Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Artico, bilancio 2009: moderata ripresa dei ghiacci marini

L’analisi dei dati per questo 2009, conferma la discreta ripresa della banchisa artica sul breve termine.

In primo piano - 24 Settembre 2009, ore 09.30

Secondo i dati in arrivo dall’NSIDC e rielaborati dall’Università dell’Illinois, il picco di estensione minima annuale dei ghiacci marini polari artici è stato raggiunto il 12 settembre, con un valore pari a 3,43 milioni di Km.quadrati. Tale valore seppur attestandosi ancora ampiamente sotto la media degli ultimi trent’anni, amplifica ulteriormente i segnali di ripresa già intravisti lo scorso anno, quando un modesto incremento di estensione di superficie marina ghiacciata, andava parzialmente ad invertire un trend decennale di costante e progressiva riduzione culminato con il minimo storico del 2007. Se confrontiamo i dati del minimo 2007 (2,92 mil.di Kmq) e del minimo 2008 (3,00 mil.di Kmq) con quelli attuali, possiamo notare come quest’anno si sia verificato un aumento dell’estensione della banchisa artica pari al 15%, una performance sicuramente notevole ed inaspettata, che va a ridurre ulteriormente l’entità dell’anomalia negativa rispetto alle medie di riferimento. Ben visibile dalle immagini satellitari l’ulteriore incremento avvenuto in particolare nella zona interessata dal famoso “buco” del 2007, rappresentata da un’ampia area che va dal polo verso le coste della Siberia centro-orientale. Inoltre l’inizio della fase di righiacciamento che in genere prende vita verso l’equinozio d’autunno, quest’anno risulta anticipata rispetto agli ultimi anni e in questo momento l’estensione della massa glaciale marina risulta essere di ben 800.000 Kmq. superiore a quella dello stesso giorno di un anno fa, e addirittura superiore a quella del 2005. Questi quindi i dati scientifici, certo, difficilmente interpretabili per chiunque, ma nella loro specificità, chiari ed inequivocabili, anche se finora completamente ignorati dai media. Magari qualcuno dirà che quest’anno si è raggiunto il terzo minimo più basso di sempre o che è importante conoscere lo spessore del ghiaccio, cosa che tra l’altro attualmente è ancora di difficile quantificazione per ovvi motivi tecnici. Affermazioni che nonostante dal punto di vista formale possano essere sicuramente corrette, darebbero delle informazioni come sempre solo parziali ed orientate a voler vedere il bicchiere sempre e comunque mezzo vuoto, tralasciando invece l’importanza del fatto che si sia finalmente arrestato ed invertito, anche se magari solo temporaneamente, un preoccupante e consolidato trend di deglaciazione costante, con probabili ripercussioni sul sistema, che, come sappiamo, essere molto complesso e governato da numerosi feed-back, in parte ancora poco conosciuti. Nel frattempo lassù, l’equinozio d’autunno ha già catapultato il polo nord al buio della lunga notte invernale concedendo a tutto l’artico solo un debole e freddo sole settembrino, che sfugge inesorabilmente sempre più basso sull’orizzonte. Già da diversi giorni si registrano temperature sotto zero anche a due cifre in tutto il Mar Glaciale Artico, gelo e neve in tutto l’arcipelago artico canadese e temperature che hanno già sfondato precocemente il muro dei 40 gradi sottozero alla stazione meteo di Summit nel cuore della Groenlandia. La breve estate artica è oramai solo un lontano ricordo.

Autore : Fabio Vomiero

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum