Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

INCHIESTA: le regioni italiane come enormi discariche!

Prima puntata dei risultati ottenuti da una recente indagine parlamentare sugli abusi ecologici nel nostro Paese: nel mirino le discariche abusive e i relativi illeciti delle organizzazioni criminali.

In primo piano - 11 Gennaio 2008, ore 10.09

Il problema è lo stesso da molti anni ma ancora non si riescono o non si vogliono trovare delle contromisure efficaci: produciamo troppi rifiuti e il sistema di smaltimento è inadeguato, lento e nocivo per la nostra salute. In CAMPANIA si sa la situazione è ormai scivolata verso la catastrofe ecologica, anche una recente inchiesta parlamentare ha confermato l'accumulo di rifiuti tossici nel sottosuolo. L'indagine, commissionata all'Istituto Nazionale di Geofisica e al Corpo Forestale dello Stato si è svolta grazie ad un elicottero dotato di aeromagnete, un sensore in grado di rivelare la presenza di grandi depositi ferrosi non naturali sotto il terreno. In una piccola area di 500 km2 ne sono stati rinvenuti ben 8 di medie dimensioni. Dopo la rilevazione dall'alto, si è proceduto ad un esame più accurato via terra con rilievi geoelettrici e magnetici e che purtroppo hanno confermato molti dei sospetti. Le forze dell'ordine hanno scoperto l'interessamento delle attività criminali nella compravendita illecita dei rifiuti, un "settore" redditizio almeno quanto la droga ed in forte crescita negli ultimi anni. Particolarmente colpiti da questa sorta di "mafia-ecologica" le province di Caserta e i comuni a nord di Napoli. In alcune aree la notte si bruciano ingenti quantità di rifiuti con produzione di diossine e contaminazione dei terreni, tanto da costringere le autorità a sequestrare ed abbattere molti capi di bestiame. Il dato più allarmante è che rispetto al 2002 gli illeciti ambientali accertati sono cresciuti del 34% nella sola Campania. (in questa triste classifica guadagna posizioni anche la LIGURIA, prima tra le regioni del Nord per numero di infrazioni ecologiche). Nell'area vesuviana la Guardia di Finanza ha sequestrato un numero notevole di discariche abusive che smaltivano sia i rifiuti urbani che quelli industriali più tossici, senza distinzione. Nella maggior parte dei casi erano poste all'interno di vecchie cave. Addirittura molti clan mafiosi richiedono l'autorizzazione per costruire delle vasche per l'itticoltura e le utilizzano come depositi di liquami d'ogni sorta! Notizie allarmanti giungono anche dalla BASILICATA e dalla PUGLIA, regioni scelte dalla criminalità per lo "smaltimento" illegale dei rifiuti. In pratica nelle ore notturne, attraverso vie di accesso secondarie, numerosi tir pieni di immondizia destinata a inceneritori ed impianti di riciclaggio giungono in aree disabitate e, con l'aiuto dei malavitosi interrano gli scarti e ricoprono in fretta e furia le discariche. Nel frattempo spariscono illecitamente i soldi destinati allo smaltimento autorizzato. In LOMBARDIA, le inchieste di Mani Pulite hanno messo allo scoperto un efficace sistema di corruzione per la realizzazione di discariche. Ma in questa regione operano prevalentemente, con modalità non sempre legali, società impegnate nello smaltimento dei rifiuti nel Mezzogiorno. Fra le regioni settentrionali si segnala la gravità del fenomeno della gestione illecita dei rifiuti in Liguria. Nei dintorni di Alassio, diverse cave e discariche sono state trasformate in veri e propri cimiteri di rifiuti tossici. La scoperta più clamorosa è avvenuta in una cava dalla quale sono stati estratti circa 100 fusti, contenenti 200 litri ciascuno di rifiuti tossico nocivi; considerate le dimensioni della cava, questo rinvenimento sembra essere solo la cima di un iceberg. L'interramento risale agli anni '82-85 ma i primi sopralluoghi effettuati dai tecnici della USSL sono giunti solo nel 1992. Nella relazione tecnica si apprende che i materiali si presentavano accatastati e ricoperti senza alcuna precauzione; dai fusti lesionati fuoriuscivano sostanze di varia natura, liquidi neri e maleodoranti e notevoli quantità di medicinali. Accanto all'incontrollato diffondersi di velenose ferite inferte al suolo si moltiplicano anche gli episodi di inquinamento delle acque marine. In seguito a numerose denunce da parte di Legambiente, il Ministero dell'Interno ha condotto recenti indagini su affondamenti sospetti di navi al largo delle coste ioniche e allo scopo di accertare il loro eventuale carico di materiale radioattivo. I primi rilevamenti hanno confermato le ipotesi dal momento che sono stati misurati anomali valori di radioattività nelle acque circostanti una motonave affondata. Si tratta in genere di vere e proprie "carrette" dei mari, coperte da premi di assicurazione per incidenti di questo tipo, che consentono all'organizzazione mafiosa di realizzare un duplice affare. In TOSCANA il Corpo forestale dello Stato e dalla Guardia di finanza ha individuato l'impiego di cavi elettrici tritati e mescolati con sabbia per "allestire" le aree di allenamento dei cavalli in numerosi maneggi della provincia di Firenze (ma il traffico ha interessato anche la Lombardia, l'Emilia Romagna e le Marche). Il materiale, conferisce una buona elasticità al fondo e non comporta la formazione di polvere ma rientra nella categoria dei rifiuti pericolosi.

Autore : Simone Maio

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 23.44: A14 Bologna-Ancona

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Ancona Sud (Km. 230,4) e Ancona Nord (Km. 213,5) in direzione B..…

h 23.40: A14 Bologna-Ancona

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Ancona Sud (Km. 230,4) e Ancona Nord (Km. 213,5) in direzione B..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum