Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ecco perchè la Sardegna non ha sofferto la siccità nella lunga estate del 2003

La fine della grande sete per la Sardegna è arrivata il 27 febbraio.

In primo piano - 6 Agosto 2003, ore 11.20

Un provvidenziale fronte caldo alla fine del mese di febbraio ha "dissetato" la Sardegna. 27 febbraio 2003: la fine della grande sete dell'isola coincide con una giornata di eccezionale piovosità che in Sardegna, specie nella zona sud orientale del Sarrabus Gerrei, verrà ricordata a lungo. Il 27 febbraio infatti le precipitazioni hanno fatto registrare livelli tali da risolvere in pochi giorni una crisi idrica gravissima che stava assumendo connotati drammatici. I dati sugli accumuli di precipitazioni negli invasi del Flumendosa, sistema che approvvigiona più di 700.000 persone nella zona di Cagliari e nel Campidano, sono molto esemplificativi. Fino al 15 novembre 2002 il sistema degli invasi del Flumendosa, formato da una serie di laghi artificiali situati lungo il corso del secondo fiume della regione, contenevano appena 15 milioni di metri cubi d’acqua e nel cagliaritano si prospettava lo spettro di un’ulteriore riduzione nell’erogazione dell’acqua. Già da diversi mesi nella zona di Cagliari l’acqua veniva erogata solo dalle 6 del mattino a mezzogiorno, con enormi disagi per la popolazione. In quel periodo, considerate le esigue risorse disponibili nei bacini del Flumendosa, si parlava anche di erogazione a giorni alterni e, se non si fossero verificata precipitazioni rilevanti, addirittura di rifornimenti tramite navi cisterna. Fortunatamente nei mesi di dicembre e gennaio le precipitazioni sono state abbastanza costanti e hanno scongiurato questi tagli ulteriori ma, nel complesso la situazione dei bacini non era molto rassicurante. D'improvviso si è compiuto il miracolo, l’evento eccezionale che gli amanti della meteorologia, ma non solo quelli, avevano auspicato e in cui speravano fortemente. Il 27 febbraio, grazie ad uno scenario particolarmente favorevole a precipitazioni molto forti soprattutto sulla zona dei bacini del Flumendosa, cadono ben 205 millimetri di pioggia a Villasalto e 130 a Villanova Strisaili, situata proprio sotto il massiccio del Gennargentu, che ospita le vette più alte della Sardegna. Grazie a tali precipitazioni il sistema dei bacini del Flumendosa invasava in una sola giornata 53 milioni di metri cubi, valore assolutamente straordinario se si pensa che nel corso del 2002 l’intero sistema aveva invasato solo 35 milioni di metri cubi. Si consideri anche che nella stessa Villasalto la piovosità media in un anno è di 713 millimetri, con una media per il mese di febbraio di 76 mm e che il cumulato delle precipitazioni fino ad oggi è di 531 mm. Dal primo a 1 marzo 2003 a Cagliari e nel campidano l’acqua viene erogata 24 ore al giorno e, dal 1 agosto, al fine di permettere una pianificazione delle risorse attualmente disponibili, si è deciso di diminuire la pressione nell’erogazione notturna. La carta meteo riferita al 27 febbraio indicava il fronte caldo di un sistema frontale, bloccato nel suo moto verso est da un’alta pressione che stazionava sui Balcani. Insisteva, grazie alle forti correnti di richiamo provenienti da sud est, proprio sulla Sardegna sud orientale e sull’Ogliastra, mentre nel resto dell’isola le precipitazioni erano meno rilevanti. Naturalmente il Flumendosa e i suoi affluenti hanno continuato ad apportare notevoli quantità di acqua anche nei giorni seguenti e a metà marzo il sistema aveva invasato ben 389 milioni di metri cubi d’acqua, gran parte dei quali accumulati nel mese di febbraio. Si consideri che a tutt’oggi, grazie a questo straordinarie precipitazioni il sistema del Flumendosa contiene ancora 322 milioni di metri cubi, nonostante in Sardegna non si verifichino precipitazioni significative da più di 3 mesi. Non è tutto oro ciò che luccica: la piena del Flumendosa ha sfortunatamente causato gravi danni agli allevatori e agli agricoltori della zona, provocando anche frane e allagamenti di molte strade.

Autore : Luca Sulcis

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum