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Anticiclone sull'Italia tra la seconda e la terza decade di ottobre: nebbie si o nebbie no?

Prime nebbie in val Padana entro la fine della seconda e l'inizio della terza decade di ottobre: ipotesi realistica o fantasia? L'affermazione di una zona di alta pressione anche sul territorio italiano potrebbe senza dubbio favorire l'insediarsi delle prime nebbie, tuttavia ci sono dei se e dei ma. Vediamo nel dettaglio quanto sarà effettivamente concreta questa possibilità.

In primo piano - 17 Ottobre 2012, ore 18.00

A partire dalla giornata di domani, giovedì 18 ottobre, una zona di alta pressione prenderà gradualmente possesso della penisola italiana. L'espansione dell'anticiclone in sede mediterranea sarà innescata dall'affondo su penisola Iberica e Mediterraneo occidentale di una figura di bassa pressione direttamente legata alla discesa di un lobo del Vortice Polare.

 


L'alta pressione che invaderà l'Italia avrà la sua parte più forte posizionata poco ad est del nostro Paese, nella penisola balcanica, con valori di temperature in quota e geopotenziale di tutto rispetto. Nemmeno l'Italia se la caverà male sperimentando nuovamente temperature a 850hpa (circa 1500 metri) di quasi +15.

Durante il periodo estivo anticiclone significa soprattutto caldo ed elevato irraggiamento solare in grado di surriscaldare parecchio le temperature anche a livello del suolo. Quando l'estate finisce e l'avanzamento della stagione autunnale si fa concreto gli effetti di un anticiclone che veicola aria molto calda in quota sono diversi.

Mancando il surriscaldamento del suolo operato dall'intensa radiazione solare dell'estate, i bassi strati atmosferici tendono a raffreddarsi maggiormente agevolando la formazione delle inversioni termiche, processo indispensabile alla genesi della nebbia.

In occasione di questa rimonta anticiclonica quante chance avremo di assistere alla formazione di questo fenomeno?

Sotto questo punto di vista la situazione atmosferica che verrà a crearsi i prossimi giorni sarà particolare e gli impatti che essa potrà avere negli strati prossimi al suolo non è del tutto scontata. Il settentrione d'Italia verrà infatti a trovarsi nella zona di confine tra l'influenza della depressione franco - iberica e la zona di alta pressione con sede sui Balcani. Al centro ed al sud l'influenza dell'alta pressione sarà più forte sin da subito.

Il tempo sull'Italia sarà quindi governato in misura assai maggiore dall'anticiclone che col suo fianco occidentale ci interesserà direttamente. La vicinanza del nostro territorio all'intenso sistema perturbato in Europa occidentale non favorirà una completa stasi della ventilazione a tutte le quote, elemento fondamentale alla formazione di nebbie estese.

Senza dubbio le zone dove il fenomeno nebbia risulta più diffuso e persistente è la val Padana occidentale. Su queste zone il disturbo operato dalla depressione franco - iberica sarà forte, le aree venete e friulane sono meno soggette alla formazione di nebbie estese, ma tuttavia saranno le zone che sperimenteranno la stasi atmosferica maggiore.

Stando alle carte attuali il periodo candidato alla formazione delle nebbie più persistenti sarebbe da sabato 20 sino a martedì 23 ottobre compreso. In questi quattro giorni l'alta pressione raggiungerà la massima potenza rilassando la ventilazione anche sull'angolo nord-occidentale italiano.

Lunedì e martedì prossimi andrà perdendo d'importanza la zona di bassa pressione in sede iberica. L'anticiclone tenderà così a guadagnare terreno sul Mediterraneo occidentale ponendo i suoi massimi al suolo tra Francia e isole Baleari mentre i massimi di geopotenziale in quota saranno placidamente adagiati nel basso Mediterraneo garantendo una certa quantità di umidità in circolazione nell'aria. Sarà il momento di massima stasi atmosferica con la possibile formazione di banchi estesi di nebbia specie su bassa Lombardia e basso Piemonte.

Con l'arrivo di mercoledì 24 il veloce deterioramento della zona di alta pressione non favorirebbe più la formazione di ulteriori episodi nebbiosi.



 


Autore : William Demasi

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