Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Foreste sempre malconce, a dirlo l'ultimo rapporto dell'Icp forests

L'ultimo rapporto del CFS che da 20 anni tiene sotto controllo la situazione delle aree boschive europee mostra un quadro poco roseo a causa del taglio consistente degli alberi e dell'aumento degli inquinanti metallici pesanti. A rovinare la salute delle piante anche l'aumento della concentrazione di ozono nei bassi strati atmosferici.

In primo piano - 24 Maggio 2005, ore 10.08

La salute delle foreste europee è ancora zoppicante. Da una parte c'e' il taglio consistente, in molte aree del vecchio continente, di inquinanti come zolfo, sostanze organiche (Pops), metalli pesanti. Dall'altra però a preoccupare gli esperti, c'e' la significativa presenza di ozono in atmosfera: con concentrazioni che d'estate raggiungono picchi di 60-70 parti per miliardo (soprattutto in Italia e Spagna). E anche per quanto riguarda il livello di biodiversità, gli scienziati non hanno dubbi: nonostante gli sforzi fatti in questi anni, non e' soddisfacente. Questa, in sintesi, e' la fotografia scattata dai programmi internazionali e nazionali di monitoraggio dell'Icp forest e quello per il controllo degli ecosistemi forestali (Conecofor). Negli anni passati, il programma Icp forests si e' sviluppato fino a divenire uno dei piu' grandi programmi di monitoraggio biologico a livello mondiale. La sua forza risiede nella sua estesa rete organizzativa, comprendente piu' di 500 scienziati e ricercatori di 41 paesi che lavorano in stretta collaborazione, 6.000 punti di rilevamento su di una Rete sistematica a grande scala e 860 aree permanenti di monitoraggio intensivo e continuo. La vitalita' degli alberi delle principali specie forestali "si e' progressivamente ridotta negli anni", raggiungendo nel 2004 uno dei valori piu' bassi degli ultimi 20 anni. In particolare, spiegano oggi gli esperti, destano preoccupazione le condizioni del faggio e delle querce caducifoglie. Va segnalato invece che negli ultimi 10 anni, il tasso di accrescimento degli alberi e' aumentato nella maggior parte delle foreste europee: le ricerche per far chiarezza sull'aumentato tasso di accrescimento ma la minor vitalita' degli alberi sono ancora in corso; il sospettato numero uno è la maggior concentrazione di anidride carbonica che dà nutrimento alle piante. Gli alberi piu' danneggiati mostrano comunque tassi di accrescimento ridotti. Le deposizioni atmosferiche di zolfo, spiega ancora il report presentato dalla Forestale, sono state drasticamente ridotte negli anni, mentre quelle di azoto sono "ancora molto alte ed al di sopra dei valori critici in molte aree di monitoraggio". In molte aree "e' stato osservato un notevole rilascio di solfati, come risultato delle elevate quantita' immesse nel passato, mentre- spiega ancora il report- i nitrati sono rilasciati in un numero minore di aree. I risultati confermano anche che le preoccupazioni per i possibili effetti negativi dell'ozono sulle foreste sono ampiamente giustificate". Nuove sfide sono state assunte negli anni. Il programma Icp forests e' oggi coinvolto formalmente nell'applicazione delle Convenzioni delle Nazioni unite sulla Diversita' biologia e sui Cambiamenti climatici. In quest'ambito, e' stata avviata l'analisi delle importanti connessioni esistenti tra inquinamento atmosferico e biodiversita' e tra gli effetti dell'inquinamento atmosferico ed i possibili cambiamenti climatici. I primi risultati ottenuti dalle indagini sulla cattura del carbonio indicano che l'aumento netto delle riserve contenute nei serbatoi di carbonio forestali e' pari a circa il 25-50% della quantita' totale di carbonio accumulato in Europa. Le deposizioni di azoto hanno reso possibile un aumento della quantita' di carbonio assorbito pari a circa il 5%, attraverso l'aumento degli accrescimenti arborei.

Autore : Simone Maio

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum