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Il clima della Spagna con relative informazioni turistiche

La stagione migliore per visitarla? L'autunno.

I tipi di clima - 15 Settembre 2001, ore 06.36

Il clima La Spagna fa parte della zona climatica mediterranea, anche se la sua posizione protesa sull’Atlantico e la sua configurazione correggono, in parte, il carattere mediterraneo del suo clima. L’alternanza delle alte pressioni subtropicali che spingono verso nord i venti occidentali carichi di umidità, regola le stagioni, con inverni miti e in parte umidi e estati calde e secche. La maggior parte del territorio è caratterizzata dall’aridità estiva che dura per circa un mese nel Nord-Ovest, per aumentare fino anche a sei mesi più si scende verso Sud-Est. L’ Andalusia, posta a meridione, ha una stagione secca di circa quattro – cinque mesi, ed è a Cordoba che si raggiungono le temperature massime in assoluto. Il clima strettamente mediterraneo interessa la maggior parte del litorale catalano fino all’Andalusia occidentale, dove peraltro, nella sua piana, si possono registrare precipitazioni di circa 700 mm annui. Precipitazioni di 2000 mm annui si possono avere sulla Sierra Nevada e sulla Cordigliera Betica. Sul litorale catalano, la stagione secca dura un paio di mesi circa, e cadono precipitazioni annue di circa 700 mm. Nella piana di Valencia la stagione secca è più lunga e cadono precipitazioni inferiori ai 500 mm annui. L’interno della penisola presenta un clima mediterraneo modificato da un netto carattere continentale che accentua le differenze termiche e che aggrava l’aridità. Qui le precipitazioni sono scarse e, se l’ Estremadura riceve, grazie ai suoi rilievi, 600 mm annui di pioggia , gli Altipiani della Castiglia Nuova e della Mancia ricevono solo precipitazioni attorno ai 300 mm. La vecchia Castiglia è meno arida, le precipitazioni sono più frequenti, gli inverni possono avere giornate anche rigide. Durante la stagione invernale comunque diverse zone interne possono registrare temperature piuttosto fredde, anche a basse quote. La costa Atlantica e le zone vicine ai Pirenei godono di estati più sopportabili con giornate di pioggia più frequenti. Gijon riceve circa 1000 mm annui di precipitazioni. Le zone più settentrionali infatti, dalla Galizia ai Pirenei dell’Aragona, sono interessate dai venti occidentali e subiscono una forte influenza oceanica. Gli inverni sono miti è umidi e il periodo estivo relativamente fresco. I temporali estivi sono frequenti e non vi sono periodi di siccità . E’ questa la parte della Spagna che può sorprendere per la ricchezza di vegetazione; i prati sono verdi e i pendii mostrano belle foreste dove i faggi, il pino silvestre, l’abete e il pino mugo trovano fertile terreno. Anche le montagne delle regioni interne offrono comunque molti territori ricoperti da verdi declivi e, se le zone più a oriente sono più secche e presentano pini misti a lecci o quercie, ad occidente, specie al nord, le precipitazioni sono maggiori. Le Isole Canarie offrono un clima dolce, temperature con moderate variazioni tra il giorno e la notte. Qui gli inverni sono miti e le temperature sono sempre primaverili o di inizio estate Alcuni valori delle temperature medie nel periodo più caldo: Cordoba 29°C –Siviglia 29°C- Valencia 26°C - Saragozza 24°C- Gijon 20°C – Madrid 25 °C – Barcellona 26C . Baleari 25°C- Canarie 25°C L’autunno è forse il miglior periodo per visitare la Spagna – Le giornate calde lasciano spazio a giorni sempre assolati ma con temperature più vivibili , luminose, coperte solo da un cielo blu intenso. L’inverno è un periodo felice per visitare la Costa del Sol e la Sierra Nevada. Altre informazioni per chi volesse visitare la Spagna Fuso orario: GTM+1 Moneta: Pesetas = 11,63 Lire Euro del 1.1.2002 Documento di espatrio: Carta d’identità valida Formalità valutarie: entrando nessuna – uscendo bisogna dichiarare in frontiera o presso la Banca di prelievo le somme superiori al milione di pesetas - oltre cinque milioni occorre avere l’autorizzazione preventiva dalla Direzione Generale Transazioni Estere (Ministerio de Hacienda) Religione: Cattolica – Lingua: Castigliano (Spagnolo) - Catalano – Basco o Euskera – Gallego Vaccinazioni: nessuna - Situazione sanitaria: Buona - solo a Murcia e nella zone limitrofe si sono verificati quest’anno alcuni casi (circa 500) di sospetta malattia del morbo del legionario e sono ancora in corso tutte le norme atte a individuare e a circoscrivere il fenomeno che comunque è rimasto circoscritto. Sicurezza : All’interno di una situazione generalmente buona, in alcune zone, specie nelle grandi città e nelle località turistiche maggiormente affollate, bisogna avere più che particolari precauzioni e attenzioni. Numerosi infatti i furti e gli scippi spesso posti in atto con violenza, e numerosi anche i furti all’interno delle automobili lasciate nei parcheggi. A Madrid le zone più a rischio sono: l’ Aeroporto e il Terminal Aeroportuale – la Plaza Colon – Museo del Prado – Stazioni metropolitane e ferroviarie – centro storico – Puerta del Sol- Parco del Retiro – Plaza Major e le zone di maggior interesse turistico. A Barcellona le zone a rischio sono quelle del porto e intorno al porto – Le Ramblas – Il Barrio Chino e il Barrio Gotico – L’aeroporto – La Sagrada Familia – tutti i Grandi magazzini - Lungo la Costa brava porre attenzione in autostrada e nei parcheggi autostradali - A Siviglia porre attenzione nei parcheggi attorno alla Cattedrale e nel Barrio de Santa Cruz specie nelle ore serali. Nelle isole Baleari porre attenzione ai furti nei luoghi di maggiore affluenza. Oltre alle zone a rischio sopra elencate sarà bene comunque farsi accompagnare da una buona dose di buon senso anche nelle altre località. Attenzione alle fermate prolungate ai semafori, alle offerte d’aiuto da parte di chi ha provocato il contrattempo, alla classica segnalazione delle gomme a terra – al caffè versato sul vestito all’apparenza involontariamente – Diffidare sempre e comunque è sempre più prudente - Esiste inoltre il pericolo di attentati (ETA) nelle regioni Basche e della Navarra (San Sebastian – Bilbao – Victoria) Evitate gli affollamenti – Fate inoltre attenzione alle proposte di vendita di appartamenti in multiproprietà che alcune Agenzie Immobiliare vi propongono a prezzi interessanti. Sono per lo più truffe poste in essere da società fantasma e grossi grattacapi in seguito. Assistenza Sanitaria: Prima di mettersi in viaggio munirsi sempre presso la vostra ASL del mod. 111 per l’assistenza all’estero Auto, moto, Norme stradali e di sicurezza. Guida a destra come in Italia – è valida la patente rilasciata in Italia – Carta verde obbligatoria anche se non richiesta alla frontiera. L’uso delle luci per le auto segue le normative italiane – Le moto devono sempre viaggiare con fari anabbaglianti accesi . Tasso alcolico nel sangue: non deve superare lo 0,05% - le multe sono salate è come tutte le multe in Spagna devono essere pagate al momento della constatazione. Se non si possiede la somma necessaria la vettura può essere immobilizzata e riconsegnata solo dopo aver pagato la contravvenzione. Limiti di velocità: nei centri urbani – 50 km/h o inferiori a seconda delle indicazioni – può arrivare a 20 km/h nelle zone residenziali Fuori dai centri abitati: Per le auto – camper moto e mezzi entro i 3500 kg. -120 Km/h sulle autostrade e 90 km/h sulle strade ordinarie – su queste ultime è consentita la velocità di 110 km/h quando indicato - Auto con roulotte o rimorchio al seguito - 80 Km/h in autostrada e 70 km/h su strade ordinarie Soccorso stradale: In caso di guasto ricordarsi che probabilmente la vostra polizza già contempla tramite l’Europassist o altro ente il soccorso stradale gratuito all’estero. Accertarsi prima di partire che questo sia contemplato. Se così non fosse è avete una macchina che ha già percorso diversi chilometri, stipulatelo o non vi resterà altro che chiamare il carro attrezzi Vedi indirizzi utili Incidenti stradali: In caso di incidente stradale grave, che non vi auguriamo , la Legge spagnola stabilisce il carcere o il pagamento di una cauzione piuttosto elevata. Prima di partire sarà bene coprire questo rischio con la vostra Compagnia di assicurazioni che potrà farsi garante del vostro rilascio. Tasse: l’IVA è del 7% sui servizi turistici – del 16% su altri generi Casinò: Esistono ben 23 casinò in funzione – il gioco d’azzardo è legale Corride. Le corride si tengono la domenica pomeriggio nelle principali città- iniziano a marzo e terminano a metà ottobre – possono effettuarsi anche in occasioni di feste locali Negozi. L’orario di apertura va normalmente dalle 9 alle 14 e dalle 17 alle 20 – I Grandi magazzini sono aperti dalle 10 alle 20 e alcuni restano aperti anche la domenica – Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 Elettricità: 220 V 50 Hz – Le spine rispondono al sistema europeo (terminazione rotonda) L’Ufficio Spagnolo per il turismo fornisce gratuitamente cartine, depliants, e informazioni generali sulla Spagna Indirizzi utili: Real Automovil Club de Espana (RACE) Josè Abascal, 1° 28003 MADRID tel. 0034-915947400 SOCCORSO STRADALE: tel. 915933333 Ufficio Spagnolo Turismo Via Broletto, 30 – 20121 MILANO tel 02-72004617 Milan@tourspain.es Piazza Spagna, 55 ROMA tel 06-6783106 Roma@tourspain.es www.turismospagnolo.it Prefissi telefonici. Per telefonare in Spagna 0034 Per telefonare in Italia 0039

Autore : Redazione

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