Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il 2005 nel bellunese: un anno ricco di emozioni tra punte di freddo, grandinate e nevicate intense

Bilancio di un anno a cura dell'Arpav, centro valanghe di Arabba.

In primo piano - 29 Dicembre 2005, ore 09.36

GENNAIO: complessivamente siccitoso ed un po’ più freddo del normale, per effetto delle frequenti correnti settentrionali che hanno determinato anche numerose giornate secche e ventose. Eventi del mese: giorno 21: poco prima dell’alba a Falcade il föhn innalza la temperatura di 12°C in soli 15 minuti, giorno 28: su tutta la provincia la temperatura rimane sotto lo zero per tutte le 24 ore, giorno 30: a Cimabanche si toccano i -25°C, a Padola i -19°C, In tutto si sono contati 15 giorni di bel tempo, 15 di variabilità e 1 di maltempo. FEBBRAIO: in complesso siccitoso, freddo e ventoso, specie in quota, con ripetute discese di aria fredda dal nord-Europa favorite dalla straordinaria persistenza di un potente anticiclone fra le Isole Britanniche e l’Islanda. Eventi del mese: giorni 2 e 3: sul Faloria il vento raggiunge una velocità massima di 106 km/h, giorno 27: al Passo Campolongo si misura una temperatura minima di -24°C, giorno 28: in quota il freddo è micidiale, anche per il vento forte, con una temperatura massima diurna di -17°C sul Faloria ed un effetto wind-chill di -40°C sulla Marmolada. In tutto si sono contati 9 giorni di bel tempo, 18 di variabilità e 1 di maltempo. MARZO: generalmente meno piovoso ed un po’ più freddo del normale, con una prima decade ancora tipicamente invernale (eccezionale l’ondata di freddo dei primi due giorni), una fase centrale primaverile e gli ultimi cinque giorni in cui sono arrivate finalmente le prime piogge della nuova stagione. Eventi del mese: giorno 1: a Feltre si raggiunge una minima di -19°C, a Padola -24°C, a Pian Cansiglio -30°C, giorno 2: straordinaria escursione termica di 34°C in Valmenera (Cansiglio) dove si passa da una minima di -33°C ad una massima di +1°C, giorno 3: a Feltre cadono 30 cm di neve fresca, giorno 18: a Domegge si toccano i 23°C, a Cortina 20°C, giorno 19: nelle valli l’inversione termica raggiunge il suo culmine, con una temperatura notturna che sulla verticale di S.Giustina aumenta di ben 8°C passando dal fondovalle alla quota di 1000 m. In tutto si sono avuti 13 giorni di bel tempo, 16 di variabilità e 2 di maltempo. APRILE: nella norma per quanto riguarda le precipitazioni e leggermente più caldo del normale, con un’iniziale fase di bel tempo, frequenti casi di instabilità ed un temporaneo ritorno del freddo e della neve sui monti. Eventi del mese: giorno 11: a Quero il vento risulta più forte del normale, raggiungendo una raffica di 64 km/h, giorno 16: ad Arabba cadono 22 cm di neve fresca, a Cortina 14 cm, giorno 23: a Perarolo la brezza pomeridiana raggiunge intensità notevoli, con una raffica di 50 km/h. In tutto si sono avuti 8 giorni di bel tempo, 18 di variabilità e 4 di maltempo. MAGGIO:caldo e leggermente più piovoso del normale, con i caratteri tipici di questo mese, vale a dire l’instabilità frequente, un temporaneo ritorno del freddo ed un episodio di caldo pienamente estivo. Eventi del mese: giorno 4: a Perarolo il vento da Nord raggiunge una velocità massima di 85 km/h, giorno 9: a Falcade cadono 5 cm di neve, giorno 16: i prati del Nevegal vengono imbiancati da un’abbondante grandinata, giorni dal 26 al 31: a Longarone la temperatura tocca i 30°C, sul Passo Falzarego 20°C. In tutto si sono avuti 13 giorni di bel tempo, 17 di instabilità e 1 di maltempo. GIUGNO: più caldo e meno piovoso del normale, nonostante i numerosi episodi di instabilità, peraltro mai accentuati. La prolungata ondata di caldo dell’ultima decade ha pesato in maniera notevole nel bilancio termico finale. Eventi del mese: giorno 16: a Belluno si verifica un eccezionale rovescio temporalesco (30 mm di pioggia in 15 minuti), con abbondante grandinata nella vicina Castion, giorni dal 23 al 29: a Cortina la temperatura raggiunge i 30°C, a Feltre 35°C e la notte fra il 28 ed il 29 risulta una delle più calde degli ultimi 30 anni, con minime di 21°C a Belluno, 18°C a Campo di Zoldo e 15°C a Cortina, giorno 29: a Santa Giustina il transito di una cella temporalesca provoca raffiche di vento fino a 70 km/h. In tutto si sono avuti 8 giorni di bel tempo, 21 di instabilità e 1 di maltempo. LUGLIO: nel complesso normale, con un inizio all’insegna dell’instabilità e del fresco ed un prosieguo di mese in cui sono ricomparsi gradualmente gli aspetti tipici estivi, per terminare con il solleone ed un’ondata di caldo. Eventi del mese: giorno 1: a Belluno cadono 80 mm di pioggia, con qualche allagamento fra il capoluogo e Ponte nelle Alpi, mentre sul Cansiglio si riversano 33 litri d’acqua per metro quadrato in un solo quarto d’ora, giorno 8: ricompare la neve sui passi dolomitici, giorno 15: verso sera fenomeni temporaleschi di forte intensità, con dannose ed abbondanti grandinate al rifugio Baiocco, sopra Lentiai, e in Val Visdende, nonchè allagamenti a Santa Giustina, giorno 25: un violento temporale in moto dal Passo Monte Croce Comelico a Sappada provoca notevoli danni in Val Visdende e sopra Costalta, con schianti di alberi e locali esondazioni di torrenti (i 17.6 mm di pioggia caduti in 5 minuti a Cimacanale rappresentano un valore straordinario per questa località), giorno 26: a Passo Monte Croce Comelico un fortissimo rovescio temporalesco scarica 15 mm di pioggia in soli 5 minuti, giorni dal 28 al 31. una notevole ondata di caldo porta le temperature massime a 35°C a Santa Giustina e Feltre, 32°C a Santo Stefano e quasi 30°C in Valmenera-Cansiglio (dove si è dunque registrata un’escursione di 65°C fra i -35°C del 1° marzo ed i 30°C del 29 luglio) e con la temperatura minima notturna che non scende sotto i 23°C a Quero. In tutto si sono avuti 11 giorni di bel tempo, 20 di instabilità e nessuno di maltempo. AGOSTO: fresco e piovoso, come non accadeva dal 1996. Pur congedandosi all’insegna del bel tempo, il mese è trascorso all’insegna delle piogge frequenti e talora abbondanti e delle ripetute diminuzioni delle temperature. Eventi del mese: giorno 8: a Sappada la temperatura notturna scende fino a 1°C, giorno 15 (Ferragosto): giornata molto fresca, con massima di soli 11°C ad Arabba, giorno 20: una cella temporalesca percorre da Ovest verso Est il Feltrino e la Val Belluna, scaricando molta pioggia (63 mm a Feltre) e provocando allagamenti a Feltre e a Ponte nelle Alpi In tutto si sono avuti 9 giorni di bel tempo, 19 giorni di instabilità e 3 di maltempo persistente. SETTEMBRE: più piovoso e leggermente più caldo del normale, proseguendo sulla falsariga di agosto, pur non danado la stessa pessima impressione grazie alle temperature consoni per il periodo. Eventi del mese: giorno 2: in alcune zone dell’Agordino occidentale si verificano violenti rovesci temporaleschi, con 41 mm di pioggia in mezz’ora al Passo Valles e grande colata detritica nei pressi di Malga Ombretta, sotto la Marmolada, giorno 3: i prati del Passo Pordoi si imbiancano per un abbondante grandinata, giorno 4: molte zone dello Zoldano vengono investite da dannose grandinate. In tutto si sono contati 7 giorni di bel tempo, 18 di variabilità e 5 giorni di maltempo. OTTOBRE: nel complesso piovoso ma normale sotto l’aspetto delle temperature. Ha esordito con una prolungata fase di maltempo, cui è seguita una lunga serie di splendide giornate di sole, interrotte da una fase di tempo nuvoloso e umido. Eventi del mese: giorni dal 2 all’8: a Col Indes di Tambre cadono in tutto 415 mm di pioggia, al Passo Mauria 403 mm, giorno 3: sul Monte Cesen, sopra Lentiai, il vento raggiunge una velocità massima di 108 km/h, giorno 5: a Ra Vales, sopra Cortina (2615 m) il manto nevoso raggiunge i 60 cm, giorno 26: a Cortina si misura una temperatura massima di 20°C. In tutto si sono contati 18 giorni di bel tempo, 6 di variabilità e 7 giorni di maltempo. NOVEMBRE: complessivamente normale dal punto di vista termico e poco piovoso o nevoso. Ha presentato due facce distinte: la prima, dei primi 17 giorni, con caratteristiche di autunno tiepido e soleggiato, la seconda, dal 18 al 30, con aspetti da pieno inverno. Alla fine le due facce si sono compensate dal punto di vista termico. Eventi del mese: giorni 5 e 6: a Valpore (alta valle di Seren) cadono 135 mm di pioggia in 36 ore, giorno 23: a Belluno-aeroporto viene misurata una raffica di 60 km/h, giorno 25: ad Arabba la temperatura diurna non sale oltre i -7.5°C, giorno 26: nei fondovalle prealpini si verifica un’intensa nevicata nel pomeriggio-sera (22 cm in circa 5 ore a Belluno), con una situazione nevosa eccezionale per il mese di novembre in queste zone. In tutto si sono contati 17 giorni di bel tempo, 7 di variabilità e 6 giorni di maltempo. DICEMBRE: freddo e pienamente invernale. Nei primi 6 giorni umido, variabile-perturbato, con neve inizialmente anche nei fondovalle prealpini, in seguito prevalentemente soleggiato e abbastanza freddo. Dal giorno di S.Stefano il tempo è diventato ancora più freddo e a tratti nevoso. Eventi del mese: giorno 2: a Pian Cansiglio si passa da una temperatura -19°C delle ore 7 alla pioggia della sera, per un rapido flusso di aria calda associata ad una perturbazione, giorno 3: in circa 18 ore cadono 36 cm di neve a Tai di Cadore e a Falcade, giorno 11: nella notte a Santo Stefano di Cadore la temperatura scende fino a -16.5°C, giorno 12: in Cansiglio il föhn provoca verso l’alba un rialzo termico di 11°C in un solo quarto d’ora, giorno 21: a Cortina nella notte si crea per circa mezz’ora una differenza termica enorme fra le frazioni più alte raggiunte dal föhn (Gilardon +1.5°C) ed il centro le paese, non ancora interessato dal fenomeno (-10°C) Fino al giorno 28 si sono avuti 12 giorni di bel tempo, 13 di variabilità e 3 giorni di maltempo. Note riassuntive In complesso il 2005 è stato un anno nella norma, sia per le temperature che per le precipitazioni, anche se vanno segnalati dei modesti deficit pluviometrici in molte località del settore dolomitico (ad Agordo, ad esempio, è piovuto il 19% in meno del normale) e molto esuberi in quello prealpino (a Tambre è piovuto l’11% in più rispetto alle medie dell’ultimo ventennio). Come ogni anno si sono avute alcune anomalie mensili o stagionali, che alla fine si sono generalmente compensate. L’inverno 2004-05 è risultato piuttosto freddo e poco piovoso o nevoso, contaddistinto fra la fine di gennaio e l’inizio di marzo da ripetute irruzione di aria fredda di origine artica La primavera è stata relativamente calda e normale per quanto riguarda le precipitazioni. L’estate è stata all’inizio (giugno) calda e poco piovosa, poi ha manifestato aspetti sempre peggiori e si è conclusa con un mese di agosto molto fresco e piovoso. L’autunno è risultato all’inizio piovoso poi quasi siccitoso, con temperature generalmente miti. In tutto l’anno si sono contate (fino al 28 dicembre) 140 giornate di bel tempo (15 in meno rispetto alla media degli ultimi anni), 188 di variabilità o di instabilità (24 in più rispetto alla norma) e 34 giornate di maltempo (9 in meno del normale). In pratica il 2005 ha avuto meno giornate di maltempo ma anche meno giornate di sole, con un maggior numero delle giornate di tempo instabile, com’era accaduto nel 2004 I giorni piovosi (fino al 28 dicembre) sono stati, a seconda delle zone, da 90 a 105, quasi in linea con la frequenza normale degli ultimi 20 anni (una decina di giorni piovosi in meno in molte località dell’Agordino) Gli eventi o fenomeni meteorologici più importanti del 2005 sono stati, in ordine cronologico: ·La straordinaria ondata di freddo dei primi due giorni di marzo (-30°C a Pian Cansiglio, -19°C a Feltre) ·La fase di caldo anomalo, con una fortissima inversione termica a metà marzo (23°C a Domegge) ·L’eccezionale rovescio temporalesco a Belluno il 16 giugno (30 mm di pioggia in 15 minuti) ·La calda notte fra il 28 ed il 29 giugno, una delle più calde degli ultimi 30 anni (minima di 21°C a Belluno) ·La ricomparsa della neve sui passi dolomitici l’8 luglio ·Il dannoso temporale del 25 luglio in Val Visdende (schianti di alberi sopra Costalta, esondazione di torrenti in Val Visdende ed un rovescio di eccezionale intensità a Cimacanale: 17,6 mm di pioggia in soli 5 minuti) ·Il piovoso e freddo mese di agosto ·La grande colata detritica del 2 settembre nei pressi di Malga Ombretta, sotto la Marmolada, causata da un violento temporale ·Le dannose grandinate nello Zoldano del 4 settembre ·La prolungata fase di maltempo dal 2 all’8 ottobre (415 mm di pioggia a Col Indes di Tambre, 408 mm al Passo Mauria) ·L’intensa nevicata del pomeriggio-sera del 26 novembre anche nei fondovalle prealpini (22 cm di neve in 5 ore a Belluno) ·Il passaggio da una temperatura di -19°C del primo mattino alla pioggia della sera in Cansiglio il 2 dicembre.

Autore : Bruno Renon

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum