Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

C'è chi aspetta la PIOGGIA per non piangere da solo (F.De Andrè)

La pioggia è dunque anche consolazione, ma in questo momento sta diventando una necessità che esula dai desideri soggettivi.

In primo piano - 22 Marzo 2019, ore 17.39

Non piove.
Il tempo non sa più piovere.
Non piove mai.
Spesso tira vento.
E poi ancora non piove.
E non ci sono quasi mai nuvole.
E se ci sono non fanno piovere.
E la siccità: la siccità che incombe su molte zone del nord. 
                             

E' un'esperienza tremenda, spaventosa per il coltivatore che l'ha vissuta, cosi dura che al rumore di uno scroscio improvviso di pioggia, magari di notte, si ha come l'impulso di gridare: "Finalmente, finalmente!" 

Ma la pioggia ancora non si vede nel breve. Colpisce invece sempre dalle mappe la presenza di una grande cupola anticiclonica, posta costantemente a protezione del Mediterraneo e spesso anche del centro Europa. Eccolo qui sotto...
                            
Bisogna cercarla tra le carte la pioggia e la si trova, ma non prima del 5-6 aprile. I tentativi precedenti a questa fase appaiono tutti non decisivi, destinati con buona probabilità a perdersi nelle successive emissioni.
La pioggia deve arrivare da ovest per raggiungere il suo scopo: prima bagnare il nord e le regioni centrali tirreniche, poi, magari in seno ad una depressione, coinvolgere anche il resto del Paese.

C'è ancora tempo per rimediare a questa situazione di prolungato seccume ma le carte dovrebbero anche smettere di proporci "l'effetto miraggio" nelle emissioni. La pioggia infatti si vede per diverse emissioni nel lungo termine per poi sparire e non ricomparire più per altrettanti emissioni.
E' un problema di sottovalutazione della potenza degli anticicloni, un'anomalia che evidentemente nemmeno i supercalcolatori hanno ancora imparato a digerire.

Ecco la mappa che testimonia il possibile cambiamento del 5-6 aprile, quella saccatura da ovest che è diventata ormai davvero "merce rara" in Europa, almeno alle nostre latitudini.
                           

Ci sono poi scenari estremi? Certo e vanno nella direzione indicata a livello barico dalla media degli scenari, che ovviamente li edulcora parecchio ma li conferma. Un buon segno? Forse, ma come direbbe Giovanni Trapattoni: "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".
                           

IN SINTESI
-Nessuna precipitazione di rilievo in vista sull'Italia sino ai primi giorni di aprile
-Possibili cambiamenti più importanti e arrivo delle piogge dal 5-6 aprile, attendibilità del 40-45% (due modelli su tre concilianti)


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum