Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

IL PUNTO: copione rispettato, prima irruzione invernale sull'Italia e se il buongiorno si vede dal mattino...

Ottobre indossa l'abito bianco. L'avevamo ipotizzato già due settimane orsono e ora, grazie all'impeccabile connubio tra fisica, matematica e meteorologia, possiamo dire di aver centrato l'obiettivo, o forse è lui che ha centrato noi.

In primo piano - 22 Ottobre 2007, ore 09.27

Il Vortice Polare inizia a soffrire l'attuale configurazione teleconnettiva, in particolare l'impeto di una persistente e sfavillante QBO negativa (oscillazione dei venti stratosferici attualmente disposti da est verso ovest). La cintura di vento che lo cinge ai fianchi ha iniziato infatti a serpeggiare come una frusta per divincolarsi disperatamente contro gli attacchi sferrati dalla focosa irruenza anticiclonica subtropicale che ribolle ancora caliente nelle vene dell'intero emisfero nord. Si,perché se da un lato irrompe l'inverno, dall'altra quel che resta dell'estate, e non è poco, dovrà per forza di cose rimpiazzarne il vuoto, cosi come impone la legge ferrea della natura in nome della perpetua ricerca del centro dinamico di equilibrio permanente attorno al quale ruota il sistema atmosfera. Le attuali SSTA atlantiche (anomalie delle temperature superficiali dell'oceano), ai sensi di questa legge della compensazione, hanno impartito dunque al Getto Polare in uscita dal Nord America di assumere una traiettoria pronunciatamente meridiana. Tanto è bastato per aizzare il ciclope subtropicale atlantico a penetrare con forza all'interno della trottola vorticosa polare ammaccandone la fiancata euro asiatica e,nonostante la permanenza in campo positivo dell'importante indice AMO (Oscillazione multidecennale delle SST atlantiche tra l'equatore e la Groenlandia) tenda a frenare l'irriverente tracotanza, il signore del sereno è riuscito ad imporre un ponte anticiclonico disteso tra Regno Unito, Scandinavia e Russia, denominato "ponte di Woeijkoff" ,il quale potrebbe a sua volta mandare in porto il progetto di un EA negativo (anticiclone sul mare del Nord, depressioni sull'Europa occidentale) e di uno Scan positivo (anticiclone russo-scandinavo), classiche figure da inverno vero. La prima ferita inferta al gelido abitante dei ghiacci polari si è concretizzata alle medie latitudini in una possente lacrima glaciale, scesa fin sulla nostra solatia Penisola con una mira di eccezionale precisione. Il nostro Paese,conosciuto in tutto il mondo per la sua proverbiale ospitalità, si prenderà a questo punto cura della nostra goccia fredda, permettendole di insediarvisi e trarre alimentazione dalle tiepide acque del Mare Nostrum per i rimanenti giorni che ci separano dal nuovo mese, ricevendone in cambio le tante sospirate precipitazioni, specialmente laddove lo stress idrico l'ha fatta finora da padrone, ossia al Centro Sud. Proseguendo nella nostra analisi osserviamo che,da una parte all'altra del globo, sono sempre gli oceani a condurre le danze, cosi nel Pacifico spiccano una PDO (Oscillazione decennale del nord Pacifico) sempre più incline alla negatività, con un golfo dell'Alaska freddo contrapposto ad una piscina centrale pacifica più tiepida, e una MJO (Oscillazione di Madden e Julian che regola l'attività convettiva equatoriale) in buona magnitudo in procinto di terminare il suo ciclo quadragesimale di temporali tropicali sul Pacifico centrale ad est dell'Australia. Mentre la prima configurazione è mandante dell'attuale traiettoria disegnata del Getto Polare incidente sul settore euro atlantico, dall'altro verso un nuovo rinforzo degli Alisei indotto dalla MJO, favorirebbe l'intensificazione della Nina nel suo settore occidentale, con acque sempre più fredde al largo del Sud America, precursori di una prolifica stagione ittica per i pescatori Peruviani ed Ecuadoregni ma che, meteorologicamente parlando qualora raggiungesse lo stadio "strong=forte", potrebbe indurre l'anticiclone dell'Azzorre a gonfiare una bolla calda in direzione del Mediterraneo occidentale nel pieno dell'inverno, con una stagione che sul nostro Paese tornerebbe presto in media termica ma,soprattutto, diverrebbe alquanto secca. Occorre pertanto monitorare attentamente questo particolare. Un ultimo appunto, sicuramente più immediato nell'evoluzione del periodo che ci apprestiamo a trascorrere, giunge infine dalla stratosfera, dove il neonato Vortice Polare Stratosferico, non ancora insidiato seriamente dagli attacchi anticiclonici troposferici sospinti dagli scambi meridiani in atto, sta per andare incontro ad una stagione invernale veramente difficile stante le attuali distribuzioni dell'ozono in quella fetta di atmosfera. Le ultime analisi a nostra disposizione mostrano infatti una attiva circolazione di Brewer-Dobson la quale, stimolata dalla QBO negativa e da un Sole adagiatosi nel suo sonnellino undecennale, ha già impostato notevoli scambi di ozono tra equatore e polo, forieri di probabili futuri episodi di imponente surriscaldamento stratosferico (stratwarming) invernale a scapito del Vortice Polare. Questo fenomeno, una volta in atto, filtrerebbe nella troposfera entro un massimo di 60 giorni inviando massicce irruzioni gelide dal Polo verso le medie latitudini, tali da far impallidire, sul nostro Paese, l'attuale episodio di furia nordica. Se il buon giorno si vede dal mattino...

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 00.10: A23 Palmanova-Tarvisio

rallentamento

Veicoli lenti nel tratto compreso tra Pontebba (Km. 92,4) e Barriera Di Ugovizza-Tarvisio (Km. 105,..…

h 00.04: SS18 Tirrena Inferiore

rallentamento

Traffico rallentato, guasto a 3,911 km prima di Incrocio Bellizzi (Km. 69,5) in direzione Incroci..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum