Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

FREDDO: obiettivo terza decade, in anteprima tutte le manovre del Generale sull'Europa e sull'Italia

Rimangono ancora in piedi le possibilità che l'Italia possa venire interessata da una ondata di freddo prima di fine mese. Tutto dipenderà dalle singolari manovre che ha in mente la circolazione delle nostre latitudini; andiamo a vedere cosa accadrà nel dettaglio.

In primo piano - 12 Gennaio 2010, ore 14.20

Obiettivo freddo. Tanto se ne è parlato, tanto se ne è sentito parlare, il più delle volte purtroppo a sproposito, soprattutto da chi tratta informazione a livello generale esulando dal campo tecnico. Ebbene noi invece siamo qui non per fare dell'inutile sensazionalismo, bensì per approfondire le interessanti manovre che l'atmosfera ha in serbo per noi. Il fattore senz'altro più importante, e quindi il probabile segreto della buona riuscita o meno dell'evento freddo in previsione, è racchiuso in un blocco della circolazione occidentale a livello euro-atlantico. Esempio di tale blocco è costituito attualmente dalla struttura di alta pressione centrata sul comparto scandinavo. Mentre scriviamo però le correnti atlantiche stanno per prepararci uno sfondamento che porterà i flussi perturbati ma relativamente non freddi, fin nel cuore del Mediterraneo. A seguire, e arriviamo intorno alla metà del mese, la corrente a getto proveniente dall'Atlantico subirà una scissione, evento caratteristico di quelle situazioni che poi evolvono appunto in blocco. Tale nuovo muro si ergerà molto più ad occidente, costruendo una potente struttura di alta pressione con radice subtropicale tra l'Atlantico meridionale e le Isole Britanniche. La spinta sarà così forte che il ciclope anticiclonico riuscirà a legarsi alla celula scandimnava rialimentandola. Intorno al 20 gennaio la manovra decisiva: la pulsazione anticiclonica descritta causerà una risposta uguale e contraria che metterà in moto un blocco di aria molto fredda di estrazione continentale, la quale dal comparto russo si porterà sull'Europa centrale. Il momento chiave di tutto questo parapiglia si concretizzerà con il probabile rilascio di una saccatura retrograda che tenterà di abbracciare con il suo freddo respiro anche l'Italia. Al momento pare che i settori italiani favoriti possano essere dapprima il settentrione, le regioni del medio-alto versante tirrenico e la Sardegna (tra il 19 e il 21 gennaio). Subito a ruota il nocciolo freddo si trasferirà verso il sud e le regioni adriatiche (tra il 20 e il 22 gennaio). Prima della fine del mese portrebbe inoltre proporsi una replica quasi identica, ma con contrasti complessivamente meno marcati, che potrebbe nuovamente interessarci tra il 24 e il 27 gennaio. Insomma, un gran bel da fare per i nostri cieli, ma soprattutto per noi previsori, costretti a star dietro alle ingarbugliate manovre dell'atmosfera in una tra le fasi più interessanti e dinamiche degli ultimi anni.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum