Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

I modelli litigano: americano pessimista, europeo decisamente più ottimista

Dubbi sul tempo della seconda parte di settimana in Italia...

In primo piano - 8 Giugno 2015, ore 10.30

La neonata stagione estiva ha avuto modo di mettersi in bella mostra sull'Italia, con temperature superiori alle medie e tanto sole. Non mancano i temporali, ma questi fenomeni fanno parte del grande gioco dell'estate mediterranea e non devono essere visti come precursori di un deciso cambiamento del tempo.

L'alta pressione che ci sta interessando nelle prossime ore porrà i suoi massimi in direzione delle Isole Britanniche. Di conseguenza, nei prossimi due giorni, l'Italia avrà temporali più organizzati, anche se in un contesto di variabilità soleggiata su molte regioni.

I "problemi previsionali" che oggi emergono dalle analisi a medio termine saranno "fomentati" da una goccia fredda proveniente dall'Europa settentrionale. Essa, scorrendo sul bordo sud-orientale dell'alta pressione temporaneamente ubicata ad ovest dell'Irlanda, minerà alla radice la solidità dell'alta pressione su tutto lo scacchiere occidentale del Vecchio Continente.

Ne scaturirà una vasta depressione che sul finire della settimana ingloberà gran parte dell'Europa centro-occidentale e forse anche il nord Italia. Le differenze modellistiche riguardano la posizione più o meno occidentale di questa saccatura.

Il modello americano (prima cartina in alto a destra) la vede decisamente più invadente dei confronti del Mediterraneo occidentale e del nord Italia. Se questa linea fosse confermata, il prossimo fine settimana sarebbe all'insegna del maltempo al settentrione e su parte delle regioni centrali con fenomeni anche di forte intensità ed annesso calo termico.

Il modello europeo (seconda cartina a lato) invece non ci sta e propone l'asse della saccatura più spostato verso l'Atlantico.

Sull'Italia, l'evento più scontato sarebbe una rimonta dell'alta pressione africana diretta essenzialmente al centro-sud, con gli unici temporali che interesserebbero segnatamente le Alpi e la fascia prealpina nel prossimo week-end.

Chi avrà ragione? Per il momento, il modello americano appare più stabile rispetto al collega europeo, ma la strada è ancora molto lunga.

Continuate a seguirci per vedere l'esito finale di questo interessante confronto!


Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum