Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Dopo il freddo tornerà un clima più caldo?

Uno sguardo al tempo atmosferico atteso nella parte conclusiva del mese, quando l'aria più fresca di origine artica, tenderà a muoversi sull'ovest Europa. Ne conseguirebbe un nuovo addolcimento delle temperature sui settori centrali ed orientali del Mediterraneo. Vediamo insieme la linea di tendenza.

In primo piano - 20 Aprile 2016, ore 21.10

Situazione attuale: una splendida giornata di sole garantita da un cuneo anticiclonico, alimentato alle quote superiori da masse d'aria molto tiepide e miti di origine africana. Le temperature fanno segnare un nuovo aumento sia al suolo che in quota, la ventilazione risulta debole/moderata nord-orientale. Dobbiamo segnalare anche le prime calme di vento con i primi fenomeni tipici dell'estate come le brezze (pur non essendo ancora in estate). Addensamenti nuvolosi alti e sottili si affacciano soltanto sull'angolo nord-occidentale dello stivale, senza conseguenze. 

Risultano ancora INCERTE le manovre dell'aria fredda ARTICA prevista sul Mediterraneo entro il prossimo weekend, ma tuttavia la nostra "fame" di conoscenza, spronata dalla curiosità, ci spinge a guardare ancora oltre. Puntiamo quindi decisi il nostro sguardo alla parte finale di aprile, al fine di scrutare i movimenti dell'atmosfera nella parte conclusiva di questa mensilità.

Cosa ne possiamo dedurre? 

Occorre innanzitutto fare delle considerazioni sul periodo stagionale in atto; siamo infatti entrati a pieno merito all'interno del periodo di competenza della primavera AVANZATA. Essendo quest'ultima una stagione di transizione, accomuna all'interno di essa, schemi circolatori e sinottici molto diversi tra loro.

Affacciandoci adesso alla fase più avanzata della primavera, ogni tentativo compiuto dall'aria fredda verso le regioni dell'area mediterranea, vengono vanificati da un irraggiamento solare ormai potente. Un altro fattore determinante, la SCOMPARSA della notte polare alle alte latitudini dell'emisfero, evento che porterà presto ad un fisiologico "asciugamento" del freddo anche alle latitudini artiche. 

La parentesi di tempo instabile e molto fresco avrà quindi una breve durata?

La risposta è senza dubbio affermativa e di questo si stanno accorgendo anche le previsioni deterministiche calcolate dai principali centri di calcolo a nostra disposizione. Con l'avvicinarsi del mese di maggio, l'allungamento ulteriore delle giornate e la modifica graduale degli equilibri termodinamici tra suolo ed oceano, nella parte finale di aprile assisteremo quasi sicuramente ad una migrazione del "fulcro" delle depressioni dai settori scandinavi a quelli ovest europei ed atlantici.

Uno schema già visto e rivisto, che avrà come scopo finale, il ripristino in area mediterranea di una circolazione atmosferica sud-occidentale. Nella parte finale di aprile potrebbero quindi essere le sole regioni settentrionali e forse parte di quelle centrali a subire più di altri gli effetti in termini di instabilità e precipitazioni. Più colpiti sarebbero in questo caso i versanti occidentali.

Un aumento delle temperature potrebbe invece segnare il passo sui settori di Mezzogiorno, laddove si farebbe sentire un'azione stabilizzante sempre crescente, portata da una nuova risalita delle fasce anticicloniche subtropicali. 

Conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti. 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 08.59: A2 Autostrada del Mediterraneo

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento Salerno-Avellino (..…

h 08.58: SS45 Di Val Di Trebbia

frana

Frana di materiale fangoso a 2,639 km prima di Incrocio Marsaglia (Km. 85,7) in direzione Incroci..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum