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DIESEL: i pareri PRO e CONTRO dei lettori! Coro unanime: "TOGLIERE LE TASSE DALLA BENZINA"

Pubblichiamo alcune delle considerazioni pro e contro diesel che ci sono giunte dopo la pubblicazione della notizia "bufera sul diesel". Anche quelle che non troverete pubblicate per motivi di spazio sono state lette ed apprezzate dalla redazione.

In primo piano - 11 Febbraio 2006, ore 09.39

Perché non viene fatta più chiarezza di come e dove installare i filtri antiparticolato con costi e benefici e magari una legge che imponga il passaggio da caldaie a gasolio in metano a “condensazione”. Grazie distinti saluti Andrea Zanotti Sono perfettamente daccordo con chi vuole bandire il diesel. Leva il respiro. Puzza annerisce facciate e monumenti che sono lisci, figuriamoci i polmoni che sono una spugna. Tuttavia bandire il diesel è improponibile, però si può obbligare i camion e le auto a dotarsi di motori diesel puliti e soprattutto a far regolare periodicamente gli iniettori. I vecchi camion e le vecchie auto diesel sono un attentato alla salute di tutti. Umberto Torre, Genova Perchè invece di perdere tempo e denaro con tutte queste scemenze tipo domeniche ecologiche, targhe alterne, blocco del traffico, direttive euro 4, 5, 6 ,7, non ci si impegna SERIAMENTE con la diffusione di biocombustibili? Oramai se ne comincia a parlare, un pò sottovoce magari, ma forse è giunto il momento di superare interessi particolari (quelli dei petrolieri) e cominciare a pensare concretamente al futuro. ciao a tutta la redazione di meteolive. Marco Cattaneo CONTRO DIESEL I Tedeschi definiscono l' Italia il paese dei balocchi, e non solo a quanto pare...per anni lo Stato e le regioni hanno promosso la causa del diesel investendolo di un nome che oramai fa parte dell' inconscio collettivo: ECO-Diesel!!! Quando da anni nella vicinissima Svizzera il gasolio costa di più della benzina verde, e volete sapere il perchè? Il gasolio in Svizzera costa di pìù perchè assai più inquinante della super senza Pb. Povera Italia, ed ancor più poveri Italiani...né popolo, né terra, né valori; non conosciamo né lungimiranza né pragmatismo! Un Sud arroccato nel suo povero orgoglio borbonico, un Nord troppo stretto da quelle alte montagne, che non gli hanno mai permesso di respirare quel vento che spazza libero l' intero continente, se non di rado quando soffia il Favonio. E sì... fatevi un giretto sul sito della Repubblica Federale Tedesca, e guardatevi i progetti e gli investimenti in energia eolica e solare, il sistema del trasporto delle merci su rotaia che prevedono di introdurre nei prossimi anni, ah ma dimenticavo, noi italiani abbiamo il bel paese, il turismo, l' arte, la gioia di vivere, la moda... Signor Vassalli PRO DIESEL In primo luogo un motore diesel, a parità di potenza, consuma il 40% in meno di un motore a benzina utilizzando un carburante privo di composti altamente cancerogeni come il benzene, presente in elevata percentuale nelle benzine in cui, mancando il piombo tetraetile, serve a mantenere alto il numero di ottano (N.O. 95). Oltretutto il gasolio richiede meno operazioni di raffineria (cracking e reforming). I motori diesel dell'ultima generazione sono dotati di filtro antiparticolato che annulla, praticamente, l'emissione dello stesso. Le auto con motore a benzina, finché la marmitta catalitica non va a regime (800 °C), emettono CO, benzene ed altri idrocarburi incombusti. Sono inconcepibili mezzi pesanti dotati di motori a benzina che consumereberro una quantità spropositata di carburante. Le norme EURO 5 sono ancora in fase di studio e non sono applicabili (v. Quattroruote). Invece che farneticare, come fa il nostro presidente Formigoni, non sarebbe opportuno che venissero controllati, ed eventualmente ritirati dalla circolazione, autobus e camion vetusti che emettono più particolato che fumo e si cercasse, con lungimiranza, di spostare il traffico merci su rotaia ? Si potrebbe obbiettare che esistono carburanti più "puliti" quali GPL e metano che, oltre ad offrire rendimenti inferiori, comportano la presenza nell'autoveicolo di bombole in pressione (5 atm il GPL 200 atm il metano) che non sono certo il massimo in caso di urti o collisioni. Come considerazione finale direi che è ora di finirla di demonizzare qualcuno o qualcosa pur di scaricarsi la coscienza di quanto non si è fatto o non si è voluto fare ed è il momento di usare la ragione. p.s. Qualche anno fa il motore diesel veniva classificato più "ecologico" del motore a benzina; che ci sia sotto qualcosa?! Ing. Renzo Baldizzone PRO DIESEL Non è la prima volta che i diesel vengono posti sul banco degli imputati perchè ritenuti molto inquinanti, ma tecnicamente questo è un clamoroso falso! Andiamo con ordine: il diesel, sopratutto turbo, è intrinsecamente un motore meno inquinante del benzina, in quanto ha un rendimento della combustione assai migliore (30-35% contro il 20 - 24% del benzina) e quindi consuma molto meno generando meno inquinanti per KW di potenza prodotta. A parità di prestazioni un moderno turbodiesel common rail consuma in genere circa il 30% in meno del suo omologo a benzina ed emette il 30% in meno di sostanze inquinanti per KW di potenza prodotta. E' vero che i diesel produrrebbero più particolato dei motori a benzina, ma con le attuali norme, sia le vecchie Euro 3 che le attuali Euro 4 devono produrre la medesima quantità di particolato e di sostanze inquinanti allo scarico dei modelli alimentati a benzina, non solo i modelli più recenti dotati di filtro antiparticolato (tutti i modelli FIAT per esempio), scaricano una quantità di particolato pari quasi a zero e comunque enormemente inferiore ai loro omologhi a benzina. La crociata contro il diesel è in realtà un favore all'industria petrolifera che predilige auto ad alti consumi, consiglierei invece a Formigoni di vietare l'omologazione di auto con potenza superiore a 150KW (204 cv), autentici sprechi su ruote e divoratrici di enormi quantità di carburante, per ricercare prestazioni esasperate e completamente inutili visto il traffico ed i limiti di velocità attuali. Ricordate più cavalli = più consumo = più inquinamento= più pericoli alla guida causati da prestazioni eccessive e non padroneggiabili se non da pochissimi piloti molto esperti. Suggerirei inoltre di far pagare la tassa di possesso in base al consumo delle auto stangando con tasse altissime le auto con consumo medio superiore a 9 litri per 100 km, autentici sprechi su ruote e destinando queste risorse all'abbattimento dell'iva all'acquisto e della tassa di possesso per quelle auto che consumano meno di 5 litri per 100 Km, questa sarebbe la vera politica ecologica! Dott. Giuseppe Boldrini Montecatini Terme lì 10/02/2006 Penso che il problema diesel non sarà risolvibile, soprattutto nelle città dove non solo i mezzi pubblici su gomma sono tutti diesel, ma anche le persone che li guidano sono irresponsabili(polizia, carabinieri, guardia di finanza, commercianti ambulanti in primis)in quanto lasciano il motore acceso anche per 30 minuti filati non percorrendo nemmeno 1 metro (per far scaldare il motore o per immane idiozia), anche in caso di soste prolungate. Senza contare che i mezzi utilizzati da tutte le categorie citate in precedenza sono al 99% vetusti(si vedono ancora mezzi con le targhe nere a numeri bianchi a Milano) e che l’ignoranza delle persone non ha limiti. Non mi resta che augurare a tutti loro di ammalarsi in maniera irrimediabile di cancro o malattie legate al sistema respiratorio. Cordiali saluti. Firmato:uno che vive a contatto con gli scarichi diesel dalle 5 di mattina alle 24 di sera, grazie a tutti gli s…… che si fermano davanti al passo carraio sottostante le mie finestre con il motore acceso senza muoversi anche per 30 minuti filati. innanzitutto complimenti per il sito, le previsioni, sono le uniche a cui credo :-)))), e le Apocalissi di vari colori, che ho letto tutte di un fiato. Mi presento: sono Emanuela ho 44 anni e abito felicemente da 4 anni nella campagna a nord di Roma con mio marito e i miei 5 cani. Che dire sui diesel......ho letto adesso su Meteolive questa notizia e sono veramente arrabbiata. Anni fa, quando abitavo in città, avevo una macchina piccola e a benzina con il piombo. Poi l'inquinamento, le macchine non catalitiche sono dannose per l'ambiente. Quindi targhe alterne, blocchi vari della circolazione, un vero problema andare e tornare dal lavoro data l'inefficenza se non addirittura la mancanza del trasporto pubblico. Per fare 10 km dovevo prendere 4 autobus!!!! 3 ore fra andata e ritorno. Quindi, bando al consumismo si cambia auto e questa volta è catalitica. Credo che con questa storia dell'inquinamento si sia rinnovato tutto il parco macchine italiano!! Dopo di che, stanchi della città, siamo venuti a vivere in campagna. Tutto bellissimo a parte la strada che arriva a casa nostra. Strada moolto sterrata in forte pendenza di proprietà, ancora non si è capito tanto non la vuole nessuno. Però l'ICI i bolli auto e tasse varie quelli si che li vogliono. Quindi per soppravvivenza si ricambia macchina, questa volta un bel fuoristrada NUOVO 4x4, che non teme neve, fango buche e che si arrampica dappertutto, ovviamente diesel. Almeno adesso possiamo uscire di casa!!!! Ma non è euro 4!!! Perchè il diesel è diventato di moda ? Sino a qualche anno fa' il diesel costava molto di meno della benzina. Tra l'atro le macchine diesel consumano molto meno. Il mio è 2.7 cc e consuma meno ma molto meno della pegout 1600 a benzina di mio marito. Secondo me questo, come al solito, è il modo italiano sbagliato di risolvere i problemi!!! Sempre tutt'erba un fascio. Incominciassero a: - levare le tasse dal prezzo della benzina, calerebbe almeno del 40% - fare una seria manutenzione e rinnovare tutti i parchi autobus comunali. - fare controlli seri a camion e furgoni, quelli che se gli finisci dietro muori intossicato. - potenziare il trasporto pubblico, costruire parcheggi - costruire centrali nucleari!!! Non c'entra niente con il diesel ma c'entra con l'inquinamento in genere. Detto questo.....ce ne sarebbe ancora e non solo sui diesel. Beh ora vi saluto e vi auguro un buon lavoro. Emanuela d'Errico Si parla tanto di automobili, ma è necessario sottolineare che è il trasporto merci su gomma, spesso effettuato con veri e propri camion-ciminiera, ad impattare sull’ambiente!!!! E che dire di quei veicoli, antidiluviani o trascurati nella manutenzione, che eruttano gas peggio dell’Etna??? Un cordiale saluto. Anna Pedon Cari amici di Meteolive, come accade spesso in Italia, abbiamo sempre bisogno di un capro espiatorio a cui addossare tutte le colpe. In questo caso molti pensano che il motore diesel sia colpevole e responsabile dunque, della maggior parte dell'inquinamento cittadino dovuto alle polveri sottili. Personalmente non concordo pienamente con questa tesi e mi sorge pure il sospetto che il tutto sia legato nel volere commercializzare veicoli nuovi EURO 5 incrementando un bel giro d'affari, ma questa mia considerazione non vuole assolvere pienamente il motore diesel, ci mancherebbe, perche per le nostre strade vediamo circolare autovetture diesel vecchie che anche a occhio ( e a naso) sicuramente inquinano molto, ed i loro proprietari non fanno quella manutenzione che sarebbe richiesta. Formigoni dice giustamente che nel 97 le autovetture diesel erano il 10% ed ora siamo al 70%, ma non si chiede il perché? Al di la'della moda che indubbiamente premia il diesel, la gente cerca il risparmio ed anche se adesso è veramente risibile rispetto alla benzina e credo che il vero motivo del boom del diesel sia questo. Per finire mi chiedo, ma non basterebbe abbassare un po' il prezzo della benzina forse le auto nuove a gasolio non sarebbero piu' il 70% Un caro saluto Enrico Nocchi Il diesel una moda ??? L'han fatta diventare tale !! Le case costruttrici hanno fatto campagne pubblicitarie a tappeto anni indietro per l'acquisto di macchine a gasolio pur di riuscire a vendere qualcosa. Guardando il portafoglio, se uno fa tanti km all'anno, a confronto, è ovvio che opti per un diese piuttosto che un benzina, rende di più e costa meno. Dietro il petrolio ci sono troppi interessi e troppe nazioni interessate, basti vedere la fatica che fanno gli scienziati a proporre sul mercato combustibili alternativi.Comunque, se, e dico se, andasse in porto l'abolizione dei diesel (cosa che credo impossibile) penso che il buon esempio dovrebbe darlo proprio lo stato, o regione o qualsivoglia ente eliminandolo dai mezzi pubblici e dal riscaldamento degli uffici pubblici. Usare i filtri antiparticolato?? Tralasciando i costi di installazione, ma per la manutenzione ?? facciamo la fine delle marmitte catalitiche ?? che andrebbero cambiate ogni tot km o una volta all'anno al massimo perchè oltre è come non averle... e quanta gente lo fa??? e ancora: mai sentito dire che non si possono spingere le macchine che hanno la marmitta catalitica che non partono (la famosa "messa in moto a spinta") altrimenti la suddetta marmitta è da considerarsi subito da buttare e sostituire con una nuova?? questo a detta di qualche tecnico di settore.. Un'ultima cosa: andrebbero bene gli incentivi per la conversione ad un combustibile più ecologico come i contributi regionali o statali che siano basta che non diventino barzellette come i contributi sull'amianto o simili: fai i lavori, paghi, presenti moduli e formulari vari (a lavori finiti altrimenti non ci credono!) e che ti rispondono..." per questo bando i soldi sono esauriti: ripresenti la domanda al prossimo bando"... e gli anni passano e ti senti sempre più un........Bip ! Nutro comunque dubbi sulla "salubrità" dei nuovi euro 4 puzzolenti di simil candeggina. Non sempre il "nuovo" è meglio del "vecchio".kitti71 Cara redazione di Meteolive, partecipo saltuariamente al vostro forum (nickname tito2) e lavoro per la sezione cantonale di protezione dell'ambiente in Ticino. Ho letto con interesse il vostro articolo sul tema "Diesel e polveri sottili" e condivido in buona parte le tematiche espresse. Mi preme in ogni caso rilevare che le emissioni di polveri fini (PM10) non sono imputabili unicamente ai motori diesel ma provengono anche da altre fonti antropiche molto inquinanti come gli impianti di riscaldamento, di combustione della legna e fuochi all'aperto. Ci sono poi anche delle fonti naturali secondarie che devono comunque essere prese in considerazione. Diverso il discorso per le polveri ultrafini (PM2.5) che sono emesse principalmente dai motori diesel. Ci sono già alcuni studi in Svizzera a riguardo. Per quanto concerne il traffico motorizzato, occorre però sottolineare che le emissioni di polveri sottili non provengono solo dai motori diesel ma anche dall'abrasione dei pneumatici e dalle pastiglie dei freni. L'applicazione dei filtri per il particolato fine permette quindi di limitare ma non di risolvere il problema. In Svizzera è già iniziata la vendita di vetture a diesel con il filtro di serie obbligatorio. Come ben sapete le concentrazioni di polveri fini sono strettamente correlate con le condizioni meteorologiche. Non stupisce pertanto il fatto che negli ultimi anni, specialmente nei periodi invernali con dominio anticiclonico, si sono avuti numerosi periodi con concentrazioni molto elevate, in particolare nelle zone urbane e nei fondovalle sudalpini. I miei migliori saluti. Roberto Tettamanti Ho una macchina diesel e naturalmente il suo acquisto è avvenuto come per la stragrande maggioranza di chi le compra per la sua economicità, sia per il costo del carburante (anche se in questi ultimi anni si è notevolmente ridotto) sia per il consumo minore. Premetto che sono uno che non prende i dati che ci vengono proposti da studiosi e massmedia con molta attenzione perchè credo (oppure me lo sono messo in testa) che tutto o quasi ci viene riportato dietro interessi specifici, come il caso che avete proposto. Quando scoppò il boom delle auto a gasolio ci venne addiruttura detto che il piombo contenuto nella benzina era ancora più dannoso ora risulta il contrario. Chi mi assicura che dietro non c'è una strategia dei produttori delle auto che in accordo con i magnate del petrolio fino adesso è tornato comodo vendere questo tipo di motore ed ora con l'aumento maggiore del gasolio rispetto alla benzina e l'inquinamento superiore cercano di rilanciare quest'ultime versioni? Forse è già iniziata la fase del trapasso! Auguri di buon lavoro. Andrea Ciampi Siamo alle solite: prima si incentiva l’acquisto del diesel rendendolo più economico (visti i costi della benzina), poi, quando il 70% delle nuove auto è diesel, se ne vieta l’utilizzo! Tutto ricorda il passaggio alla benzina verde che doveva rimediare ai problemi ambientali ma che non ha risolto niente. Spero che non sia la solita trovata per vendere qualche auto in più. Paul Vorrei ricordare che i motori a gasolio possono utilizzare un alimentazione chiamata biodisel (olio di colza o girasole o soia) che dal punto di vista dell'inqiunamento porterebbe, all'eliminazione dello zolfo, alla riduzione delle imissioni di monossido di carbonio, di idrocarburi imbusti e diminuisce la fumosità dei gas di scarico. Il problema maggiore è che i signori petrolieri e il signor governo, visti gli interessi che circolano intorno a tutto ciò, non daranno mai al via ad un programma del genere. Visto le ultime novità da UE dal punto di vista agricolo del nostro paese sarebbe anche un aiuto in più per gli agricoltori visto la grande crisi del settore. Gianluca Ferretti Sono un vostro accanito lettore, appassionato di meteorologia e di ambiente, che cerco di salvaguardare in tutti i modi; posseggo una auto trasformata a metano, ho un impianto solare termico e cerco di salvaguardare l'ambiente adottando comportamenti virtuosi verso la natura che ci circonda, ma quando assisto a certe uscite demagogiche dei nostri governanti sono preso dallo sconforto! Cerco di spiegarvi perchè: * i diesel immatricolati in Italia nel 2005 rappresentano circa il 58% delle vendite. * i diesel euro 4 con o senza filtro antiparticolato rispettano gli stessi limiti imposti a livello europeo, quindi discriminare con o senza FAP è assurdo. * le norme da rispettare per l'euro 5 non sono ancora state emanate, ma lo saranno nel corso del 2007 a livello europeo quindi ne deduco che Formigoni è in campagna elettorale e stia cercando di attirare a sè elettori di centro-sinistra. Poi che dire della sinistra e dei verdi, che si proclamano a favore dell'ambiente, ma quando bisogna adottare comportamenti concreti adottano scuse campanilistiche per bloccare chi veramente vorrebbe agire! Facciamo degli esempi: l'energia eolica no, perchè i generatori sono altamente inquinanti per il paesaggio; il solare fotovoltaico potrebbe andare bene ma non nelle città perchè anche qui il paesaggio ne risulterebbe compromesso! Ci sarebbero troppe cose che vorrei dire ma esulerei dall'argomento. Suggerirei al presidente Formigoni di venire dove abito io, a Busto Arsizio, una qualsiasi mattina in cui escono gli autobus dal deposito della mia città, si accorgerebbe delle fumate nere che emettono, del tempo che permane la cappa su tutta la zona e del fatto che detti autobus sono nella maggio parte Euro 0! Forse prima di fare il pioniere inseguendo chimere irrealizzabili il nostro presidente Formigoni dovrebbe intervenite per sanare tutte queste storture e non deprimere l'economia di una regione intera, con sparate demagogiche che creano soltanto disorientamento! Un vostro lettore arrabbiato Paroni Gianluca Benissimo le leggi contro l'inquinamento e tutto quanto relativo al rispetto ambientale. E chi a speso 20.000 EURO solo 6 mesi fà per un'auto a gasolio?? Mi viene da pensare che raggiunto un sostanzioso numero di diesel circolanti qualcuno trovi il modo per recuperare denaro per le case automobilistiche e per le casse statali...! Ad essere pessimista ( o futurista ) se un giorno andremo ad idrogeno o a pedali non cambierà nulla. Cordiali saluti Fontana Domenico Dire che il diesel è inquinante non è una novità, ma la particolarità del motore che permette consumi ridotti anche in città è una peculiarità che alletta, sommata poi al costo del combustibile che risulta inferiore alla benzine tradizionale e il gioco è fatto... Questa nuova prposta della regione Lombardia però mi fa ben sperare in riforme un po più pratiche che non si riducano al semplice blocco del traffico o alle targhe alterne...Ci rimane, forse, solo la speranza che fra qualche decennio si produrranno mezzi di locomozione a motore non inquinanti e con dei prezzi che non inducano la gente ad accendere un mutuo per fare il pieno alla propria automobile. Ciao a tutti Mauro Siamo alle solite ...i mezzi pubblici che girano in pieno centro, sono euro 4? O almeno euro3? O Euro 2 se esiste? O questo vale solo per i privati? E i Taxi perchè non obbligarli il metano? Ma sono una lobby e non si possono toccare!!!!!So che ci sono dei palazzi pubblici che riscaldano ancora a carbone?! Perchè non dare dei incentivi per convertire le caldaie da Nafta a Metano? Perchè colpire sempre e solo il cittadino? I trasporti in genere sono in regola con le leggi anti inquinamento? Silvano Lodi Suggerirei a Formigoni di mettersi su un ponte della tangenziale e/o autostrada e contare le emissione dovute alle auto diesel e quelle dovute ai veicoli pesanti (tir, camion, furgoni, ecc). Forse scoprirebbe che l'incidenza delle auto è infinitamente trascurabile. Ma le vere motivazioni sono altre: 1. La solita demagogia politica, finalizzata a prendere di mira in modo pretestuoso le auto, pur consapevoli, ma lo si nega, del fatto che le auto non incidono più di tanto sull'inquinamento. Il limite estremo è dato dal divieto delle auto non catalizzate (leggi autostoriche) che non circolano mai se non per pochi chilometri qualche domenica all'anno; è forse questo l'inquinamento? 2. Le lobbies di potere delle case automobilistiche che per fronteggiare la loro ormai conclamata fine vitale, visto che il mercato europeo è ormai stra-maturo e consolidato, ci obbligano con leggi ad personam a cambiare auto, in nome dell'aria pulita, quando le stesse case poi trasferiscono gli usati e l'inquinamento in altri paesi. E nessuno si ribella nè alle case automobilistiche nè ai politici corrotti. Dimenticavo: su quattroruote di gennaio l'articolo su una casa automobilistiche che voleva produrre l'auto ad aria compressa a emissioni zero e misteriosamente non è mai entrata in funzione. Cordiali saluti, Umberto Ferrari Buongiorno. Mi sembra che tra (tanti) politici manchi un pò (tanto) il buonsenso e ... la cognizione di causa. Forse al sig.Formigoni non passa neanche per la testa che tutto il traffico pesante (camion, corriere, autobus) inquina tra le 15/20 volte di più di qualsiasi auto, (chissà perchè, ma non ho mai sentito un politico parlare di obbligo di controllo delle emissioni e soprattutto obbligo di messa a punto seria del motore, di questa categoria di veicoli...). Se vuole vietare le auto diesel suppongo che a maggior ragione si prodigherà per vietare anche tutti i mezzi pesanti con tale alimentazione (99,9 %). Forse al sig. Formigoni non è nemmeno balenato un attimo per la mente che le immatricolazioni di auto diesel sono aumentate molto da un pò di anni a questa parte perchè è aumentato a dismisura il prezzo della benzina, e che molti (come il sottoscritto) sono passati al diesel per risparmiare. Certo chi viaggia tranquillamente con le auto blu non si pone questi banali problemi. Il problema semmai è recuperare gli introiti fiscali persi con la minor vendita di benzina, cosa puntualmente risolta azzerando quasi completamente il divario fra i prezzi dei due carburanti. Comunque davvero complimenti vivissimi per la geniale trovata. Mi sembra che il problema dell'inquinamento sia qualcosa di molto più serio ed importante del pensiero del sig.Formigoni. In Val Padana, zona purtroppo in assoluto tra le più inquinate del pianeta, (dove abita il sig. Formigoni e dove abito anch'io), non ci sarà forse anche lo zampino del nostro carissimo Anticiclone che per almeno 11 mesi l'anno ci troviamo puntualmente sulla testa?! un saluto Paolo Acerbi Il mio pensiero è semplice. Senza soluzioni radicali i problemi dell'inquinamento non si risolvono alla radice, questo dovrebbe essere ormai assodato. Quindi bisogna continuare a sviluppare tutte le fonti alternative ai combustibili fossili (elettrico,solare, idrogeno ecc.) e nel contempo fare seria pubblicità ambientale, sviluppare su larga scala car-sharing, car pooling (soprattutto nelle grandi aree urbane dove la media di n.1persona su n.1 auto è semplicemente scandalosa !), piste ciclabili ovunque possibile e soprattutto -questa è un'impresa non facile- disincentivare il nostro viziato popolino con le buone o con le cattive ! Formigoni è sulla buona strada, Albertini meno (anche se ultimamente si sta correggendo un pò)! Christian Cammarella Il problema non è il motore diesel in sè , che nelle nuove versioni può essere dotato di filtri antiparticolato , quanto i vecchi motori diesel ed in particolare quelli degli immancabili camion e furgoni che intasano le vie delle città , molto spesso in condizioni di manutenzione precaria : sono questi che andrebbero fermati ! Per non parlare poi del riscaldamento , dove ampia parte è ancora a gasolio. Del resto, sappiamo quanto la lobby dei petrolieri sia forte quindi non aspettiamoci soluzioni che bandiscano il gasolio da riscaldamento e autotrazione ….piuttosto perché non scoraggiare i fabbricati con riscaldamento a gasolio con una bella tassa comunale/regionale contro l’inquinamento , i cui proventi potrebbero essere reinvestiti in autobus a metano / gpl ? Cordiali saluti Giancarlo Zaccaro - Milano Spazio dispoibile esaurito per la pubblicazione di altri commenti.

Autore : Maurizio

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