Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

FREDDO e NEVE soffocati dai tepori mediterranei...

Sono stati giorni di passione al nord.

In primo piano - 4 Febbraio 2019, ore 09.41

Quando fa tanto freddo all'arrivo della prima aria umida la neve è assicurata, ma l'Italia non è la Scandinavia e di freddo non ne arriva poi tanto, anzi spesso alcune zone se lo devono autoprodurre.

E' successo al catino padano negli ultimissimi giorni di gennaio: nebbia fredda a sopperire alla mancanza di freddo vero nei bassi strati;  laddove si è manifestata ha contribuito allo svolgimento dello spettacolo della neve, più in alto non c'era bisogno della sua presenza, sono state sufficienti le temperature in quota a favorire il fenomeno bianco.

E' andata bene però solo dove le correnti di Ostro e Libeccio non hanno sfondato in maniera troppo vistosa, cioè su alcune zone del Piemonte e della Lombardia, mentre sul Veneto, dove la nebbia fredda non c'è proprio stata e le correnti da sud hanno picchiato duro, in pianura non si è visto altro che pioggia.

Discorso diverso naturalmente per le zone di montagna, che di neve ne hanno vista davvero tanta, da Cortina ad Arabba sino a San Candido, ma i fiocchi sono caduti anche nel fondovalle dell'Adige, sia a Trento che a Bolzano.

Neve abbondante quella sull'arco alpino centrale ed orientale, un po' meno, in qualche caso decisamente meno, su quello occidentale, che rimane in ombra nivometrica rispetto alle correnti di Libeccio, su tutte le zone del Torinese, città compresa, che ha visto alla fine solo poco più di una spruzzata, anche l'Astigiano è rimasto spesso al margine dei fenomeni.

Il massimo dell'innevamento in pianura si è raggiunto dove c'è stato un buon compromesso tra temperature favorevoli e richiamo umido ma non eccessivamente mite dei venti di Libeccio.

Ha retto per un po' anche oltre le aspettative la zona della Bergamasca e del Bresciano, dove però poi l'aria mite è arrivata di colpo, segnatamente in quota, portando Selvino, posto a 1000m di quota a misurare +3°C nella serata di venerdì, mentre nel contempo nel Milanese occidentale e nel Varesotto ancora nevicava con temperature prossime allo zero. Anche il Piacentino ha retto bene rispetto al resto dell'Emilia-Romagna, poi è crollato. Abbondante la nevicata nella zona del Brennero, cosa che succede solo quando il vento da SW è così intenso e non si formano minimi padani che concentrino l'umidità tutta su quei settori.

Il fronte freddo arrivato nella serata di venerdi 1° febbraio ha scaricato ancora neve tra est Piemonte ed estremo ovest lombardo, arrivando ad imbiancare anche Milano.

Nel frattempo l'aria mite in quota avanzava anche su questi settori e nella seconda parte della notte la pioggia prendeva il sopravvento sulla neve, soffocandone le velleità.

Sono state comunque 24 ore di grande passione.
 


Autore : Team di MeteoLive.it

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum