Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

DA CONSERVARE: il clima di Napoli (seconda parte)

E' cambiato il clima della città partenopea negli ultimi decenni? Che rapporto ha Napoli con la neve? Ecco tutti i dettagli

In primo piano - 5 Febbraio 2010, ore 09.19

Come tutte le altre località italiane anche Napoli e il suo comprensorio hanno subito alcune modifiche nella distribuzione dei fenomeni, nella loro entità e nei valori termici se raffrontati con i decenni passati. A Napoli la gente comune dice di non aver più l'impressione di assistere alle canoniche quattro stagioni. In realtà, alla luce delle rilevazioni strumentali, lo scarto termico da un mese all'altro durante il decorso stagionale risulta piuttosto regolare ed eventuali sbalzi sono del tutto occasionali e conseguenti ad affonfi meridiani comuni anche ad altre regioni d'Italia. Sono aumentate le temperature medie a Napoli negli ultimi 100 anni? I dati provenienti dall'Osservatorio Meteorologico dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, resi a cortese disposizione dal responsabile del settore Adriano Mazzarella, dicono di sì. Le rilevazioni, iniziate nel 1872, ci rendono noto che per quanto concerne la stagione invernale gli scarti positivi delle temperature minime notturne sono compresi tra +1,6°C di gennaio e +1,9°C di febbraio. Più contenuti i medesimi valori riferiti alle temperature massime diurne, compresi tra +0,8°C e +1,9°C di febbraio. Un po' più rilevanti quelli relativi alle temperature estive: le minime sono salite di 1,8°C a gennaio e di 1,9°C a febbraio, le massime 2,3°C a giungo e 2,2 °C ad agosto. Cade la neve a Napoli durante l'inverno? La precipitazione nevosa intesa sia come aspetto coreografico che come accumulo al suolo è evento assai raro, data la forte influenza marittima nel caso della maggior parte dei peggioramenti potenzialmente favorevoli a precipitazioni, quelli che si verificano con correnti meridionali, in modo particolare da Libeccio. Una configurazione che può portare i fiocchi a cadere fin alle porte della città e sui quartieri più alti si rifà a tese correnti di tramontana che trasportano aria di origine artica attraverso la via balcanica e appenninica. L'evento però la maggior parte delle volte non permette comunque accumuli al suolo, se non temporaneamente e limitati in caso di rovesci di neve pallottolare accompagnati ad attività convettiva se non addirittura temporalesca. Da ricordare a tal proposito gli eventi eccezionali occorsi nel lontano inverno del 1956, con un manto bianco che a febbraio di quell'anno raggiunse i 15 centimetri sul lungomare. Altri episodi minori avvennero nel famoso inverno gelido 1984-85, mentre in tempi più recenti segnaliamo la bella sfiocchettata del 30 dicembre 2005.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 07.12: A7 Milano-Genova

coda rallentamento

Code per 700 m causa traffico intenso nel tratto compreso tra Barriera Di Milano (Km. 4,8) e Allac..…

h 07.11: A52 Tangenziale Nord Di Milano

coda rallentamento

Code a tratti causa traffico intenso nel tratto compreso tra Barriera Di Sesto S.Giovanni (Km. 3,7)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum