Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

In arrivo instabilità e calo termico a ridosso del fine settimana, incerta l'evoluzione successiva

Con l'avvicinarsi del fine settimana, è prevista entrare in gioco la prima perturbazione dell'inverno 2020, con qualche nevicata a bassa quota in arrivo sull'Appennino centrale e settentrionale. Ancora molto incerto lo sviluppo successivo degli eventi, anche se pare confermata una circolazione più variabile e dinamica.

In primo piano - 15 Gennaio 2020, ore 21.50

La figura di alta pressione che per giorni ha occupato il bacino centrale del Mediterraneo, lascia il posto all'arrivo di una perturbazione tra venerdì 17 e domenica 19 gennaio. Nella giornata di domani, giovedì 16 gennaio, qualche annuvolamento anche compatto è ancora previsto lungo la fascia del medio ed alto Tirreno, nubi anche sulle regioni settentrionali, qualche pioggia sarà possibile su Liguria di levante ed alta Toscana. Sulle rimanenti regioni le schiarite saranno prevalenti e la nuvolosità più frammentata. Temperature che almeno fino a venerdì, resteranno stazionarie sui valori attuali.

 

 

 

Venerdì e sabato prossimo una perturbazione si avvicina al Mediterraneo centrale, dando luogo ad un cambiamento più convincente delle condizioni atmosferiche. Qualche precipitazione è prevista sulle regioni del nord, con possibilità di neve fino a quote modeste, soprattutto nella notte tra venerdì e sabato. Le nubi aumenteranno anche al centro ed al sud, soprattutto sui versanti tirrenici e sulla Sardegna.

Tra domenica e lunedì, le precipitazioni sono previste al centro ed al sud, in particolar modo su medio e basso Tirreno, nonchè sulla Sardegna. Cieli nuvolosi al nord ma in un contesto più secco. Schiarite ed annuvolamenti sui versanti adriatici e jonici. Calo termico generalizzato che toccherà un picco proprio nella notte tra domenica e lunedì. Ecco la previsione del modello europeo, sulle temperature previste alla quota di circa 1500 metri nella giornata di lunedì:

 

 

 

Lo sviluppo successivo degli eventi rimane ancora un po' incerto; tra i punti cardini confermati su larga scala dai modelli previsionali, abbiamo la tendenza ad una migrazione del cuore più caldo dell'alta pressione verso l'oceano Atlantico, contestuale ad una diminuzione delle temperature che finalmente si farà sentire sulle regioni nord-orientali d'Europa e sulla Penisola Scandinava, dove la colonnina di mercurio è prevista scendere di diversi gradi.

Questa manovra che apre la strada a diverse soluzioni previsionali; al momento la più probabile vede la terza decade di gennaio sotto l'influenza di una circolazione di venti nord-occidentali più freddi ed instabili ma avremo modo di riparlarne. Nel frattempo, ecco l'evoluzione proposta questa sera dal modello americano per giovedì 23 gennaio:

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum