Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Cos' è quella "palla" di nubi in arrivo da Gibilterra?

Eccola la minacciosa struttura che tra martedì e mercoledì ha seminato danni e provocato vittime alle isole Canarie. Ora si è portata rapidamente all'imbocco del Mediterraneo. Ma cos'è esattamente e soprattutto, che destino avrà?

In primo piano - 4 Febbraio 2010, ore 09.40

Già guardando le immagini satellitari non può non saltare all'occhio quella "palla" di nuvole che dalle Canarie (dove ha già fatto danni)si è portata su Gibilterra e ora sta risalendo minacciosa verso le isole Baleari. Per capire di cosa si tratti dobiamo fare un passo indietro e partire da mercoledì. Una analisi sinottica accurata ci dice molto sull'origine di questo vortice e anche sul suo destino. Partendo dalle alte quote perchè, come dice il grande Maestro Andrea Baroni, "tutto viene dalla quota", notiamo la totale assenza di particolari forzanti sinottiche, se non la presenza di un piccolo asse di saccatura; notiamo l'assenza della corrente a getto, e di particolari salti di vento, sia in velocità che in direzione; al limite della tropopausa però (circa 10 mila metri) notiamo però notevole divergenza, segno che ci troviamo di fronte ad una struttura ben organizzata. E allora da cosa si è formato e soprattutto che cos'è questo piccolo mostro? La risposta questa volta viene dal basso. Si, perchè guardando e riguardando attentamente le sequenze satellitari degli ultimi giorni, si nota che alcune bande nuvolose basse del tipo stratocumuli tendono a fare da traccianti per i venti presenti nello strato prossimo all'oceano. La circolazione sembra ricalcare quella delle correnti marine le quali trasportano acque tiepide dal comparto senegalese (dove c'è una notevole anomalia calda) verso le coste marocchine attraverso il bacino a sud-est delle Canarie e acque fredde dal comparto anglo-francese (dove invece troviamo una discreta anomalia fredda) verso il settore atlantico a nord-ovest del medesimo arcipelago. Nasce così una "disturbance", una rotazione antioraria di questi venti intorno a un perno; tra martedì e mercoledì questo status ha trovato le condizioni ideali per creare un principio di vorticità ciclonica a piccola scala nei bassi strati con centro proprio sulle isole Canarie. Qui si è messa in moto un meccanismo di convergenza che ha messo a stretto contatto queste due masse d'aria dalle caratteristiche termiche diverse. L'innesco del sistema è stato poi probabilmente prodotto dalla presenza di quel piccolo asse di saccatura in quota; fatto sta che il mulinello ha iniziato ad aspirare aria molto calda dal deserto marocchino meridionale, aria calda che si è infilata nella struttura a partire dal basso creando un ambiente potenzialmente instabile, anche in virtù del fatto che vi si è miscelata rapidamente anche l'umidità prelevata dal mare, ulteriore fonte di energia. Il processo ha dunque trasformato energia termica in energia cinetica fornendo il carburante per il successivo approfondimento e sviluppo a tutte le quote del piccolo ciclone. Il mulinello ha poi mostrato di fatto un cuore caldo sia a quote basse che in media troposfera (fin oltre i 5500 metri); ciò fa presupporre la possibile classificazione del sistema quale "tropical like ciclone", ossia struttura depressionaria assimilabile ad un ciclone tropicale, ma in piccola scala. Il vortice mercoledì si è poi messo in viaggio verso Gibilterra e ha farà il suo ingresso sul bacino occidentale del Mediterraneo puntando al settore balearico; qui però verrà agganciato dalla corrente a getto, in arrivo sparata dal medio Atlantico e quindi assorbito dalla circolazione delle medie latitudini. La sua massa nuvolosa, ormai inoffensiva ma pur sempre consistente, si fonderà entro giovedì con la perturbazione in arrivo dall'Atlantico attraverso la Francia e formerà con essa un unico corpo nuvoloso che poi, tra venerdì e sabato, finirà i suoi giorni sull'Italia come una semplice e anonima perturbazione delle tante di questo inverno 2009-2010.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 15.33: A8 Milano-Varese

coda

Code causa viabilità esterna non riceve nel tratto compreso tra Svincolo Di Castellanza (Km. 17,6)..…

h 15.33: A52 Tangenziale Nord Di Milano

rallentamento

Traffico rallentato per 1,9 km causa traffico intenso nel tratto compreso tra Svincolo SS36 Del La..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum