Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Esclusivo: tutte le mappe pioggia più importanti dei prossimi 7 giorni!

Carrellata di mappe per capire dove e quanto pioverà di più in modo semplice e diretto.

In primo piano - 12 Ottobre 2012, ore 14.38

PRIMO GUASTO
Si comincia con la perturbazione di lunedì, che avanzerà piuttosto lentamente, attestandosi inizialmente tra nord-ovest, Sardegna e regioni centrali tirreniche. I fenomeni potrebbero risultare forti soprattutto a ridosso dei rilievi e saranno accompagnati anche da un'intensa libecciata.

Da notare la comparsa della neve sulle Alpi, inizialmente oltre i 2000m, poi in parziale abbassamento sin verso i 1500m, specie nelle zone interessate dai fenomeni più intensi e nelle vallate più strette.

Poi dalla saccatura si isolerà un minimo depressionario che insisterà sull'Italia sino alle prime ore di mercoledì. In questo modo già da martedì sera i fenomeni si estenderanno un po' a tutto il Paese, ma concedendo una pausa temporanea al nord, che poi sarà nuovamente coinvolto dalla ritornante occlusa nel corso di martedì, quando le piogge dovrebbero tornare a bagnare tutte le zone pianeggiante, il nord Appennino e la fascia prealpina. 

Precipitazioni temporalesche particolarmente intense potranno svilupparsi ancora una volta sul basso Tirreno, già dalla serata di lunedì e per tutta la mattinata di martedì a ridosso del litorale campano, calabrese e siculo, ma nella notte su mercoledì anche su Molise e Puglia. Ne usciremo solo lentamente durante la mattinata di mercoledì.

Il temporaneo miglioramento sarà seguito da un temibile braccio di ferro tra una nuova saccatura in arrivo da ovest e l'azione di blocco operata dall'alta pressione che andrà posizionandosi sui Balcani. 





                                                                    SECONDO GUASTO
L'Italia si potrebbe trovare davvero ai limiti tra le due sfere d'influenza e un corpo nuvoloso potrebbe restare bloccate tra giovedì sera e le prime ore di sabato a ridosso del settentrione e delle regioni tirreniche, determinando accumuli di pioggia abbondanti o molto abbondanti e localmente anche pericolosi.

Stante la distanza temporale tuttavia, per fortuna ci sarà tempo (almeno speriamo) per ridimensionare questo rischioso "braccio di ferro", non nuovo peraltro alla nostra Penisola, che in passato si è misurata spesso con eventi come questo, che talora sono degenerati in vere e proprie situazioni alluvionali.

La situazione dovrebbe sbloccarsi nel corso di sabato 20 con l'isolamento di una goccia fredda depressionaria in movimento verso il centro-sud e poi in lento colmamento entro domenica 21 ottobre.

La fase finale dell'ottobre potrebbe riservarci qualche momento più tranquillo ed anticiclonico ma con le saccature sempre in agguato e pronte a tornare all'attacco.

Pubblichiamo allora qui le mappe pioggia più significative nel periodo compreso tra il 15 ed il 21 ottobre, mappe che sicuramente saranno soggette ad aggiornamenti ma che forniscono al lettore un'indicazione di massima su cosa dovrà aspettarsi e sulla quantità di precipitazioni che potranno cadere sul Paese.

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum