Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

INVERNO sul Mediterraneo: cos'è che non funziona?

Dopo il nord America, nei prossimi giorni l'inverno picchierà duro anche su diversi Paesi dell'Europa, ma non su quelli che, come l'Italia, si affacciano sul Mediterraneo. Cosa non funziona in questo inverno?

In primo piano - 10 Gennaio 2014, ore 10.55

 La crisi del settimo anno, no non quella classica del matrimonio, bensì quella più atipica dell'inverno. Carte alla mano, sembra infatti di tornare indietro alla fatidica stagione 2006-07, quando l'inverno sull'Europa e sull'Italia proprio non si fece vedere. Quest'anno però, a differenza di allora, le vorticità canadesi riescono comunque a spingere la loro potenza attraverso l'Atlantico rendendosi partecipi di alterne fasi di maltempo, seppur più in stile tardo autunnale, anche sui nostri lidi.

Cosa non funziona allora a questo inverno, perchè la stagione non decolla?

Per prima cosa dobbiamo porre l'attenzione su un forte raffreddamento avvenuto nella stratosfera polare (evento noto come stratcooling), a partire dall'inizio di dicembre, con superamento della soglia massima nella seconda metà dello stesso mese. Eventi di questo tipo vanno a condizionare per alcune settimane anche gli strati bassi dell'atmosfera.

In questo caso tutta la potenza è andata ad approfondire fino a livelli impressionanti il lobo canadese del vortice polare, che si è strutturato sulla verticale del nord America, tenuto a bada in quella posizione da un ponte di alta pressione tra il Pacifico orientale e l'Alaska. L'ondata di gelo estremo che ha interessato proprio quelle zone ne è stata la conseguenza diretta, mentre la fase mite che si è occupata dell'Europa ne è conseguenza indiretta.

Ora però qualcosa si muoverà: le conseguenze derivanti dallo stratcooling, ormai già sfogatesi, lasceranno spazio ad un cedimento del vortice polare nel punto più debole della sua struttura, ovvero sul lato atlantico nord-orientale. Qui si inserirà infatti una struttura di alta pressione, che evolverà in particolare verso la Penisola Scandinava. 

Ecco dunque le correnti fredde che, scalzate in malo modo proprio da questo anticiclone anomalo, finiranno per invadere l'Europa. L'Europa ma non il Mediterraneo, perchè?

Sempre per via del famigerato vortice canadese, che estenderà l'asse delle sue vorticità attraverso l'Atlantico sino alle porte del Mediterraneo. Il flussi portanti dunque (leggi Corrente a Getto Polare) si abbasseranno li latitudine e, con una sorta di effetto tunnel al di sotto dell'anticiclone scandinavo, porteranno sull'Europa e sul Mediterraneo diverse perturbazioni.

Mentre sulla Mitteleuropa queste perturbazioni andranno a scontrarsi a fasi alterne con le pulsazione gelide prelevate dall'alta scandinava, portando nevicate anche estese, sul Mediterraneo e sull'Italia le stesse perturbazioni si troveranno a fronteggiare masse d'aria ben più temperate. Ecco la neve che cadrà prevalentemente in montagna ed ecco le temperature che rientreranno un po' a fatica entro la media del periodo.

Morale: finchè il vortice canadese terrà banco, non ci sarà storia per l'inverno a tinte forti sull'Italia. Ecco l'analogia con la stagione 2006-07, pur con la variante di un buon bottino di nevicate almeno sulle nostre montagne.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum