarvi a ragionare su alcune figure bariche: il tempo è pigro, difficilmente cambia radicalmente rotta in pochissimo tempo. Bisogna allora cogliere dei segnali che potranno poi esserci utili nei mesi successivi. Innanzitutto capire CHI COMANDA LE OPERAZIONI. -le depressioni islandesi? -le alte pressioni bloccanti scandinave? -l'anticiclone russo? -l'anticiclone africano? -l'anticiclone delle Azzorre? Se ad ottobre sul Mediterraneo cominciasse a prevalere una figura di alta pressione, potrà accadere (anche se non automatico) che questa influenzi il tempo di gran parte dell'autunno. Se invece notassimo una grande vitalità della depressione islandese e un'inclinazione ad invadere le basse latitudini, dovremmo pensare ad una stagione autunnale spesso piovosa. Sembra banale quanto stiamo affermando ma in realtà lo è meno di quanto si possa pensare. Una configurazione barica ben delineata ha la chiara intenzione di resistere ad oltranza. Se a dicembre facesse la sua comparsa il latitante numero 1: cioè l'anticiclone russo-siberiano, allora la stagione invernale potrebbe prendere una piega diversa, magari fredda e nevosa, ma rispetto a tutte le altre configurazioni questa appare la meno longeva. Troppo spesso infatti nel passato,, dopo un episodio di Burian indotto dall'alta pressione, l'anticiclone lasciava spazio a miti correnti occidentali che ne distruggevano completamente la struttura ad ovest degli Urali, allontanando anche i vortici freddi che lo alimentavano ad alta quota. In generale un letto di correnti occidentali o nord-occidentali tende a persistere anche per settimane se la corrente a getto è molto intensa e non consente quelle ondulazioni che favorirebbero una più equa distribuzione delle piogge. Questa situazione può rivelarsi anche più grave di una prolungata stabilità anticiclonica. Prendiamo ad esempio le Alpi coinvolte da una corrente perturbata da nord-ovest. Si avranno accumuli enormi sul versante sopravvento e siccità favonica su quello sottovento. L'anticiclone africano a dicembre-gennaio porterebbe a nebbie estese e persistenti sulle pianure e a tempo eccezionalmente mite e secco in montagna, una vera tragedia per gli sciatori. Insomma come sarà la stagione? Nessuno lo sa ma meditate già da ottobre sulle figure bariche che si presenteranno sullo scacchiere europeo.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 00.21: A7 Milano-Genova

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento A12 Genova-Rosigna..…

h 00.17: A14 Pescara-Bari

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Vasto Sud (Km. 454,6) e Poggio Imperiale (Km. 507) in entrambe le..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum