Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

FOCUS su fine febbraio: ondata d'aria FREDDA oppure atlantico ed anticiclone?

L'evoluzione che si prospetta per l'ultima decade di febbraio presenta ancora parecchi margini d'incertezza; dal cilindro emergono diverse ipotesi, tra le quali alcune che promuoverebbero persino un finale di stagione con ondata di freddo a sorpresa per l'Europa e forse anche per l'Italia. Ecco nel dettaglio il punto della situazione, dove metteremo a confronto quattro differenti previsioni alternative emesse dal modello americano GFS.

In primo piano - 11 Febbraio 2014, ore 16.00

In questa annata 2013-2014, una serie di concause legate alla modalità con le quali il Vortice Polare è andato ricompattandosi, hanno lavorato tutte assieme in sinergia, impedendo l'imposizione di un pattern di chiaro stampo invernale sul continente europeo. In conseguenza di questo, sulla nostra area dell'emisfero, l'inverno fatto di gelo e neve a quote pianeggianti è sostanzialmente mancato all'appello. L'unico tentativo di riscossa stagionale si è consumato nell'ultima decade di gennaio ma senza avere ripercussioni sullo stato del tempo dell'Europa centrale, occidentale e dell'area mediterranea, aree del continente dove il tempo ha quasi sempre mantenuto standard tipici del tardo autunno piuttosto che dell'inverno.

Volgendo adesso lo sguardo alle ultime due decadi di febbraio, appare chiara la volontà dell'atmosfera di voler operare una modifica alla circolazione che dovrà necessariamente cominciare da un'attenuazione del regime molto piovoso ed instabile che è divenuto protagonista del panorama atmosferico italiano da quando la zonalità canadese ha fatto breccia sul bacino del Mediterraneo.

Abbiamo quindi a che fare con il sostanziale accordo dei modelli nel prevedere quantomeno un'attenuazione del forcing perturbato di natura zonale. Una manovra che porterà fronti e perturbazioni ad attraversare il Paese con maggiore difficoltà, determinando l'allungamento delle tipiche fasi di "pausa" tra una perturbazione e l'altra. A tal proposito alcuni cluster riferiti alla terza ed ultima decade di febbraio, sposano con maggiore enfasi la possibilità di avere una fase anticiclonica che avvierebbe la stagione invernale alla sua definitiva conclusione un pò silenziosamente. Un'evoluzione effettivamente auspicabile per tutti quei settori dell'Italia così pesantemente martoriati dalle precipitazioni intervenute in queste settimane.

Il ventaglio di ipotesi emanate dai modelli di previsione non si conclude qui; alcuni run alternativi del modello americano (in totale 20 previsioni che prevedono 20 diverse possibili evoluzioni del tempo) propongono proprio per la parte finale dell'attuale stagione invernale, l'arrivo di una parentesi perturbata in chiave nettamente più invernale rispetto quanto abbiamo avuto sinora.

L'indebolimento del flusso zonale in sede atlantica, evoluzione promossa un pò da tutte le tendenze modellistiche rivolte a lungo termine, potrebbe in effetti portare delle conseguenze impreviste, amplificando notevolmente il ventaglio di possibili evoluzioni che, durante il periodo di egemonia ciclonica atlantica, erano in realtà piuttosto limitate. Ad agevolare questo possibile risvolto freddo "a sorpresa" sul continente europeo, ci penserebbe una provvidenziale risalita del campo barico e di geopotenziale in sede atlantica, con la possibile strutturazione di un'onda anticiclonica di blocco.

Rimane tuttavia da sottolineare come l'ipotesi fredda si riveli (al momento) complessivamente poco probabile, con un margine di possibilità attualmente stimato attorno al 25%.

Seguite gli aggiornamenti.

Nelle cartine abbiamo proposto quattro differenti previsioni emesse dai cluster alternativi del modello americano GFS. Le prime due stringono promuovono la tesi dell'ondata di freddo in Europa ed Italia entro la terza decade di febbraio (probabilità attualmente stimata al 25%). Le altre due linee di tendenza propongono invece il proseguimento di un tipo di tempo essenzialmente governato dall'atlantico ma questa volta in chiave più anticiclonica e stabile.
 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum