Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Al via una prima fase fredda invernale

Una parziale ondulazione del getto, consente una prima incursione di aria più fredda in direzione del Mediterraneo e dell'Italia. L'atmosfera dopo una lunga fase di stasi, propone un periodo più invernale a partire dal prossimo fine settimana.

In primo piano - 14 Dicembre 2011, ore 12.38

Situazione: Una vasta e potente depressione di origine atlantica coinvolge gran parte dell'Europa inviando una serie di impulsi perturbati da ovest verso est. Negli ultimi giorni questa struttura ciclonica, figlia diretta di un vortice polare molto attivo, si è ingrandita ulteriormente. Questo ha permesso ad una parte di questi impulsi perturbati di fare un parziale ingresso nel Mediterraneo coinvolgendo anche il nostro paese. Si spiegano così gli episodi instabili e le precipitazioni che hanno coinvolto il versante tirrenico della nostra penisola durante questa settimana.

Parzialmente protetto è stato il settentrione italiano ed in particolare le regioni del nord ovest, privilegiate dalla parziale protezione offerta dalle Alpi nei confronti dei venti da ovest.

Per contro la stessa depressione, vastissima e profondissima ha provocato diverse situazioni di tempesta soprattutto sull'altantico settentrionale. In seno a questa imponente struttura ciclonica, alcuni minimi di pressione molto profondi hanno reso il tempo decisamente perturbato e molto ventoso su Islanda, Irlanda, Scozia e parte delle coste occidentali scandinave.

Evoluzione: Questa situazione che ormai si protrae già da diverso tempo, è destinata a cambiare a partire da questo fine settimana. Dopo una serie di giornate in cui l'Europa è stata letteralmente sconvolta dall'impeto delle correnti occidentali, il getto pare finalmente rallentare. Al pari di una corda che, inizialmente tesa viene poi lasciata stare, il nostro getto rallentando ondulerà comportando una rotazione dei venti dai quadranti nord occidentali sul comparto europeo.

Questo si tradurrà in un generale raffreddamento delle temperature che avverrà a partire dall'Europa settentrionale già a partire da domani, giovedì 15 dicembre.

Per attendere un significativo cambiamento del tempo anche sull'Italia bisognerà attendere la nottata su venerdì e sabato. Dopo l'ennesima fase di correnti da ovest sud ovest tirate che caratterizzerà il tempo da oggi sino a venerdì compreso, i venti si disporranno finalmente decise dai quadranti nord occidentali.

Questo sarà all'origine di un probabile episodio di favonio su gran parte della val padana nella giornata di sabato. Rovesci ed occasionali temporali interesseranno il centro ed al sud, in un contesto via via più freddo. Un generale ricambio d'aria avverrà un po' su tutto il paese, comprese le due isole maggiori. I venti si disporranno dai quadranti settentrionali un pò ovunque.

Long range: L'impressione generale osservando i modelli di questi giorni è quella di trovarsi ad un bivio; non si capisce infatti quale sarà l'effettivo percorso che l'atmosfera intraprenderà al termine di questa prima irruzione di aria fredda. Se fino alla giornata di lunedì 12 dicembre sembrava scontato un nuovo adagiamento dell'anticiclone sul Mediterraneo, con nuova successiva fase mite generalizzata, ad oggi questa tendenza viene parzialmente accantonata.

Pare infatti che il debole blocking tra oceano atlantico ed Europa occidentale possa protrarsi più di quanto previsto inizialmente. Questo potrebbe dar luogo ad una fase fredda più lunga di quanto preventivato inizialmente. Nella più invernale delle ipotesi, potrebbero porsi le basi per l'innesco di altre altre irruzioni di aria fredda dirette verso le medie latitudini ed il Mediterraneo.
Osservando il pattern generale da parte dei modelli, parrebbero più favoriti da eventuali fenomeni perturbati od instabili i settori meridionali ed i versanti orientali della penisola, mentre freddo più secco e giornate soleggiate sarebbero favorite sui versanti tirrenici della penisola e le regioni settentrionali.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum