Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Aria ARTICA sull'Europa: quali gli effetti sul nostro Paese?

Con l'arrivo del prossimo fine settimana il continente europeo si troverà avvolto dalle spire di una vistosa circolazione di bassa pressione che metterà in gioco masse d'aria fredda di origine artico-marittima. I modelli di previsione tuttavia mostrano ancora difficoltà nell'individuare la corretta evoluzione previsionale. Vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 10 Febbraio 2016, ore 17.00

Trova ormai conferma sistematica ad ogni aggiornamento, l'importante flusso d'aria ARTICA che, a partire dal prossimo fine settimana, riguarderà diversi settori d'Europa. Una vistosa circolazione di bassa pressione (saccatura) trascinerà con sè valori molto bassi di temperatura alle quote superiori, determinando un'accentuazione dell'instabilità soprattutto sui settori posti a nord delle Alpi. Parte di quest'aria fredda affluirà anche sul bacino del Mediterraneo, portando una diminuzione un po' più sensibile delle temperature previste sulle regioni settentrionali del nostro Paese, mentre altrove (centro e sud Italia) potrebbero ancora una volta essere i flussi umidi e temperati di origine OCEANICA ad avere qualche punto a favore, limitando oltremodo il calo della temperatura. Solo con l'arrivo di martedì 16 e mercoledì 17 potrebbero essere fatti dei passi avanti in tal senso. 

CONFERMATO invece il proseguimento di una lunga fase INSTABILE che proseguirebbe interessandoci anche nella seconda metà di febbraio. Le precipitazioni sarebbero distribuite su diverse delle nostre regioni e qui subentra il secondo, grande punto interrogativo sul quale si arrovellano previsori e modelli; c'è infatti ancora un sostanziale disaccordo tra la previsione emessa dal centro di calcolo europeo e quella emessa dal modello americano. Laddove infatti quest'ultimo pone risalto alla formazione di un vistoso minimo ciclonico con perno sul mar Ligure, la controparte europea propone un'evoluzione completamente differente, nella quale una maggiore invasività dell'anticiclone delle Azzorre sull'oceano Atlantico metterebbe al riparo le regioni settentrionali dalle nubi e dalle precipitazioni più organizzate che interesserebbero soprattutto i settori centrali e meridionali dello stivale. 

Per arrivare alla risoluzione di questo "rebus" previsionale occorrerà senza dubbio attendere ancora qualche aggiornamento. 

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 18.48: SS131 Carlo Felice

incendio rallentamento

Traffico rallentato, incendio a 456 m prima di Variante Di Uras (Km. 65,2) in direzione Cagliari..…

h 18.46: A1 Diramazione Roma Sud

coda rallentamento

Code a tratti causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento G.R.A. (Km. 20) e Montep..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum