Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Caldo: più dolori che gioie per le famiglie con bambini

Estate e caldo: un brutto binomio per chi resta in città con i bambini.

In primo piano - 11 Giugno 2013, ore 10.04

Non si è ancora spenta l'offensiva della vegetazione, che tanti problemi di allergia sta recando a milioni di persone, tra grandi e piccini, che ci prepariamo alla prima grande offensiva del caldo.

Con il caldo le famiglie con bambini, specie se piccoli, vanno spesso in crisi: in casa fa troppo caldo, oppure troppo freddo se disponete di condizionatori. I bambini sudano e poi prendono colpi d'aria gelata, partono raucedini, muco, raffreddori e nel peggiore dei casi anche una bella bronchite. L'aria fredda dei condizionatori scivola bassa per i locali del vostro appartamento e per i bambini che giocano spesso a terra è un vero flagello.

Si va allora al parco, ma attenzione che non sia troppo assolato, il colpo di calore è dietro l'angolo: oltretutto se assume molti grassi, brucia tutti gli zuccheri, si disidrata e si stanca molto, potrà partire l'acetone.

E non è finita: dopo la bella sudata, via con la mamma o la nonna al supermercato, dove pensano di essere al Polo Nord e c'è un'aria condizionata da far paura agli orsi. Anche ì febbroni improvvisi a 40°C si giustificano con un bel virus preso proprio al centro commerciale, dove tutti si rifugiano per cercare riparo dalla calura eccessiva.

C'è poi anche il condizionatore dell'auto che, con le sue bocchette centrali punta diritto contro la fronte del bambino, piazzato proprio al centro dei sedili posteriori sul suo "trono". Si arriva a destinazione al mare o ai monti con un bel raffreddore.

Sembra esagerato, ma da padre di famiglia vi assicuro che molto spesso (per fortuna non sempre) va a finire proprio così.

C'è poi l'eccesso opposto: gli anziani mal sopportano i condizionatori e pensano che facciano più male del caldo, in realtà non è sempre così. Specialmente i cardiopatici dovrebbero evitare temperature tanto severe facendo un uso moderato ed intelligente dei condizionatori, anche solo del semplice "pinguino", ma spesso non ci sentono. La realtà è che se gli appioppi il nipotino magari gli fanno patire un caldo spropositato, che sfocia in un colpo di calore con febbre se il bambino è molto piccolo.

Se porti al mare il bambino c'è poi il problema del sole: dovresti stare in spiaggia nelle ore del primo mattino, ma molti genitori a quell'ora dormono beatamente e finisce che a mezzogiorno ritrovi bimbi di 3-4 anni sotto il sole cocente, magari anche senza cappellino. Quanto alle creme di protezione: quelle totali hanno un inconveniente, fanno riscaldare comunque molto la pelle del bambino che innescherà il classico eritema solare, difficile poi da combattere in tempi brevi, se non ricorrendo a spugnature fresche costanti o nei casi limite a qualche pomatina di idrocortisone, con l'aggravante poi di non poter più stare al sole, per evitare spiacevoli "reazioni".

Senza contare le congestioni per aver ingerito bibite eccessivamente gelate, o per far fatto un bagno in mare troppo prolungato a digestione non ancora completata.
Tralasciamo poi la sabbia lanciata negli occhi, le congiuntiviti, le infezioni alle vie urinarie...
Insomma il caldo, specie quello eccessivo, e in genere l'estate, nascondono molte insidie.


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum