Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Alta pressione africana a riposo: parola di ITCZ...

Confortante la posizione di questo importante parametro che identifica la possibile ingerenza dell'alta pressione africana in Italia.

In primo piano - 24 Aprile 2018, ore 11.24

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell'alta pressione africana è l'ormai famoso ITCZ ( InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull'equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell'emisfero boreale e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l'equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell'ITCZ verso nord facilita le rimonte dell'alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l'Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".

La mappa in alto a sinistra ce lo mostra...così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella seconda decade di aprile. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 10 al 20 aprile. La linea gialla invece mostra la sua posizione precedente, ovvero quella assunta nella prima decade di aprile.

Cosa notiamo? Rispetto alla media e alla posizione assunta in prima decade, l'ITCZ ha subito una contrazione, soprattutto nella parte occidentale del Continente Nero.

Significa che l'attività del monsone sottostante non è ancora a livelli preoccupanti e non in grado di far estroflettere l'alta pressione africana verso il Mediterraneo. In altre parole, anche se in questi ultimi giorni il caldo si è fatto sentire su molte zone del nostro Paese, questa condizione non gode di nessun supporto africano e quasi sicuramente tenderà a rientrare nei prossimi giorni.

L'Africa, almeno per il momento, non spaventa.


Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum