Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il tempo nel nord-America ed in Siberia

Tracciamo una linea di tendenza per i prossimi giorni su queste due vaste aree; inoltre cerchiamo di capire se il "tempo che fa" su zone così lontane potrà influenzare anche la previsione sul continente europeo

In primo piano - 25 Ottobre 2002, ore 15.28

Il grosso anticiclone termico che avevamo individuato qualche giorno fa sul Canada, si è spostato verso oriente, ed adesso si distende fra il Quebec e l’Atlantico occidentale; in queste zone quindi fa freddo ed il cielo è spesso coperto, con qualche debole nevicata. Entro 2 giorni questa figura verrà sostituita da una poderosa depressione che in questi giorni sta risalendo gradualmente tutte le coste orientali del Continente, dirigendosi verso NE; di conseguenza sono attese delle nevicate più copiose sul settore più settentrionale dei Grandi Laghi, mentre piogge e temperature in temporanea risalita coinvolgeranno buona parte degli Stati che si affacciano sull’Atlantico. Nel frattempo sul resto del nord-America non sta accadendo niente di particolare: su buona parte del Canada nevica e si va spesso sotto gli 0°C, mentre negli Stati Uniti centro-orientali la presenza di deboli perturbazioni provoca qualche pioggia moderata, frequentemente alternata a schiarite che in alcuni casi risultano molto ampie. Cosa accadrà nei prossimi giorni? Un uragano nato nel Pacifico, ma in rapido dissolvimento, attraverserà le coste del Texas, dove potrà temporaneamente portare forti piogge e venti intensi. Inoltre il passaggio di una intensa corrente a getto subtropicale sulla California, a causa di particolari condizioni atmosferiche presenti attualmente in zona, provocherà la nascita e l’approfondimento di una estesa depressione, che investirà buona parte degli Stati sud-occidentali, dalla California stessa fino ai confini più interni del Texas, con piogge e temporali sparsi, uniti ad un discreto calo delle temperature. Ma questa evoluzione così complessa può influenzare in qualche modo il tempo che farà nei prossimi giorni sull’Italia? Possiamo solamente dire che lo spostamento sull’Oceano Atlantico dell’anticiclone canadese ha provocato indirettamente la nascita di una piccola ma intensa depressione nei pressi dello Stato di New York; questa gradualmente si sposterà verso l’Europa centrale, dove arriverà entro mercoledì, provocando il peggioramento di cui abbiamo tanto parlato in altri articoli. Quello descritto è chiaramente solo un caso particolare; non è infatti detto che se una perturbazione attraversa le coste orientali del nord-America, dopo pochi giorni investirà l'Europa; come non è detto che (altra convinzione comune) se nevica abbondantemente in America allora avremo in generale un inverno molto mite oppure la neve arriverà anche in Italia entro 15 giorni. (!!!) E’ vero invece che quando un uragano in indebolimento risale le coste orientali degli Stati Uniti, spesso allarga le sue maglie e si dissolve definitivamente solamente quando arriva in prossimità dell’Europa, portando piogge sparse, ed in qualche caso venti piuttosto intensi ma poco duraturi. Passiamo adesso ad analizzare il tempo sulla Siberia: non sta succedendo niente di anomalo: la temperatura è molto bassa (con punte di –35°C) ed il cielo risulta sereno a causa della scarsità di vapore acqueo nell'aria. Il “cuscino” freddo è responsabile della formazione del classico anticiclone termico che è già presente in zona, anche se per adesso non è molto robusto. Come ben sappiamo la sua presenza è fondamentale per determinare l’andamento del tempo durante l’inverno, in quanto in alcune occasioni si verificano delle irruzioni fredde che partono proprio dalle steppe siberiane, per arrivare sulle nostre regioni adriatiche, dove in genere portano nevicate abbondanti, specie sui monti. Nei prossimi giorni invece la “Porta della Siberia” rimarrà chiusa, pertanto non dovremo preoccuparci per improvvise ondate di freddo secco e pungente o per eventuali nevicate.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum