Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Aria mite sino a fine mese: quando arriveranno le prime nevicate in Italia?

L'autunno mite e piovoso entra nel vivo, con tutto il suo carico d'acqua e spesso anche di danni. Del freddo per ora nessuna traccia, almeno sino a fine mese, poi forse qualcosa cambierà, ma sarà sufficiente per portare le prime nevicate sul nostro Paese?

In primo piano - 25 Ottobre 2013, ore 09.53

L'aria mite, per le sue caratteristiche fisiche,  non trova difficoltà ad abbracciare il nostro Paese, mentre l'aria fredda incontra mille ostacoli sul suo cammino. Dal punto di vista delle nevicate poi il territorio italiano infatti è talmente articolato che raramente si configurano situazioni che riescono ad accontentare tutti contemporaneamente. Oltretutto ogni situazione, anche derivante dalla medesima origine, non è mai uguale all'altra. 

Ma allora, cosa dovrebbe cambiare nell'assetto circolatorio generale affinchè sull'Italia si profilino all'orizzonte le prime situazioni potenzialmente votate a portare la neve? Eccone un breve riassunto, rimanendo inteso che trattasi di configurazioni tipiche del periodo invernale.

1) Anticiclone sulla Scandinavia, depressione  a largo raggio con perno sui nostri mari di ponente.

La situazione più democratica in termini di nevicate la possiamo inquadrare laddove un'ampia spirale depressionaria collochi il suo minimo a cavallo delle nostri mari di ponente, mentre un robusto anticiclone troneggi sulla Scandinavia. Laddove aria mite e umida di origine nord-africana tende a scorrere in quota dai quadranti sciroccali sollevandosi al di sopra dell'aria fredda, si determineranno condizioni favorevoli ad estese nevicate sulle pianure del nord-ovest e sui versanti adriatici dell'Appennino sino all'Abruzzo. Laddove l'aria fredda abbia un'estrazione siberiana ecco le nevicate abbracciare tutto il nord, l'intero versante adriatico fino alle coste di Abruzzo e Molise, Umbria, parte della Toscana e della Liguria. Esempio classico lo storico 1 febbraio 1956.

2) Depressione a medio-corto raggio sul medio-alto Tirreno, anticiclone mobile esteso dalle isole Britanniche all'Europa centrale.

La condizione che l'alta pressione europea sia mobile, ossia di transito tra due perturbazioni, è fondamentale. L'aria fredda si riverserà sull'alto Tirreno e, contrastando con aria caldo-umida richiamata da sud, innescherà le precipitazioni. In presenza di aria artica la neve imbiancherà la Liguria centro-orientale fin sulle coste, la Toscana fino in pianura e l'intero versante tirrenico. Questa è la tipica situazione che potrebbe potenzialmente portare la neve anche a Roma.

3) Depressione sul medio Adriatico, anticiclone mobile esteso dalle Isole Britanniche all'Europa centrale.

La configurazione prevede il transito di una perturbazione atlantica proveniente dai quadranti nord-occidentali. L'impatto con la catena alpina determina la formazione di un minimo sul golfo Ligure che tende poi a traslare verso il medio Adriatico. In questo caso, laddove l'aria fredda aspirata sul lato nord-orientale del vortice sia di estrazione artica, si potranno verificare situazioni di Bora scura. Questo vento impetuoso irrompe sul nord-est e la neve imbianca le pianure venete e friulane spingendosi fin sull'Umbria, sui litorali adriatici romagnoli e talora marchigiani.

4) Depressione sulla Francia, anticiclone sui Balcani. L'approssimarsi di una depressione nord-atlantica a ridosso della Francia meridionale determina un'effetto aspirazione davanti alla stessa che risucchia l'aria fredda balcanica proveniente dall'anticiclone e la imprigiona sulla pianura Padana. Il passo successivo prevede la formazione di un minimo secondario a medio-corto raggio sul golfo Ligure il quale attinge aria calda dal Mediterraneo e la sospinge da sud-est al di sopra di quella fredda balcanica. Qualora l'alta pressione suddetta sia l'estrema propaggine dell'anticiclone russo-siberiano ecco la neve ammantare tutto il nord, litorali liguri compresi.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum