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Fine settimana con parentesi primaverile nel mezzogiorno italiano

Mentre le regioni del nord saranno interessate da una circolazione piuttosto fredda di natura continentale, all'estremo sud prenderà il sopravvento lo Scirocco, portando con se un forte innalzamento delle temperature; vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 19 Febbraio 2013, ore 16.45

Sono giorni di passione quelli che si prevedono sull'Italia a cavallo tra questa settimana e quella successiva. Una massa d'aria molto fredda di natura artico-continentale si sta mobilitando in queste ore dalle fredde terre di origine sin verso l'Europa centro-occidentale. Parte di quest'aria fredda interesserà direttamente le regioni del nord, mentre i settori centrali resteranno "nel limbo".

Volgendo lo sguardo ancora più a sud, sulle estreme regioni meridionali ritroveremo in azione tutt'altro tipo di circolazione dominato da una tiepida e mite ventilazione meridionale di estrazione nord-africana.

Il probabile di una primavera anticipata sulle estreme regioni meridionali sarà un effetto diretto di quanto avverrà nel frattempo sull'Europa centrale ed occidentale. L'aria fredda infatti, non si limiterà a raggiungere l'Italia ma tenderà a spingersi molto ad ovest interessando la penisola Iberica e la valle del Rodano. Da questi settori l'aria fredda andrà gettandosi nel Mediterraneo provocando la formazione di una depressione da contrasto.

Questa depressione porterà effetti un pò su tutto il Paese:

- le regioni del nord saranno interessate da fenomeni di instabilità fredda e neve sino a quote pianeggianti. Tutto questo sarà oltremodo favorito dalla posizione assunta dalle regioni settentrionali nei confronti della struttura di bassa pressione che potrebbe posizionare il proprio perno sul Tirreno centrale all'altezza del Lazio.

- Le regioni meridionali assisteranno così ad un persistente richiamo di aria calda che dal basso Mediterraneo e dal nord-Africa risalirà verso nord investendo con particolare decisione la Sicilia orientale, la Calabria e la Puglia.

Avremo a tutti gli effetti uno stivale "spaccato in due". Le regioni settentrionali subiranno l'influenza diretta dell'aria fredda continentale protagonista del vecchio continente, le regioni dell'estremo sud, alle prese con la vivace circolazione meridionale innescata dalla depressione mediterranea.

Questa particolare situazione avrà inizio la notte tra venerdì 22 e sabato 23 febbraio, proprio nel momento in cui l'aria fredda punterà decisa verso Francia e penisola Iberica. L'apice del riscaldamento ad opera di venti sciroccali verrà raggiunto tra sabato 23 e domenica 24 quando alla quota isobarica di 850hpa le temperature segnatamente su Sicilia e Puglia lieviteranno sino a +10.

Lunedì 25 il Libeccio porterà con se un ridimensionamento delle temperatura spazzando via l'anticipo di primavera che per 48 ore diverrà protagonista di una parte delle regioni meridionali.

Sardegna e medio-basso Tirreno: attenzione alle piogge intense e temporali! http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Sardegna-e-medio-basso-Tirreno-attenzione-alle-piogge-intense-e-temporali-/40533/ di Paolo Bonino.


Autore : William Demasi

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