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FOCUS peggioramento del 6-7 marzo: pioverà seriamente? E dove?

Il modello americano conforta chi sta aspettando finalmente qualche precipitazione importante.

In primo piano - 1 Marzo 2019, ore 09.25

L'emissione ufficiale non è molto incoraggiante ma la media degli scenari del modello americano induce a pensare che il peggioramento tra il 6 ed il 7 marzo ci sarà veramente e coinvolgerà soprattutto il nord e le regioni centrali tirreniche.

Stamane finalmente la saccatura responsabile del maltempo è vista da diversi modelli: l'americano, il primo ad aver creduto in questa evoluzione, conferma in linea di massima il suo inserimento, pur ritardandone gli effetti di qualche ora a livello precipitativo.

La mappa relativa alla probabilità che si registrino valori di pressione inferiori ai 1000hPa dice tutto: la saccatura sarà ben strutturata in quota e al suolo e la perturbazione annessa potrà esprimere gran parte del suo potenziale.

Lo conferma anche la mappa relativa alle precipitazioni superiori ai 5mm, che secondo il modello americano coinvolgeranno tutto il nord e la Toscana tra il pomeriggio di mercoledi 6 marzo e la mattinata di giovedi 7 marzo, per poi coinvolgere più marginalmente anche Umbria e Lazio.

Per invertire questa situazione meteo che vive su una costante anomalia barica, anche questi piccoli segnali sono importanti per invertire la tendenza. Il ritorno di precipitazioni nevose sull'arco alpino e piovose al nord sarebbe già un primo passo.

Non verrei però che il lettore pensasse che queste situazioni fossero del tutto nuove, in realtà negli ultimi 35 anni sono state molto spesso la NUOVA NORMA e semmai annate più piovose o nevose delle altre senza la presenza dell'anticiclone hanno rappresentato un'eccezione.

Attendibilità attuale del passaggio piovoso: 55-60% in crescita rispetto alle emissioni precedenti, grazie anche ad una certa (ritrovata) convergenza modellistica.

L'evoluzione successiva risulta invece molto caotica. Se è vero che sino a sabato 9 c'è possibilità di ulteriori disturbi instabili, in seconda decade l'incertezza sull'evoluzione diventa talmente palese da rendere utile ogni altra considerazione sino ad una nuova emissione. 
 


Autore : Alessio Grosso

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