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Ancora qualche giorno di sole e caldo in vista

Cosa si prevede per il resto della settimana fino a venerdi?

In primo piano - 20 Giugno 2005, ore 12.34

E sì, è il caso di dirlo: il nostro anticiclone sembra proprio intenzionato ad accomodarsi sullo Stivale! Non sono bastate le avvisaglie dello scorso fine settimana: adesso la figura stabilizzatrice del tempo in Europa sembra voler abbandonare la via dei meridiani, intrapresa fino a ieri, e volersi distendere lungo i paralleli, coinvolgendo in un unico abbraccio il Mediterraneo centrale; per conseguenza, l'Italia intera. Il risultato di questa azione, piuttosto lenta nel tempo, si produrrà gradualmente nel corso della settimana, con risvolti che andiamo ad analizzare nel dettaglio. TEMPERATURE I valori termici tenderanno ad aumentare di un paio di gradi (localmente anche più) un po' su tutta Italia, specie nelle punte massime. Il Sud colmerà così lo scarto in negativo con la media del periodo, mentre al Nord (Alpi Centrali in primis) si confermerà l'opposta situazione di temperature più elevate (non di molto) rispetto a quelle normali. SUD VERSO LA STABILITA' Lo spanciamento dell'Anticiclone delle Azzorre lungo i paralleli chiuderà il rubinetto dell'aria fredda apertosi nei giorni scorsi alle quote superiori sul nostro Meridione: tutto il settore risulterà pertanto protetto dall'azione stabilizzante della figura barica e si chiuderà così, forse già a partire da oggi, il lungo periodo temporalesco che aveva visto il Sud Italia protagonista nei giorni scorsi. Il rinforzo del vento dai quadranti settentrionali nei prossimi due giorni sarà la riprova del cambiamento in atto. INSTABILITA' SULLE ALPI Ma per una stabilità in arrivo, ce n'è una in partenza. Infatti, l'accomodamento dell'anticiclone non eviterà deboli infiltrazioni di aria più fredda alle quote superiori sull'arco alpino, dove potranno verificarsi dei temporali, specie nel corso del pomeriggio. Le aree geografiche maggiormente interessate dall'instabilità saranno: le Alpi Occidentali, Valle d'Aosta e Alto Piemonte compresi, e quelle Orientali, con il settore pedemontano e quello prealpino coinvolti in maggior misura. Più al riparo il resto del Nord, specie la pianura, mentre episodi più marginali non si escludono a partire da mercoledi sulle Prealpi Lombarde. Ma è bene ricordare che non mancheranno lunghi momenti soleggiati, anche in montagna, specie al mattino. BEL TEMPO ANCHE AL CENTRO Anche le regioni centrali italiane vedranno affermarsi condizioni atmosferiche tipicamente estive, con il sole a farla da padrone e con il termometro in lieve ulteriore risalita. I temporali dei giorni scorsi saranno solo un ricordo per Lazio e Abruzzo, almeno fino a venerdi. Qualche nube stratiforme per la Toscana tra martedi e mercoledi, ma nulla più. NUBI MEDIO-ALTE SULLE ISOLE Per Sicilia e Sardegna l'unica novità sarà rappresentata dal passaggio di corpi nuvolosi medio-alti, assolutamente innocui, che avranno il solo effetto di produrre una velatura nel cielo, più efficace nei giorni di mercoledi e giovedi.

Autore : Emanuele Latini

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