Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Fronte freddo in arrivo al nord, la neve torna ad imbiancare le Alpi

La perturbazione transiterà tra lunedi e martedi al centro-nord e distribuirà la classica sventagliata di nevicate primaverili sulle nostre montagne a partire da 900-1200 metri.

In primo piano - 14 Aprile 2008, ore 09.58

Quando un fronte freddo alimentato da aria polare marittima raggiunge le nostre regioni settentrionali durante i mesi primaverili, sull'arco alpino si verificano le nevicate più abbondanti dell'anno. Diversamente da quanto avviene in inverno, quando le temperature in quota possono raggiungere anche parecchi gradi al di sotto dello zero, in primavera i valori termici pari o poco al di sotto dello zero gradi favoriscono nevicate che nell'unità di tempo possono anche essere molto abbondanti. Questo perchè ad una temperatura più elevata l'aria può contenere una quantità di umidità maggiore. La condensazione di tale umidità porta dunque a una precipitazione più cospicua, caratterizzata dai tipici fiocchi che cadono a larghe falde con grande impatto coreografico e rapida deposizione al suolo. In sostanza è quanto accadrà sulle Alpi nelle giornate di lunedi 14 e martedi 15 aprile. La perturbazione, accompagnata anche da una componente interna piuttosto instabile, apporterà precipitazioni talora sotto forma di rovescio o di temporale. La direzione d'impatto delle correnti portanti in quota e di quelle umide che precedono il corpo nuvoloso stesso nei bassi strati distribuiranno il manto nevoso in modo piuttosto irregolare, anche se al di sopra dei 900-1200 metri le nostre montagne si tingeranno praticamente ovunque di un candido aspetto ben poco primaverile e molto più invernale. Anche l'Appennino Ligure potrà assistere ad episodi nevosi a tratti intensi, tuttavia il manto bianco dovrebbe limitarsi alle vette più elevate del Levante comprese in particolare nel comprensorio dell'alta val d'Aveto. In totale a fine evento a 1500 metri di quota potremo apprezzare accumuli medi intorno a 15 centimetri sulle Alpi Marittime, 15-20 centimetri sulle Alpi occidentali e in valle d'Aosta (con accumuli maggiori nei pressi delle creste di confine), intorno a 20-25 centimetri sulle Alpi lombarde e fascia prealpina orobica, 25-30 centimetri su Dolomiti, Alpi Carniche e Giulie, intorno ai 30 centimetri sulle montagne dell'Alto Adige, salvo accumuli maggiori lungo le creste di confine e naturalmente alle quote superiori dove si accentua anche il pericolo di valanghe.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum