Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

I segreti delle nubi visti dal satellite

Le forme nuvolose assumono le forme più particolari a seconda delle diverse situazioni che ne originano lo sviluppo. Le immagini provenienti dai satelliti meteologici sono un prezioso strumento di studio per gli esperti e di curiosità per gli appassionati.

In primo piano - 28 Ottobre 2010, ore 11.48

Per comprendere le curiose evoluzioni che regolano la circolazione dell'atmosfera dobbiamo tenere bene in mente che l'atmosfera stessa, ossia la miscela di gas che compone l'involucro del nostro Pianeta, è un fluido. Si, esattamente come lo è l'acqua. Quindi le leggi fisiche che ne determinano la circolazione sono fondamentalmente simili.

Se osserviamo la superficie del mare o di un grande lago, la prima cosa che notiamo sono le onde. Piccole o grandi che siano le onde sono il segnale inquivocabile della trasmissione del'energia attraverso la superficie del fluido acqua. Ma se anche l'atmsfera è un fluido, anch'essa avrà le sue onde. Certo, ma essendo l'aria un gas trasparente, queste onde non si vedono.

Vero. Attenzione però, noi abbiamo le nuvole che rendono visibili queste ondulazioni. Ma, come il mare e il lago hanno onde piccole o grandi, anche l'atmosfera ha onde piccole o grandi. Quella grandi occupano anche interi settori del pianeta (onde planetarie) o interi continenti (onde sinottiche), e quelle piccole? Tra le onde a scala subsinottica o a mesoscala le più evidenti sono le onde orografiche, quelle prodotte dalla destabilizzazione di un flusso su una catena montuosa o su una particolare discontinuità termica.

Il primo caso è quello che maggiormente ci incuriosisce e di cui abbiamo  allegato un esempio nell'immagine. Guardate il flusso settentrionale che investe le nostre regioni centro-meridionali. Una volta attraversato il mare si carica gradualmente di umidità (frecce bianche).

Nel momento in cui questo flusso impatta i monti siculi e l'Aspromonte viene destabilizzato e inizia a ondulare. Il fenomeno diventa visibile perchè il flusso non è chiaro, ma condensato. Le nubi ne sono infatti la traccia. Ecco nascere così una banda nuvolosa nota come "onda orografica", sintomo primo dello sviluppo del classico minimo sottovento di natura orografica. Insomma un'altra di quelle curiose diavolerie della natura.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum