Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il bello e il brutto di un'alta pressione

Sole e caldo ma anche aria inquinata e nebbie. Ecco tutto quello che può accadere nei lunghi periodi di alta pressione.

In primo piano - 3 Ottobre 2011, ore 09.50

 L'alta pressione come non l'avete mai vista. Quando si parla di anticiclone ci si immagina subito un bel sole limpido stagliato nel cielo, aria calda e tante belle occasioni per le nostre attività all'aria aperta. Verissimo ma allarghiamo un po' i nostri orizzonti e cerchiamo di capire cos'altro si portano dietro quegli immensi cupoloni che si erigono possenti dalle regioni subtropicali.

Prima di tutto se immaginiamo il nostro campo di alta pressione come un cono rovesciato fatto di aria che si avvita verso il basso, possiamo facilmente capire che si tratta di una struttura fortemente stabilizzante che riduce agli strati più prossimi al suolo il normale rimescolamento dell'aria. Ne deriva che questa stessa aria rimane intrappolata nei bassi strati atmosferici in forma quasi pellicolare e, giorno dopo giorno, si carica di umidità e sostanze inquinanti.

Ecco che iniziano i problemi: l'accumulo di umidità è all'origine, soprattutto nelle giornate invernali, di estese e pericolose formazioni nebbiose in pianura oppure, bene che vada, di formazioni nuvolose basse e inerti. Quello che più risulta nocivo è però naturalmente l'accumulo di inquinanti che, miscelato alle nebbie provoca il cosiddetto smog, che dall'inglese, è appunto l'unione di smoke (fumo) e fog (nebbia). 

In una sola settimana di caliginosa alta pressione invernale, periodo in cui viene a mancare anche il ricambio d'aria diurno a causa delle inversioni termiche che non permettono al coperchio d'aria di stapparsi e sfogarsi diluendo verso l'alto i gas nocivi, una regione stra-urbanizzata come ad esempio la val Padana fa misurare valori di inquinamento oltre le soglie di allarme per la salute. Da qui quei blocchi del traffico domenicali molto discussi e di dubbia efficiacia.

E sopra questo strato di aria irrespirabile? Sopra dominano cieli blu cobalto, aria secca e temperature che in inverno risultano perfino miti rispetto alle fredde brume della pianura. Dalle quote superiori tutta quell'aria inquinata appare come un mare calmo biancastro che avvolge la nostra vita quotidiana. Solo da quelle postazioni lassù sulle nostre montagne si capisce perchè dobbiamo mettere seriamente un freno all'inquinamento atmosferico.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum