Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

ZOOM SUD: caldo oltre la norma, siccità persistente; altro che 2003!

Con questo articolo voglio rappresentare la preoccupazione di tanta gente, anche anziana, che stà rimanendo stupita della perseveranza di questo lungo periodo di siccità e di caldo estremo che ha investito il sud Italia.

I vostri articoli - 24 Luglio 2007, ore 09.44

La mia esperienza riguarda sopratutto il Molise, un territorio che per la sua posizione geografica stà subendo duramente gli effetti di una congiuntura sfavorevole alle precipitazioni. Come è noto le regioni del centro sud adriatico ricevono precipitazioni quasi esclusivamente da correnti provenienti dai quadranti settentrionali e meglio ancora dai nord-orientali. Bene, statistiche alla mano l'ultimo giorno in cui si sono avute precipitazioni degne di nota per quantità e durata risalgono addirittura ai giorni del 25-26 settembre 2006!! Da allora si è passati attraverso un Inverno assolutamente inusuale, privo di precipitazioni e con temperature quasi primaverili. La primavera si è mostrata già da subito un assaggio d'estate, e l'estate vera e propria come stiamo vivendo, una sorta di casitgo climatico che, è bene sottolinearlo, stà mettendo a dura prova la capacità di questo ecosistema a rendersi ospitale per le attività umane e non solo. L'acqua inizia a scarseggiare, importanti riserve come quella del Matese, stanno dando segnali preoccupanti, l'agricoltura è praticamente in ginochhio, i boschi e le piante in genere stanno già perdendo foglie o assumento colorazioni da inverno avanzato; pare quasi che si stia vivendo qualcosa di innaturale che non promette nulla di buono. A guardare in continuazione le carte previsionali da ottobre ad oggi, credo si possa affermare con assoluta certezza che la configurazione barica riguardante l'Europa sia rimasta quasi immautata, con il magnete a largo delle coste portoghesi che incessantemente ha attirato verso di se tutta l'aria fredda, e catapultando di conseguenza l'Africa alle nostre latitudini. La perseveranza di questo blocco è indubbiamente preoccupante e certamente nessun indizio può farci pensare ad un cambiamento radicale della circolazione per le latitudini italiane. Mi pongo questa domanda, senza voler immaginare un cambiamento in agosto, che ritengo improbabile; ma se il prossimo Inverno fosse una replica del precedente? La risposta, senza esagerare, sarebbe orribile e meriterebbe una certa riflessione da parte di tutti. Per la cronoca posso solo dire che un caso del genere le cronache locali lo riportano tra il 1763-1764 quando il Regno delle due Sicilie ed in particolare il contado di Molise fu investito da una siccità e carestia senza pari; si racconta di mancanza di pioggia e neve per un tempo lunghissimo, ma tutto durò un anno o poco più fino ad una replica nel 1816. Ciò, fa sperare che qualcosa, forse tra non molto, potrà cambiare, magari dopo il 10 Agosto, tanto prima le possibilità sono quasi inesistenti.

Autore : Pasqualino Battista

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum