Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Anticiclone "stop and go" sulla penisola italiana

Conclusa la parentesi di instabilità attesa questo weekend, un nuovo anticiclone farà breccia sul Mediterraneo, portando alla seconda ondata di calura sull'Italia, anche questa in anticipo sulla data di calendario. Un passaggio temporalesco nelle regioni centro- settentrionali potrebbe intervenire attorno la metà di maggio.

In primo piano - 7 Maggio 2015, ore 17.15

Come era nelle attese, l'attenuazione dell'alta pressione sullo stivale italiano ha portato i suoi effetti su alcune delle nostre regioni settentrionali che nella giornata di ieri, mercoledì 6 maggio, hanno sperimentato alcune localizzate, ma intense manifestazioni temporalesche. L'aria calda veicolata dall'anticiclone africano, abbandonerà ben presto anche i settori centro meridionali dello stivale, infatti è attesa già domani, venerdì 8 maggio, il transito di un nuovo impulso instabile che dapprima distribuirà temporali al nord, poi tenderà a trasferirsi al meridione tra sabato 9 e domenica 10 maggio. Proprio nel weekend è atteso un generale ritocco verso il basso della colonnina di mercurio un po' su tutte le nostre regioni.

L'arrivo della seconda decade di maggio, sancirà il ritorno dell'alta pressione che in questo frangente presenterà un asse di sviluppo centrato sull'Europa centro-occidentale. L'alta pressione, come già ribadito negli scorsi aggiornamenti, avrà un'origine subtropicale, veicolando aria calda nord-africana sin verso l'Europa centrale e l'Italia. I valori termici associati a tale rimonta d'aria calda, saranno meno eclatanti rispetto a quelli della settimana corrente, l'alta pressione infatti, presentando un asse disteso sull'Europa occidentale, porterà valori termici più elevati sulla Penisola Iberica ed il sud-ovest della Francia, mentre l'Italia nella sua generalità avrà a che fare con valori termici minori.

Non abbiamo menzionato la parola " generalità" a caso, infatti se a livello italiano l'apporto di calore sarà minore, la distensione anticiclonica secondo questo asse, risulterà più determinante sullo stato del tempo atteso nelle regioni settentrionali che sperimenteranno un'ondata di calura in grado di portare valori termici più elevati. Al  centro-sud, un residuo flusso di correnti da nord-est, limiterebbe l'impennata del termometro sino ai valori canicolari registrati questa settimana.

Questo secondo anticiclone potrebbe lasciar spazio all'ingresso di una saccatura che attorno la metà di maggio, porterebbe ad una sfuriata temporalesca principalmente indirizzata ai settori settentrionali del Paese ma con strascichi anche al centro. La temperatura sarebbe pertanto destinata ad un nuovo ribasso che in questo frangente sarebbe particolarmente avvertibile sulle regioni del nord, meno sul resto d'Italia. 

Con queste manovre e questi passaggi, la primavera entra ufficialmente nelle sua fase più avanzata, accomunando sempre più le caratteristiche ed i comportamenti tipici della stagione estiva.

Seguite gli aggiornamenti.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum