Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Dichiarazioni shock del Colonnello Baroni

Poco dopo la tragedia del luglio 91, Andrea Baroni rilasciò un'intervista shock al quotidiano "La Stampa", ripresa da Luciano Ratto sulla rivista del CAI che abbiamo rivisitato per voi.

In primo piano - 30 Giugno 2007, ore 07.19

Il 17 luglio 91 è un giorno triste per la meteorologia: un fronte temporalesco transita sul nord Italia, interessando con maggiore intensità il Trentino Alto Adige. Sette ragazzi di Piacenza muoiono travolti da una frana, staccatasi in seguito alle forti precipitazioni nei pressi del rifugio Brentei. Luciano Ratto scrisse allora un interessante articolo sulla rivista del Club Alpino Italiano che ci sembra di grande attualità rivisitare 10 anni dopo. Scrive Ratto: “pare incredibile, ma troppi alpinisti dilettanti e professionisti fanno un uso modesto o nessun uso delle previsioni. Conosco direttori di escursioni sociali ed organizzatori professionisti di gite collettive che non conoscono neppure i numeri telefonici più ricorrenti delle previsioni meteo raggiungibili dall’Italia.” Ratto cita poi un articolo apparso sulla Stampa il 19 luglio dal titolo: “un temporale sui meteorologi”, nel quale il Colonnello Baroni affermava senza mezze parole: “non abbiamo capito nulla, non abbiamo visto la perturbazione che stava arrivando sul nord-est e che ha scatenato il finimondo in Trentino.” E dietro una scia di polemiche: “sono preparati i meteorologi nazionali? Perché le previsioni a medio-termine sono abbastanza attendibili, mentre quelle a breve si rilevano spesso errate?” Ratto riporta poi un altro stralcio dell’intervista a Baroni: “le caratteristiche orografiche dell’Italia rendono il nostro lavoro più difficile, ci vorrebbe un sistema di radar come quello americano con maglie strettissime, di 50 km. Qui da noi un impianto dista dall’altro 300 km e i radar sono predisposti per l’assistenza ai velivoli. Non esiste purtroppo un centro meteorologico nazionale.” L’articolo si conclude con un’ultima constatazione di Baroni che lascia letteralmente esterrefatti: “dopo tutto non bisogna dimenticare che la meteorologia è una scienza inesatta che elabora dati incompleti con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili”. Ratto però conclude ottimisticamente il suo articolo asserendo che è molto meglio avere previsioni valide al 70%, piuttosto che non disporne per nulla. In 16 anni le cose sono cambiate? Grazie ad Internet, al nowcasting, ai nuovi radar, ai nuovi modelli su scala limitata molto è cambiato in effetti, ma la previsione perfetta non esisterà mai.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 20.52: A14 Bologna-Ancona

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Bologna San Lazzaro (Km. 22,2) e..…

h 20.52: A1 Firenze-Roma

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Firenze Certosa (Km. 295,5) e In..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum