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Fine gennaio turbolento: freddo in Europa, la neve su nord Italia ed Appennini?

Stamane analisi complicata dal solito "disturbo" arrecato da un possibile nuovo rinforzo della corrente a getto per la fine del mese, ma che potrebbe comunque NON riuscire a distruggere i progetti invernali in fase di realizzazione sul Continente.

In primo piano - 18 Gennaio 2014, ore 09.48

Stamane risulta confermato per gli ultimi giorni del mese l'impianto barico che vedrebbe l'Europa coinvolta in una bagarre in grado di trasformare finalmente l'autunno in un inverno del tutto normale.

Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un'interazione tra le correnti atlantiche e l'anticiclone russo-scandinavo, esaltato dall'arrivo di un ramo del vortice polare proprio nel cuore del Continente.

L'intrusione dell'anticiclone delle Azzorre per lunedì 27 nell'area polare sarebbe spettacolare ed aprirebbe la strada ad una massiccia discesa di aria fredda verso il centro del Continente.

Il muro però non sarebbe destinato a durare per molto e da ovest, proprio per l'insistenza della tesa corrente occidentale in arrivo dal Canada, seguiterebbero a penetrare nuove saccature, che troverebbero però almeno in parte sbarrata dal grande freddo che andrà a sedimentarsi sull'est del Continente.

In questo modo il tutto devierebbe proprio sul bacino centrale del Mediterraneo, determinando maltempo anche di stampo invernale con neve a bassa quota in Appennino e sino in pianura al nord entro la fine del mese.

Proprio il rinforzo della corrente a getto alla fine potrebbe far comodo alla causa invernale sull'Europa, certo se lo scatto fosse perentorio come quello che vi mostriamo nella cartina qui a fianco, tutto il quadro barico tracciato sarebbe da cestinare, ma per noi questa eventualità così nefasta, che di fatto umilierebbe del tutto la stagione, è per il momento scarsamente attendibile.

Sono peraltro molti i modelli che nelle ultime emissioni vedono questa interazione atlantico basso-anticiclone russo scandinavo, innescato come detto da questa botta artica da nord-ovest. Lo schema più razionale ve lo abbiamo postato, ma sappiamo bene che ciò che è razionale per l'uomo non lo è per il tempo, ma entrare nella mente caotica del tempo sarà sempre impossibile. 


Autore : Alessio Grosso

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