Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

I Bellissimi: MeteoLive in LAPPONIA

Un'avventura natalizia targata neve...

In primo piano - 15 Dicembre 2008, ore 10.14

Già il nome della compagnia aerea è tutto un programma: si scrive FINNAIR ma si legge neve, freddo, inverno. Si piomba nella penombra di Helsinki delle 15.19, ora in cui il sole tramonta e lascia libero sfogo al Natale finlandese. Luci, addobbi, la corsa allo shopping, tutto sembra come a casa ma c'è qualcosa di più: quel tocco di bianco che trasforma il paesaggio, quel buio che non è buio, quel vento gelido che spazza il viale dell'Esplanadi che ti consegna al porto, dove ti aspetta il Golfo di Finlandia, che sottocosta è completamente ghiacciato. E' un freddo secco, sopportabilissimo, un -4°C che consente ai cittadini di muoversi agevolmente con il loden, oppure semplicemente in giacca e cravatta per le vie del centro. Alle 18 giungiamo nella neoclassica piazza del Senato e di fronte a noi spicca la mole del bianchissimo Duomo. Il rito è luterano, e il pastore ti dà il benvenuto sulla porta d'ingresso. L'1% dei finlandesi osserva comunque il rito ortodosso, testimonianza lampante del periodo di dominazione russa. Quale migliore occasione allora per visitare la cattedrale di Uspenski, posta su una collinetta a pochi metri dal porto. La fede è sincera, alla funzione c'è grande partecipazione, le luci sono tenui, ci sembra di essere invadenti, invece ci invitano ad entrare con cordialità. Sono le 19 ma sembra mezzanotte, in giro non c'è più nessuno, poco traffico, piazze svuotate, chiusi i negozi. Ci si avvia all'hotel ripercorrendo il lunghissimo viale dedicato al maresciallo barone Mannerheim, che nel 1918 abbattè il governo bolscevico che aveva preso possesso della città. Mentre si osserva dall'esterno il museo nazionale, una bella ragazza autoctona si ferma nel buio e senza alcun timore ci fornisce ulteriori informazioni. E poi dicono che i popoli nordici sono freddi... Nel parco Esperia passeggiano nella penombra arzille ed allegre vecchiette senza la minima preoccupazione di venir derubate, la gente fa footing e porta a spasso il cagnolino. Domenica 15 si ha giusto il tempo di visitare lo stadio olimpico completamente ammantato di neve prima di prendere l'aereo per Rovaniemi. Il cielo è coperto da nubi basse, cade qualche fiocco di neve, siamo sullo 0. In Lapponia le cose cambiano: si arriva con un tramonto infuocato e ben -15°C. La neve è la protagonista assoluta, Rovaniemi sembra uscita da un freezer e si mostra come la succursale di un villaggio siberiano. Le tenebre si impadroniscono del paesaggio alle 15 ma il biancore della neve rende tutto meno traumatico. L'Hotel è immerso nella foresta. Ci sono almeno 30 cm di neve e ogni spazio vitale sembra uscito dalla scenografia di cartapesta di un teatro, dalla vetrina di un grande magazzino, dalle scene del Dottor Zivago con la Dacia completamente congelata, o dalla pubblicità della Marlboro Country Travel. La neve è penetrata ovunque; le piste da sci e di bob sono tutte rigorosamente illuminate sulla collina di Ounasvaara, dalla quale si domina il misterioso paesaggio lappone. L'uso delle luci multicolori rende tutto ancora più suggestivo. Dal Golfo di Botnia giungono nel frattempo banchi di nebbia sempre più fitti, segnale di uno scorrimento di aria meno fredda e più umida prefrontale. Il cielo si copre e la temperatura sale a -9 ma la nebbia congela rapidamente depositandosi come galaverna su tutti gli oggetti. Nella notte sentiamo l'ululare degli husky, il sibilo del vento da SW che scuote le conifere e trasporta la neve ovunque. Lunedì 16 è il momento dell'incontro con Santa Claus, (Joulupukki). Alle 9 colazione ma è sempre buio pesto. Il cielo è coperto da banchi di nubi basse, è Libeccio ma non è affatto caldo. Intuiamo che per tutta la giornata non vedremo la luce del sole. Pensate che nelle previsioni locali il simbolo del sole in caso di sereno, in queste buie giornate dicembrine, viene sostituito da quello lunare. Alle 10 un chiarore ci consente di scattare qualche foto. Dalle 11 alle 13.30 c'è il massimo della luce. Puntiamo al Santa's village per incontrare Babbo Natale. Il villaggio è un vero capolavoro artico: luci, scivoli e scale di ghiaccio, la linea di demarcazione del circolo polare, NAPAPIIRI, nella lingua locale. Di tutto questo parleremo nel prossimo episodio...

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum