Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Alta pressione: quando saranno possibili le prime "crepe"?

Nei prossimi giorni l'Europa verrà interessata da una forte area di alta pressione dalla struttura piuttosto compatta e massiccia, sia in quota che al suolo. Nelle maglie dei modelli cercheremo di scorgere quelle che potrebbero essere le prime smagliature alla struttura dell'alta pressione.

In primo piano - 6 Marzo 2014, ore 12.20

Le condizioni atmosferiche fortemente instabili delle passate settimane, stanno cedendo rapidamente spazio alla strutturazione di una zona anticiclonica che ben presto svolgerà un ruolo determinante nel condizionare il tempo dell'intera Europa, compreso ovviamente il territorio italiano. Il ritiro del flusso zonale a latitudini mediamente più alte, favorirà infatti una imponente risalita di aria calda che dai settori subtropicali oceanici, andrà ad alimentare l'anticiclone delle Azzorre. Il territorio di conquista da parte dell'alta pressione riguarderà soprattutto i settori europei centrali ed occidentali, laddove ad alti valori geopotenziale alle quote superiori, corrisponderanno valori molto alti di pressione al suolo. (anche 1040mb)

Due sistemi ciclonici raggigeranno la struttura dell'alta pressione, andando così a creare una caratteristica configurazione Omega Blocking che potrebbe influenzare il tempo italiano ed europeo almeno per 7-10 giorni.

Superata questa soglia, quanto lunga potrebbe essere la longevità dell'anticiclone?

Rispondere a questa domanda risulta ancora prematuro, settimane su settimane di intensa, quasi incessante attività ciclonica di stampo atlantico, ha lasciato infatti in eredità un continente europeo sensibilmente più caldo del normale, terreno fertile per la strutturazione ed il mantenimento di una zona anticiclonica. Un periodo di stasi atmosferica risulta comunque più che legittima per diversi settori dell'Italia centrale e settentrionale, aree assai martoriate dalle intense precipitazioni accorse in questo mite ma piovosissimo inverno.

La fase "redentiva" dell'atmosfera promette di essere piuttosto lunga, le prime avvisaglie di potenziale cedimento anticiclonico infatti, si intravvedono solo oltre le 200 ore. Una scandenza previsionale che supera i sette giorni, a tutti gli effetti è considerabile come lungo termine.

In sintesi:

- le prime anticipazioni pervenute dal modello americano, evidenziano la possibilità di un cedimento anticiclonico che potrebbe avvenire grazie all'intervento di una circolazione di natura artica sull'Europa centrale, con target attorno al 18-20 di marzo.

- diversa la previsione del modello inglese di Reading, più favorevole ad un cedimento anticiclonico che sarebbe caratterizzato ancora una volta dal ritorno delle correnti zonali sull'Europa. Questa seconda ipotesi appare tuttavia meno probabile rispetto a quella evidenziata dal modello mericano.


Nel frattempo l'Italia e l'Europa avranno modo di gustarsi la prima parentesi soleggiata di una primavera che quest'anno regalerà sin da subito il proprio volto migliore.

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 19.20: A5 Torino-Courmayeur

coda rallentamento

Code per 1 km causa traffico intenso nel tratto compreso tra Svincolo Volpiano (Km. 10,8) e Svinco..…

h 19.19: A6 Torino-Savona

tstorm

Temporale nel tratto compreso tra Mondovi' (Km. 62,7) e Niella Tanaro (Km. 70,6) in entrambe le d..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum