Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Cade oggi l'anniversario di "Vaia", la tempesta che ha "piegato" il Paese

Tra sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, lo stivale italiano veniva investito da una tempesta autunnale di straordinaria potenza; ecco cosa successe in questi due giorni.

In primo piano - 28 Ottobre 2019, ore 17.00

Forse molti non se ne ricordano già più, ma oggi è trascorso un anno dalla terribile tempesta soprannominata "Vaia" che nel suo incedere verso l'Italia, ha provocato danni per svariate milioni di euro su vaste zone del territorio italiano. Era la giornata di domenica 28 ottobre 2018, quando una circolazione di bassa pressione estremamente organizzata, ha coinvolto appieno il nostro Paese, alcune regioni sono state colpite da precipitazioni molto intense ma a fare scalpore furono soprattutto i danni provocati dal vento fortissimo, prima di Scirocco, poi anche di Libeccio.

Mareggiate impetuose colpirono le coste del medio ed alto Tirreno, sino al mar Ligure, con raffiche di vento che toccarono i 150 chilometri orari, località famose come Rapallo, Santa Margherita o Portofino furono sfigurate dalla forza del vento e del mare. a distanza di un anno, ancora adesso alcune località della Liguria non si sono ancora del tutto riprese da quella che potremo definire come la mareggiata del secolo.

Forse però, l'immagine che torna di più alla mente di questo particolare episodio, è la strage di alberi abbattuti dal vento, ad esserne colpite sono state le foreste di conifere del Trentino Alto Adige, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Si stima che in totale siano stati abbattuti circa 14 milioni di piante, con una superficie di oltre 41 mila ettari. In questa fetta di territorio, il vento sfiorò la soglia dei 200Km/h.

Nei mesi successivi a questo evento calamitoso, sono state messe in campo numerose azioni di solidarietà a sostegno delle aree colpite dalla tempesta, attraverso il recupero del legname abbattuto, sono stati costruiti souvenir per finanziare sino a 30.000 euro che verranno investiti per il rimboschimento della zona di Asiago, attraverso la vendita di prodotti locali, offerti dalle aziende che hanno sofferto i maggiori danni.

Il danno ambientale si manifesta principalmente con fenomeni di dissesto idrogeologico, provocati dalla mancanza di vegetazione. Oltre a questo, dobbiamo considerare un enorme danno economico in una zona ad elevato rischio spopolamento, dove la filiera del legno rappresenta una delle principali attività economiche.

 

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum