Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il modello americano prende la NEVE per i capelli...

Quando le correnti occidentali decidono di accelerare tutto viene spazzato via...

In primo piano - 20 Novembre 2015, ore 08.24

Era troppo solo il modello americano per sperare di spuntarla sugli altri modelli che già avevano intuito che a vincere sarebbe stato il rullo compressore delle correnti da ovest, pilotate da una corrente a getto molto tesa, figlia di un vortice polare che vorrebbe tende a rimanere più compatto che mai.

Eppure quest'anno gli anticicloni, grazie alla presenza del Nino, più del solito stavano provando a punzecchiare con successo la corazza del vortice polare, invece la stratosfera deve aver bussato ai piani bassi in troposfera, invitando la grande trottola "blu" del vortice polare a rimettersi subito in carreggiata, negando o quasi i primi rigori invernali alle basse latitudini.

Visti così oggi i modelli ci riportano quasi tutti alla situazione vissuta dai primi di novembre: cioè anticiclone sul Mediterraneo dal 27-28 novembre e flusso mite occidentale, pur variabile, sul centro Europa e anche nel nord del Continente.

Il modello americano ha dovuto stamane stravolgere la previsione che aveva sostenuto per 3 corse consecutive circa il possibile arrivo della neve al nord per mercoledì 25 ma nella media degli scenari riesce ancora a mostrare un'ultima evoluzione favorevole al passaggio di una perturbazione tra nord e centro con un po' di neve a bassa quota proprio sul settentrione.
E' facile che anche questo schema barico frutto di una mediazione tra tutte le corse del run, venga cancellata nella prossima emissione, visto che nessun altro modello la contempla, ma anche no, dunque seguite i prossimi aggiornamenti.

In ogni caso i presagi di un altro inverno mite sembrerebbero quasi trovare conferma in queste emissioni, pur con qualche eccezione:
-il vortice polare a novembre raramente era risultato così compatto quasi anticipando la stagione

-il flusso zonale atlantico risulterà comunque un po' più basso di latitudine rispetto a quanto vissuto in novembre ed è probabile che entro la prima decade di dicembre si abbassi ancora portando nevicate sulle Alpi come avvenne esattamente due anni fa sotto Natale (vedi sotto la tempesta di Natale 2013).
http://meteolive.leonardo.it/news/%2A%2AVideo%2A%2A/72/cortina-la-grande-nevicata-del-natale-2013/44666/

-Il nino come detto potrebbe favorire ondulazioni più importanti nel corso del dicembre.

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 15.46: A51 Via Raffaele Rubattino incrocio Tangenziale Est Di Milano

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Svincolo Linate: V.Le Forlanini-..…

h 15.45: A9 Lainate-Chiasso

incidente

Uscita chiusa causa problemi alla dogana a Svincolo Chiasso uscita merci in direzione da Como da..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum