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Domande e risposte sulle valanghe

Molti lettori seguitano a tempestarci di domande sulle valanghe: pubblichiamo qui alcune delle più interessanti con le relative risposte

In primo piano - 13 Gennaio 2003, ore 08.10

Marco Zanzottera di Varese chiede quanto l'inclinazione di un pendio incida sulla formazione di una valanga. Redazione: è il fattore principale. Sulle pareti rocciose ripide vi è un insufficiente accumulo di neve perchè si possano verificare valanghe; invece gli accumuli che si formano sul pendio di 40° a valle possono creare carichi supplementari che causano il distacco di valanghe di lastroni. Non vi è comunque un limite inferiore preciso per valori di inclinazione che autorizzi a considerare un pendio sicuro. Herman Hofner di Bolzano chiede quanto incida l'accumulo eolico. Redazione: in presenza di un adeguato angolo d'inclinazione, i pendii con maggior accumulo eolico sono quelli che con maggiore probabilità possono dar luogo a valanghe. I pendii spazzati dal vento non sono tra i più sicuri; infatti nei periodi di vento debole o di calma gli accumuli nevosi possono essere notevoli e staccarsi di colpo alle prime raffiche erosive. Lino Giacomelli di Milano chiede quanto incida il sole. Redazione: l'esposizione dei pendii al sole influisce sugli effetti dell'irraggiamento che determina le temperature e le resistenze del manto nevoso. I pendii all'ombra, localizzati sul versante nord delle creste e in fondo alle valli, ricevono una piccola quantità di raggi solari diretti e rilasciano calore attraverso irraggiamento ad onda lunga, rimanendo più freddo in inverno e dando origine a brina in superficie e profondità. La sua stabilità è dunque molto scarsa ma cresce in primavera. Un pendio soleggiato ha dunque una maggiore stabilità in inverno, mentre alla fine dell'inverno con l'ulteriore aumento della temperatura diventa più instabile. La casistica però è composta da numerose eccezioni. Francesco Murchella di Torino chiede quanto aiuta un bosco a proteggere da una valanga. Redazione: un bosco che cresce su un pendio ripido impedisce la formazione di grosse valanghe in quanto influisce sulle caratteristiche del manto nevoso. I boschi interrompono e impediscono parzialmente l'accumulo di neve trasportata dal vento. Le chiome degli alberi intercettano la caduta di neve, cosicchè solo una parte delle nevicate raggiunge il terreno. La neve trattenuta dai rami si stacca e forma uno strato di neve eterogenea. Le chiome degli alberi influiscono anche sull'azione dei raggi solari, abbassando la temperatura del manto nevoso con riduzione della brina di profondità. I tronchi fungono da struttura di trattenimento, impedendo le valanghe di lastroni. Il bosco però deve essere fitto: la presenza di conifere sparse non assicura alcuna protezione.

Autore : Redazione

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