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Il GRANDE FREDDO del 1929: cronache del mese di gennaio 4^ puntata

Riviviamo insieme quei due mesi che hanno messo in ginocchio gran parte dell'Italia e dell'Europa con temperature gelide, nevicate abbondanti e violente bufere di neve. Una cronaca che potrà suscitare grandi emozioni in chi sogna continuamente la neve e il gelo...

In primo piano - 28 Dicembre 2009, ore 10.04

Cronache originali dal 7 al 19 gennaio 1929 7 Gennaio 1929: La strada nazionale Parigi-Ventimiglia forma, in certi luoghi, un vero campo di pattinaggio. Numerose automobili sono bloccate dalla neve. 8 Gennaio 1929: Piacenza: La temperatura si mantiene rigida ed oggi ha raggiunto i -9°. In provincia sono segnalate temperature ancora più basse, fino a -14°. Alcuni fiumi, come il Brenta, sono gelati, ed è gelato pure il bacino del grande serbatoio irriguo della Valtidone. Bologna: Il freddo si è mantenuto intenso per tutta la giornata di ieri, e questa mattina il termometro è sceso a -5°. A Modena la temperatura è scesa fino a -8°; a Rocca san Casciano (romagna), a -16°. Questa sera, però, il freddo tene a diminuire, sebbene nevichi su quasi tutto il bolognese. Budapest: Il Lago di Balaton è completamente gelato, la temperatura è scesa a -20°. 17 gennaio 1929: Livorno: Ieri notte, dopo una serata freddissima, il tempo si è messo alla pioggia, e, verso le ore 6, l'acqua ha ceduto il posto alla neve, che è caduta abbondantemente. I tetti, gli alberi, in breve hanno avuto il bacio della bianca fata. Per le strade la neve non ha attecchito a causa del fondo bagnato dalla pioggia. Verso le 8 la nevicata è cessata, e dalle nubi plumbee è scaturito il Sole, che ha fatto liquefare lo srato nevoso. Le colline circostanti, in certi punti, sono ancora bianche. San Giovanni Valdarno: Dopo tre giornate di temperatura siberiana, si ebbe, domenica 13, un improvviso ritorno dello Scirocco, con un po' di pioggia. Ma, nella notte, il freddo si fece di nuovo risentire, e la mattina di lunedì il suolo bagnato era completamente gelato. Verso mezzogiorno una pioggia battente ha posto fine allo stato precario delle strade. Borgo San Lorenzo: La temperatura, che si è mantenuta rigidissima in questi giorni, ieri sera è scesa a -11°. Da stanotte nevica, e la neve ha raggiunto i 20 cm d'altezza. Pieve a Nievole: Dopo una bellissima giornata di Sole, improvvisamente è caduta abbondante la neve, che ha ricoperto tutto con uno strato bianco di 10 cm. Da vari anni non si ricordava una nevicata come questa. Montevarchi: Alla temperatura rigida dei giorni passati, è seguita una abbondantissima nevicata nella notte. Nel momento in cui scriviamo sta continuando a nevicare insistentemente. Castelfiorentino: alle ore 3 del 16 è cominciata una tormenta, durata 5 ore, e sono caduti 30 cm di neve. Pisa: Lo spettacolo superbo della città avvolta nel candido lenzuolo, ha sorpreso stamani i primi, mattinieri, cittadini. La neve ha cominciato a cadere a larghi fiocchi verso le 4. Alle 10, il Sole brillava magnificamente sul biancore, dissolvendolo lentamente. Le colline sono rimaste bianche. Calci: cade la neve a falde larghissime, e già un manto bianco di 35 cm ricopre le nostre ubertose campagne. Anche la vallata dell'Era è tutta ricoperta di neve. Casale Marittimo: Gli abitanti casalesi, alzatisi ieri mattina, hanno trovato una bella sorpresa. I tetti delle abitazioni, le strade, le campagne circostanti il paese, erano coperti di bianco. La neve, caduta fin dalle prime ore del mattino in alcuni punti del paese e della campagna, si è alzata di vari cm. Più tardi la neve ha cessato di cadere, ed il Sole ha fatto capolino su queste colline, presentandoci un panorama bello e suggestivo. Pontedera: La neve, caduta senza interruzione nella notte e nelle prime ore del mattino, ha raggiunto in certi punti l'altezza di 40 cm. Cascina: Con rara abbondanza, la neve ha coperto le nostre campagne con uno strato di oltre 20 cm. Il tempo si mantiene rigido, e, dopo un po' di Sole, il cielo s'è stasera di nuovo coperto, promettendo un'altra imbiancata. Pistoia: Ieri mattina, i pistoiesi, alzandosi, hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare la città avvolta da un candido manto di neve. La neve ha cominciato a cadere alle 5 del mattino, ed in breve ha raggiunto in città la considerevole altezza di 20 cm. Nella mattinata il termometro era sceso tra i -5° ed i -6°. Rosignano: Dopo la spledida serata serena dell'altro ieri, la nevicata di stamani è stata una vera sorpresa. Lucca: Nevicate abbondanti come quella di questa notte non sono molto frequenti, e sono indice del rigido inverno che stiamo attraversando. Da Livorno a Pistoia, tutta la piana s'è coperta di neve, la notte scorsa. Il freddo, che ha toccato, in lucchesia, nelle notti scorse, anche i -7°, ha delle interruzioni, per poi riprendere il tono rigido dovuto all'immenso nevaio accumulatosi sui monti vicini. In previsione di una seconda nevicata, tutt'altro che improbabile, sono stati presi provvedimenti atti a far fronte a qualsiasi evenienza. Copenaghen: la tempesta di neve scatenatasi ieri per tutta la Scandinavia, è considerata come la più violenta che si ricordi. Anche la nevicata verificatasi in Danimarca è la più copiosa da almeno un decennio. A Copenaghen la neve è alta un metro. Nevicate eccezionali anche in Svezia e Finlandia. Berlino: In quasi tutta la Germania si sono verificate forti nevicate, accompagnate, in varie regioni, da tormente. Il traffico in Berlino è particolarmente difficile. La neve ha raggiunto l'altezza di 2 metri a Greiz. Ad Ilmenau, in sole due ore, sono caduti 50 cm di neve, e, nelle foreste della Turingia, la neve fresca ha raggiunto il metro. Da moltissimi anni non era segnalata una così grande caduta di neve. 18 gennaio 1929: Basilea: le stazioni meteorologiche della Svizzera sono concordi nel prevedere che una nuova ondata di freddo, molto più intensa della prima, proveniente da nord, si abbatterà sui paesi del Sud. A tal proposito occorre segnalare che in Danimarca, su tutte le città, si è abbattuta una spaventosa tormenta di neve, quale da quasi 16 anni non si ricordava l'uguale. Perfino i treni spazzaneve sono rimasti bloccati, e la capitale è priva dei rifornimenti di carne e di latte. Londra: oggi, poco dopo l'alba, è cominciata a cadere la neve. Sopravvenuto tosto un violentissimo vento, la città è stata presa nei vortici di una vera e propria bufera. Per fortuna questo spettacolo è durato solo una mezz'ora, ma in così poco tempo è caduta così tanta neve che il traffico è rimasto a lungo bloccato. Parigi: un'ondata di freddo si è abbattuta da alcuni giorni su tutta la Francia. A Parigi, il lago di Bois de Boulogne è gelato per uno spessore di 10 cm, permettendovi il pattinaggio. A Marsiglia il termometro è sceso a -7°, ed i bacini interni sono gelati. In Alvernia, ad Aurillac, il termometro ha segnato -18°, e sulle montagne -25°. A Chamonix la neve è caduta abbondante, e ad Oyonnax una tempesta di vento ha abbattuto 100 pini. Trento: Il freddo continua in tutta la regione. Anche stanotte si è scesi a -12°. Anche il Lago di Loppio è completamente ghiacciato, mentre quello di Caldonazzo lo è in parte. Nella zona del Garda, presso Riva, ed in Valsugana, i corsi d'acqua sono tutti gelati. Nei pressi della stazione di Mori l'Adige è gelato per un tratto di 500 metri. Biella: L'ondata di freddo non accenna a diminuire. Nella vallata del Ponzone sono stati raggiunti i -14°. Roma: I romani, stamani, svegliandosi, hanno avuto la sorpresa di trovare la città ammantata di bianco. Nelle prime ore del mattino, infatti, la neve è caduta in abbondanza. Il tempo rigidissimo ed un fortissimo vento di tramontana hanno, in vari punti della città, mutato la neve in ghiaccio. Bari: La notte passata ha nevicato fortemente un molti paesi della nostra provincia, ed il termometro è sceso sotto lo zero. Anche a Bari, a mezzogiorno di oggi, il termometro segnava zero, una cosa molto rara in questa regione. Nelle ore pomeridiane si è poi scatenata una vera tempesta, facendo cadere in città tegole, calcinacci e vetri. Molti alberi sono stati schiantati dal vento. Berlino: La cronaca del freddo in Germania registra, oggi, -10° a Berlino, -19° a Monaco, -18° ad Augsburg, mentre nuove nevicate sono annunciate in ogni parte della Repubblica, specie nelle zone meridionali e nel Baltico. L'Isola di Rogen, in seguito alla tormenta di neve, è rimasta tagliata completamente fuori dal modo, il ferry-boat è rimasto prigioniero dei ghiacci e liberato solo dopo 12 ore. Gli osservatori meteorologici comunicano che, nella regione di Berlino, ad una altezza di 5500 metri, si sono toccati -35°, ed a 5000 metri sopra Amburgo, ben -45°. Questa è una temperatura assolutamente eccezionale. Firenze: Dopo l'abbondante nevicata di ieri, il freddo ha fatto gelare rapidamente le strade e le pozze della città, ove la neve non era stata completamente spazzata. Oggi il clima era assai rigido: alla mezzanotte il termometro segnava -5°. Anche la Val di Chiana è stata imbiancata da una nevicata di 20 cm. 19 gennaio 1929: Livorno: Alle 20 il vento da ponente assumeva caratteristiche cicloniche. Tutti i vapori sono stati sorpresi dalla bufera, due marinai, sbalzati fuori dalla loro nave, sono annegati. Rimini: La bufera di vento e di neve, scatenatasi in mare la notte tra il 16 ed il 17, ha gettato nel lutto molte famiglie di pescatori. Bucarest: dalle informazioni provenienti dalla Romania, si nota una recrudescenza del freddo già vivo in questi giorni. A Jassy si è scesi a -20°. Dai porti di Galatz e Braila, sul Danubio, apprendiamo che la navigazione è interrotta per il ghiaccio. Roma: Il professor Eredia ha fornito le seguenti notizie: La temperatura minima ha raggiunto questa notte, sulle regioni Meridionali e Centrali, dei valori molto bassi; su tutta la penisola la temperatura all'alba era sotto lo zero, e tale si è mantenuta fino alle prime ore del mattino. Vengono segnalate temperature di -8° a Chieti, -7° a Foggia e Firenze, -6° a Milano, -5° a Venezia e Roma, -4° ad Ancona. Sulle città costiere della Sicilia e della Sardegna, la temperatura non ha raggiunto lo zero. Le nevicate abbondano sulgi Appennini, specie quelli delle regioni Centro-Meridionali. La predisposizione barometrica che ha prodotto tanto freddo è dovuta ad un ampio anticiclone che si estende dai Carpazi fino alle Alpi, con valori compresi tra 771 e 769 mmHg. Un'altra zona di alta pressione è sulla Sicilia, con valore di 768 Hg. Nell'Alto versante tirrenico, invece, c'è la tendenza alla formazione di una depressione. E' probabile, allora, che a tale periodo di freddo ne subentri uno di precipitazioni, piovose in pianura, ancora nevose sui rilievi. Belgrado: In tutto il paese è intensissimo il freddo. Stamani a Serajevo il termometro è arrivato a -30°, -19° a Lubiana, -15° Zagabria, -14° Belgrado. Questo periodo di freddo è considerato uno dei più eccezionali mai verificaosi in Jugoslavia. Firenze: stamani la temperatura è scesa a -7°. Carrara: Stamani la città era ricoperta di ghiaccio per il nevischio caduto nella notte. Lucca: Anche oggi la neve è caduta a fiocchi abbastanza fitti. La nevicata, cominciata verso le 2.30, è durata una quarantina di minuti. All'alba, le strade erano già asciutte, per la maggior parte. Pontedera: La temperatura s'è fatta rigidissima. Durante la notte si è scesi a -5°, e per tutta la giornata non si è saliti oltre +1°. Montalcino: La neve, caduta abbondante nei giorni scorsi, ha raggiunto, in certi punti, i 40 cm d'altezza. Nella nottata il termometro ha toccato i -10°. E' prevedibile un'altra visita (la terza dell'inverno), della bianca messaggera. Piombino: Stamani la città sì è svegliata nel candore della neve, caduta abbondante sulle colline circostanti, ed un po' meno nel centro abitato. Continua il gelo. Si è scesi a -2°, cosa veramente rara tra noi, e che da vari anni non si verificava. Roma: stanotte, fatto veramente eccezionale per la città, la temperatura è scesa a -5°. Stamani l'acqua in molte fontane ed in moltissime case era ghiacciata. A mezzogiorno è ripreso a nevicare per altre due ore. Perugia: da martedì notte, (15), nevica abbondantemente su tutta la regione. Lo spettacolo di Perugia coperta da uno strato di neve alto 50 cm, è veramente suggestivo. Ancona: La neve, nella mattinata di ieri, ha fatto la sua seconda apparizione in questo periodo di freddo intenso, ed ha raggiunto l'altezza di 30 cm, accompagnata da forti raffiche di vento. In alcune zone della regione la neve è alta un metro. Trento: La temperatura si mantiene rigidissima in tutta la regione, e non accenna a mitigarsi. I fiumi sono in forte magra, mentre torrenti e corsi d'acqua sono gelati. Il livello del Garda è diminuito dal 5 gennaio di 7 cm, quindi è calato, dal 13 novembre scorso, di 68 cm. Savona: Anche nella nostra riviera pedura il freddo intenso. In alcune strade dei valichi la neve è alta 2 metri. Catania: L'eccezionale freddo imperversa sulla nostra città. Il vento fortissimo rende ancora più rigida la temperatura. Brindisi: Oggi un violentissimo uragano si è abbattuto sulla nostra città, con un notevolissimo abbassamento della temperatura. Continua nella 5^ puntata

Autore : Giovan Battista Mazzoni

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