Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il medico risponde: primi freddi, primo raffreddore?

Ospite di MeteoLive la Dottoressa Vittoria Zani.

In primo piano - 19 Ottobre 2007, ore 11.27

C'è un legame così stretto tra freddo e raffreddore? Per chiarirci meglio le idee abbiamo interpellato la Dott. Vittoria Zani, medico di Milano e nostro consulente. Dottoressa Zani, primi brividi di freddo, automatico il raffreddore? "La domanda che mi ponete ha aspetti molto interessanti. In realtà è esperienza comune osservare un aumento delle affezioni respiratorie nella stagione autunnale. Desidero però chiarire che i virus responsabili del raffreddore sono presenti tutto l'anno nella popolazione e in particolare l'1% degli adulti è portatore asintomatico di rhinovirus. In ogni caso possiamo dire che in questa stagione aumenta la trasmissione del raffreddore: la frequentazione di autobus, metrò, uffici, aiuta i virus a raggiungere insomma nuovi "ospiti"! Tuttavia le caratteristiche dei virus e la patogenicità non cambiano in autunno. Ricordo inoltre che il raffreddore è una patologia tipica dell'adulto, perché nel bambino l'infezione si estende oltre la mucosa nasale, dando faringiti, laringiti, ecc. Quindi alle mamme raccomando di rivolgersi con fiducia ai colleghi pediatri: i bambini non sono piccoli adulti e meritano farmaci adeguati!" Per quanto riguarda i primi freddi, desidero però aggiungere qualche cosa. Le perfrigerazioni, l'umidità e lo smog hanno un ruolo importante nel favorire viceversa le bronchiti acute. Spesso la causa è l'estensione di una infezione delle vie aeree superiori, ma anche alcuni saprofiti delle prime vie respiratorie possono esserne la causa. Mi spiego meglio. Il tratto respiratorio al di sotto della laringe è sterile, mentre bocca e faringe ospitano normalmente un certo numero di batteri, virus e miceti non dannosi. L'esposizione al freddo e le modificate condizioni della mucosa possono favorire la replicazione di un particolare batterio, ad esempio, che colonizzerà la mucosa bronchiale. Ricordo che si può parlare correttamente di bronchite acuta in presenza di tosse espettorante, cioè la tosse "grossa" per intenderci, cui si può accompagnare modesta febbre. In generale l'affezione risolve in 4 o 5 giorni, senza l'utilizzo di antibiotici che viceversa vanno prescritti se il quadro clinico permane. Bambini, nonni e portatori di affezioni respiratorie o cardiocircolatorie croniche possono richiedere l'utilizzo di un antibiotico sin dai primi giorni, secondo l'opinione del collega di fiducia." Grazie Dottoressa, alla prossima.

Autore : Dott.ssa Vittoria Zani

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 23.01: A11 Firenze-Pisa

rallentamento

Veicoli lenti nel tratto compreso tra Chiesina Uzzanese (Km. 46,4) e Montecatini (Km. 39) in dire..…

h 22.58: SS12 Dell'abetone E Del Brennero

problema sdrucciolevole

Riduzione di carreggiata causa fondo stradale dissestato nel tratto compreso tra Incrocio Fine Vari..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum