Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L’attacco di “Isabel” è cominciato

L’uragano sta abbordando le coste degli Stati Uniti.

In primo piano - 18 Settembre 2003, ore 10.26

Nelle ultime 24 ore l’uragano “Isabel” ha seguito la traiettoria tracciata dai meteorologi americani, ed ha quindi permesso l’evacuazione di 300.000 persone, abitanti di zone ad alto rischio di alluvione o danni ingenti, come alcuni tratti del litorale del North Carolina e della Virginia, senza che sopraggiungessero altri rischi legati ad un eventuale cambiamento di rotta del ciclone. Le bande nuvolose hanno ormai raggiunto la costa (a cominciare dal famoso Cape Fear), così come le prime violente raffiche di vento; il mare è già in tempesta e rischia di “ingoiare” moli e costruzioni presenti in prossimità della spiaggia. Ma il vento è previsto rafforzarsi ulteriormente, fino a raggiungere i 165-175 km/h entro le ore 2 della prossima nottata (ora italiana), per poi attenuarsi rapidamente a partire da domani, a causa dell’ingresso dell’occhio sulla terraferma; è quindi nella giornata di oggi che il vento potrà fare i danni maggiori, rischiando di abbattere linee elettriche aeree, distruggendo alcune fragili costruzioni in legno o addirittura sollevando barche dal suolo, per poi portarle sulle strade. Nella giornata di domani invece il pericolo maggiore sarà rappresentato dalle piogge, dato che nelle zone attorno al centro della depressione potrebbero verificarsi acquazzoni violenti e prolungati, con accumuli ben superiori ai 200-300 mm in poche ore; si rischiano quindi alluvioni in Virginia, nel District of Columbia, nel New Jersey e successivamente anche nel New England. Quale sarà il destino dell’uragano? Fra 3 giorni sarà ormai “ridotto” ad una profonda depressione extratropicale in viaggio verso il Canada, dove sono attese piogge abbondanti, ma non più torrenziali; insomma seguirà il destino di tanti altri uragani atlantici, che non muoiono sul posto, ma vanno ad alimentare le depressioni delle medie latitudini.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 02.33: SS75 Centrale Umbra

incidente

Incidente a 103 m prima di Incrocio Bastia Centro/Torgiano/Loc. S.Lucia (Km. 6) in direzione Incr..…

h 02.25: SS75 Centrale Umbra

blocco incidente

Chiusura corsia, incidente a 103 m prima di Incrocio Bastia Centro/Torgiano/Loc. S.Lucia (Km. 6)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum