Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Febbraio 1990: quando l'alta pressione faceva davvero PAURA

Anche allora il getto connesso ad un vortice polare molto compatto spazzò via l'inverno dall'Italia...

In primo piano - 24 Novembre 2015, ore 10.39

Quella gobba rossa che ripetutamente rimontava dal nord Africa e dall'Atlantico era diventata una specie di maledizione. Ogni perturbazione, ogni impulso instabile, ogni corpo nuvoloso che cercava di entrare sulla Penisola, veniva ripetutamente distrutto da questa presenza sempre invadente.

L'inverno 1989-1990 è ricordato dai meno giovani come uno dei piu nefasti del secolo. Niente neve, niente pioggia, qualità dell'aria pessima e tanta tanta nebbia sulle pianure e sulle bassure.

Dopo un autunno mediamente piovoso ed una fine di novembre che regalò qualche episodio nevoso al centro-sud, la situazione inizio a degenerare proprio all'inizio della stagione invernale.

Già dicembre fu compromesso quasi per intero dall'alta pressione, per non parlare del mese di gennaio.

Febbraio veniva quindi visto come il mese del possibile riscatto invernale sull'Italia; sarebbe stato quasi impossibile che anche l'ultimo mese dell'inverno italico seguisse i due precedenti, ma questa impossibilità presto si rivelò infondata.

Già all'inizio del mese si capiva che la situazione non era cambiata di molto. Le correnti atlantiche spingevano come dannate, senza mai riuscire a penetrare in maniera franca sul Mediterraneo. La nostra Italia restava sotto il solito gobbone rosso, mentre le Isole Britanniche e la Scandinavia venivano sconvolte da continue tempeste.

Verso metà mese ci fu una parvenza di cambiamento: le correnti occidentali provarono a forzare il muro dell'alta pressione, che tuttavia rimase tenace alle basse latitudini. Il forte gradiente pressorio diede luogo a fortissimi venti occidentali che sconvonsero l'Europa e parte della nostra Penisola attorno al giorno 15, ma di neve o pioggia nemmeno l'ombra.

Passata questa sterile sfuriata, l'alta pressione esplose letteralmente verso il giorno 20, dando luogo ad un abominio sull'Europa che difficilmente si crea persino in estate.

In Italia molte città superarono i 20° ed il sole batteva come se fosse maggio! La situazione non cambiò fino alla fine del mese, quando arrivò una sterile ondata piu fredda, ma con scarsissime conseguenze in campo fenomenologico.

E marzo? Beh, con l'alta pressione, ovviamente! Anche il primo mese di primavera non diede cenni di cambiamento, con l'Italia sempre inglobata nelle maglie di questa figura incombente.

Solo il mese di aprile ci fece uscire da questa situazione, portando perturbazioni in serie e piogge al nord ed al centro.

Gli esperti la battezzarono l'alta pressione dei 100 giorni. Negli anni 2000, cose del genere per fortuna non sono più successe, ma ogni volta che nel periodo invernale compare l'alta pressione, le menti dei meno giovani corrono subito a quel periodo nefasto, che fece fallire molte stazioni sciistiche a media e bassa quota ed obbligò molte regioni al razionamento dell'acqua potabile per la mancanza di pioggia.


Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 21.08: S01 Strada Grande Comunicazione Fi-Pi-Li (per Livorno)

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Svincolo San Miniato Basso (Km. 35) e Svincolo Per Livorno Centro (..…

h 21.05: S03 Strada Grande Comunicazione Fi-Pi-Li (diramazione per Pisa)

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Svincolo Gello-Bivio Allacciamento Fi-Pi-Li per Livorno (Km. 58) e..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum