Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Entriamo nel semestre caldo: perchè le precipitazioni "non amano" il mare?

Con il maggiore riscaldamento solare, le piogge e i temporali tenderanno a concentrarsi sempre più nelle zone interne e meno lungo le coste. Vediamo il perchè!

In primo piano - 4 Aprile 2007, ore 11.39

"Possibilità di locali rovesci, specie sulle zone montuose. Più sole lungo le coste". Quante volte in estate o nella primavera inoltrata abbiamo sentito previsioni di questo genere? Se abitate in montagna o in collina, lontano dai litorali, avrete sicuramente notato che, sempre nel semestre caldo, il periodo più favorevole alle piogge è il pomeriggio. Spesso si parte con una mattinata soleggiata, mentre nel pomeriggio il cielo sovente si annuvola e a tratti può anche piovere. Se invece abitate in riva al mare, spesso e volentieri il sole del mattino non subisce interferenze di rilievo da parte delle nubi; magari vedete ammassati grossi cumuli sui contrafforti montuosi retrostanti la costa, ma sulla vostra verticale il cielo resta sereno. Sembra quasi che il mare abbia il potere di allontanare le nubi e i temporali, che tendono a concentrarsi sempre all'interno. Come mai avviene questo? Le nubi cumuliformi, i temporali e i rovesci di pioggia per svilupparsi hanno bisogno di energia. L'energia viene fornita dal sole, sotto forma di calore. La capacità termica del mare (ovvero la "tenacia" dello specchio d'acqua di trattenere il calore, ma anche il freddo) è assai superiore a quella della terraferma. Di conseguenza se la terraferma si scalda immediatamente in una giornata di sole primaverile, il mare questo non può farlo. Se l'atmosfera si presenta instabile (ovvero con aria fredda presente alle quote superiori), il divario termico tra la quota e la terraferma (già ampiamente riscaldata), sarà nettamente maggiore rispetto a quello tra la quota e la superficie marina (ancora fredda). Aria fredda sopra un mare freddo non crea nessun contrasto, quindi nessun moto verticale dal basso e nessuna nube temporalesca. Quindi il cielo si mantiene sereno nell'arco dell'intera giornata. Aria fredda sopra un suolo già caldo invece crea contrasto: l'aria calda e umida degli strati inferiori tende a sollevarsi dando luogo a nubi a sviluppo verticale, foriere di piogge e temporali. Il pomeriggio è il momento della giornata in cui questo contrasto è massimo, quindi è massima la possibilità di fenomeni. In serata, quando la temperatura del terreno tende a diminuire, il contrasto con l'aria fredda in quota diminuisce anch'esso. Di conseguenza il temporale o le nubi cumuliformi tendono a collassare, fino alla loro definitiva scomparsa.

Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 06.17: A24 Tratto Urbano

coda

Code causa viabilità esterna non riceve nel tratto compreso tra Portonaccio - Galla Placidia (Km...…

h 06.07: A24 Roma-Teramo

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Allacciamento G.R.A. e Teramo (Km. 158,7) in entrambe le direzion..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum