Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'alta pressione al cospetto dell'Italia ma per quanto?

Effimera rimonta dell'alta pressione sul nostro Paese; i risultati per il futuro rimangono ancora incerti.

In primo piano - 3 Maggio 2016, ore 17.00

Perde definitivamente di importanza la circolazione ciclonica responsabile della parentesi di tempo instabile/perturbato avvenuta purtroppo in concomitanza con la festività del primo maggio. Al suo posto la distensione dell'alta pressione i cui effetti più eclatanti al momento si fanno vedere soltanto sui settori più occidentali del nostro Paese. Al nord-est e sui versanti adriatici, una circolazione d'aria instabile ancora determina qualche addensamento nuvoloso sparso che sfocia talvolta in occasionali temporali.

Dalla giornata di domani, mercoledì 4 maggio, attendiamo comunque l'ulteriore rinforzo dell'alta pressione sul nostro Paese, un rinforzo che viaggerà di pari passo con un miglioramento progressivo delle condizioni atmosferiche anche sui versanti più orientali del nostro territorio.

La colonnina di mercurio tenderà a risalire ulteriormente la china, sino al raggiungimento dei primi valori deboli/moderati di caldo che potranno manifestarsi soprattutto nelle zone pianeggianti interne e lontane dal mare.

La struttura dell'alta pressione non pare tuttavia molto forte, specie alle quote superiori potrebbero infatti persistere "sacche" d'aria un po' più fresca che, abbinate alla forte radiazione solare di maggio, potrebbero favorire dalla seconda metà della settimana corrente, l'esplosione dei primi temporali termoconvettivi di stagione lungo il nostro Appennino. Tali manifestazioni temporalesche sarebbero senz'ombra di dubbio agevolate da un'aumento dell'umidità relativa nei bassi strati, previsto proprio nei prossimi giorni, quando l'attenuazione della circolazione settentrionale che ci interessa in queste ore, lascerà spazio ad una condizione volgarmente definita col termine di "palude barica", molto adatta alla genesi dei fenomeni temporaleschi sopradescritti.

Incerte risultano infine le mosse della depressione prevista sul finire della settimana sui settori più occidentali d'Europa; la corrente a getto associata a quest'ultima, avrà infatti notevole difficoltà nel costituire un efficace "nastro trasportatore" atto a convogliare sistemi nuvolosi organizzati dalla sede iberica ai settori centrali del Mediterraneo.

Ne potrebbe derivare una situazione atmosferica definibile col termine "borderline", nella quale addensamenti nuvolosi sfrangiati, interesserebbero con maggior frequenza e vigore le aree nord-occidentali e la Sardegna, associate a qualche piovasco occasionale, mentre su Sicilia, Jonio, versanti di medio ed alto Adriatico, le schiarite sarebbero certamente più ampie. In ogni caso degno di menzione il profilo delle temperature che sarà ormai stabilmente orientato su valori ovunque molto miti. 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 05.43: A16 Napoli-Canosa

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Allacciamento A1 Milano-Napoli e Vallata (Km. 104,2) in entrambe..…

h 05.42: A1 Roma-Napoli

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Frosinone (Km. 623,8) e Barriera Di Napoli Nord (Km. 739,7) in en..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum