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I commenti dei LETTORI all'articolo sulle connessioni tra riscaldamento e nuova era glaciale...

Le vostre opinioni sul vostro MeteoLive.

In primo piano - 13 Gennaio 2004, ore 09.08

Riportiamo alcuni tra i commenti più significativi pervenuti in redazione: "Molto interessante come tutti gli articoli che si leggono sul vostro quotidiano. Da tempo si parla di questa eventualità e anch'io sono daccordo sul ritenere che la corrente del golfo abbia gli anni contati, secondo me già nei prossimi inverni vedremo delle modifiche della circolazione sulla media Europa e questo farà crollare in parte il mito dell'effetto serra, anche se quest'ultimo si farà sentire, eccome, nel periodo estivo. A mio avviso però anche le estati saranno più umide e magari ci saranno più occasioni per piogge e temporali di una certa consistenza, questo deporrà bene per le perduranti siccità che sovente nel periodo estivo flagellano le terre del nord rendendole delle specie di deserti (vedi l'ultima estate). Nelle pagine del vostro quotidiano mi piacerebbe sentir parlare anche dell'effetto che avrebbe l'inversione dei poli. Da alcuni articoli che ho letto in giro su varie testate scientifiche appare evidente che il magnetismo terrestre vada affievolendosi sempre più, questo sarebbe la premessa per una imminente inversione dei poli, c'è già chi ipotizza per il 2014 questa data. Ora come giustamente si faceva notare nel vostro articolo siamo troppo presi dalla nostra vita per prendere in considerazione ipotesi ai più viste come fantascientifiche, ma che a mio avviso sono tutt'altro che tali. Nella fattispecie un'inversione dei poli pare che comporterebbe un'inversione del movimento della Terra, questo cambierebbe totalmente la circolazione mondiale e disegnerebbe dei climi completamente nuovi per ogni regione del globo. Questo sarebbe un cambiamento che più dell'effetto serra, più del riscaldamento globale, sarebbe in grado di sconvolgere interamente le nostre vite. Si aprirebbero scenari inconsueti e completamente nuovi che nessuno per ora ipotizza. Almeno in via fantascientifica, mettiamola così, sarebbe il caso di trattare anche questo argomento che tanto potrebbe interessare il futuro del mondo, almeno quanto l'aumento di temperatura della Terra nel 2100 quando ormai noi saremo solo un ricordo. Grazie per l'attenzione, come sempre continuerò a seguirvi..." Massimo Verrina Gentile Sg. Grosso e redazione tutta, vorrei subito complimentarmi per l'argomento da lei scelto, molto interessante e importante. Detto questo però vorrei anche muovere alcune critiche o osservazioni al suo articolo: 1) La parte sull'estinzione si poteva evitare, un po' semplicistica ... 2) La totale noncuranza nei confronti della Natura e dei suoi problemi invece è un appunto lodevole. 3) Quando dice che gli scenari da Lei proposti hanno un'alta possibilità di verificarsi realmente mi lascia un po' perplesso: su quali basi scientifiche? I modelli matematici che sbagliano previsioni in continuazione? Anche a breve termine ? Vorrei anche rilevare come ci siano molti dubbi su molti aspetti del riscaldamento globale, ad esempio riguardo alle modalità di rilevazione meteo che sono molto cambiate negli ultimi 100 anni... 4) Sono cmq convinto che stiamo vivendo un importante cambiamento climatico: se la causa sia l'uomo o no, è più difficile da stabilire. 5) Soprattutto è interessante il buco freddo che lei sottolinea tra il 1945 e 1975: come si spiega? Ma soprattutto: 6) Non è vero che tutti i ghiacciai si stanno ritirando: vedi Islanda e Norvegia. Tra l'estate scorsa ho visto coi miei occhi un ghiacciao islandese che non dava l'impressione di ritirarsi!!! 7) La teoria di Milankovich mi sembra molto in ribasso tra i climatologi negli ultimi anni. 8) Concordo invece totalmente sul discorso relativo al possibile blocco della Corrente del Golfo, soprattutto in riferimento ai dati anche da Lei citati e quindi di un raffreddamento imminente dell'Atlantico Sett." Cordiali saluti Aldo Meschiari Io penso che le teorie della scienza durano lo spazio..." di una scoperta". Tutto il gran parlare di questi ultimi anni circa l'effetto serra ad opera di saputi convegnisti, non puo' far ricordare i contraddittori punti di vista che nei decenni hanno preteso di determinare il pensiero comune. Voglio dire che le molte teorie scientifiche, in ogni campo del sapere, sono state sempre messe a dura prova dalla concretezza del Metodo Scientifico; è stato così ad esempio per la Medicina,l a quale tutto sarà fuorchè una scienza "ipotizzata": figuriamoci la Meteorologia le cui osservazioni di un certo rigore sono cosa di ...poche ore fa in raffronto con i tempi della storia della Terra. E' vero, bastera' un meteorite serio, una o più eruzioni vulcaniche importanti (vedi le ultime con significativi cambiamenti climatici globali), od il passaggio ravvicinato di corpi celesti magneticamente attivi (che provocherebbero un probabile "sbandamento" dell'asse terrestre, vista l'asimmetrica distribuzione terre emerse - oceani sul globo terrestre), per mandare in tilt i pensatori. Ciro Vanni "Per quel che riguarda l'effetto serra , penso che l' uomo qualunque cosa faccia, lascia un segno indelebile nei confronti dell' ambiente, quindi un pò di responsabilità sul riscaldamento del pianeta, dobbiamo attribuirgliela. Per una possibile era glaciale , personalmente trovo facile capire le logiche conseguenze della crisi che sta subendo la corrente del golfo a causa dello scioglimento dei ghiacci polari , quindi un' epoca fredda diventa probabile. Possibili soluzioni in un periodo di profitto ad ogni costo non ne esistono fino a quando il problema non diventerà un fastidio." Domenico Fontana Secondo me gli effetti di ciò che avete descritto non li vedremo noi ne i nostri nipoti. Per la mia generazione ci sarà solo caldo e siccità, e ogni anno che passa la tragedia aumenterà. E come se gli inverni e le estati ad ogni anno diventassero peggiori (più caldo in estate e più mite e siccitoso in inverno). E ogni ciclo che passa vedo che la faccenda fa un'impennata in salita e non regredisce a situazioni più consone. Quello che non capisco è perchè tutto il problema sembra interessare solo l'Europa occidentale, visto che sia gli States che l'Europa orientale, grossomodo il ciclo delle stagioni lo hanno regolarmente ogni anno, con estati ed inverni consoni al loro nome. Sarà sfiga, o l'effetto serra è solo una nostra prerogativa? Andrea Averardi "Innanzitutto grazie per il prezioso studio pubblicato, di facile comprensione anche a noi non addetti ai lavori. Se ne sente parlare sempre ma con poche spiegazioni comprensibili. Penso che l'effetto serra non possa rallentare l'era glaciale ormai cominciata...credo però che ta tutte le sue terribile conseguenze, in questo stretto senso, abbia un effetto elastico...se da un lato ritarda, dall'altro accellera...quindi non parlerei di 3000anni ma di 1700-1900anni perchè l'accellerazione è doppiamente proporzionale al rallentamento. Se invece tutte le nazioni si accordano circa le emissioni dei gas serra...allora l'effetto di accelerazione sarà di poco superiore all'effetto di freno...dunque mi trovereste più vicino ai vostri 3000anni. Grazie infinite per l'intervento sul vostro sito che seguo sempre. Padre Giuseppe Meloni scj A mio modesto parere l'uomo ed il suo inquinamento hanno solo accelerato l'avvio della nuova era glaciale. Il pianeta cerca sempre un equilibrio tra la energia ricevuta dal sole e riemessa nello spazio, l'aumento della anidride carbonica ha scosso questo equilibrio, la Terra per reazione deve comunque raffreddarsi: da qui un aumento delle precipitazioni nevose per riflettere il piu' possibile e quindi per raffreddare, ma il tutto va dilatato in una scala temporale di migliaia di anni, il cui inizio però coincide forse con questo periodo. A prescindere dalle causel, l'era glaciale fa parte delle periodiche variazioni climatiche del pianeta e ci saranno risvolti positivi: per esempio il Sahara diverra' umido e coltivabile anche se penso che gli uomini a quel tempo saranno gia' stati decimati se non estinti dai virus che rimangono molto piu' pericolosi che il ghiaccio. Ringrazio la redazione di MeteoLive che permette questi scambi di idee. Mauro Crepaldi "Caro Signor Grosso, sono un suo assiduo lettore e mi complimento con lei per quello che fa. In merito alla Corrente del Golfo, ammesso che si interrompa e l'Europa si raffreddi, mi chiedo cosa succederà nella zona tropicale dove non si sentirà piu' l'effetto raffreddamento della Corrente stessa?" Giorgio Oliva "Penso che l'uomo pecchi sempre di supponenza quando pensa di poter influire in modo significativo sul clima planetario (in un senso o nell'altro). Teorie scientifiche restano solo teorie fino a che non vengono dimostrate dall'eperienza e suffragate da dati reali. In ogni caso dipingere uno scenario ed il suo opposto paga sempre: prima o poi ci si azzecca...." Luisa Somma

Autore : Report redazione

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